Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3470 del 3 febbraio 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 3470/VIII - STATO ATTUATIVO DELLA LEGGE REGIONALE RECANTE L'ISTITUZIONE DELL'ANAGRAFE DEI CANI. (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione in oggetto, presentata dal Consigliere Torrione.

INTERROGAZIONE

La legge regionale 7 luglio 1987, n. 53 ha istituito l'anagrafe dei cani e dettato norme per la loro tutela.

Ora a distanza di oltre sei mesi tale normativa appare del tutto disattesa per cui il sottoscritto Consigliere regionale

INTERROGA

l'Assessore competente per conoscere lo stato attuativo della legge citata in premessa.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale, Voyat; ne ha facoltà.

VOYAT (U.V.): La legge è stata approvata nel mese di luglio dello scorso anno ed è entrata in vigore il 15 agosto. Fin dal 31 luglio l'Assessorato aveva inviato una lettera all'U.S.L. per avvisarla dell'entrata in vigore della legge e per invitarla ad attivare i servizi necessari.

Ci sono stati degli incontri tra l'U.S. L. ed il centro dati della Regione per scegliere l'apparecchiatura necessaria alla gestione dei nuovi dati. L'U.S.L. ha trovato, in Piemonte, un programma utilizzabile anche in Valle d'Aosta e l'Assessorato ha avviato un'indagine presso i vari Comuni per avere a disposizione i dati, sui circa 10.000 cani, da inserire nell'anagrafe computerizzata. L'Amministrazione regionale ha, quindi, provveduto all'acquisto di un elaboratore M 24 e l'U.S.L. sta acquistando i programmi che, si spera, possano essere ritenuti validi anche per la Valle d'Aosta.

La maggiore difficoltà è stata riscontrata nella disponibilità del personale veterinario, perché, immediatamente dopo il 15 agosto, data di entrata in vigore di questa legge, ed esattamente il 1° settembre, ha avuto inizio anche la campagna per il risanamento del bestiame che è terminata il 31 dicembre 1987 e che, per i veterinari, ha avuto, ovviamente, maggiore importanza rispetto all'anagrafe dei cani.

Il responsabile del servizio dell'U.S.L. mi ha detto che stanno già concordando gli orari ambulatoriali dei veterinari, per i diversi Comuni, per attuare il tatuaggio dei cani. L'U.S.L. ha predisposto le schede per la rilevazione dei dati e sta acquistando i termografi per il tatuaggio.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Non posso certamente dichiararmi soddisfatto di questa risposta, perché non è stato fatto assolutamente niente e la legge è ancora inoperante.

Abbiamo fatto solo un'indagine che ci ha permesso di scoprire che in Valle d'Aosta ci sono 10.000 cani. Abbiamo acquistato le apparecchiature, ma non è stato tatuato neanche un cane. Non dico di più, caro Assessore! Da tutto ciò si ricava la netta impressione che l'U.S. L. funzioni come tutti i servizi che le sono collegati: prima non riusciva a provvedere ai cristiani, ma adesso non riesce a provvedere neppure ai cani! Non dico altro!