Oggetto del Consiglio n. 3468 del 3 febbraio 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3468/VIII - INIZIATIVE PER LA DIFESA ED IL POTENZIAMENTO DELLA LINEA FERROVIARIA AOSTA-PRÈ-SAINT-DIDIER. (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza in oggetto, presentata dal Consigliere Sandri.
INTERPELLANZA
RICORDATO i grandi pericoli di "estinzione" della ferrovia Aosta-Pré-SaintDidier, soprattutto se la nostra Regione non assume un vivace ruolo attivo di rilancio di tale collegamento;
CONSTATATO che anche nella relazione della Giunta regionale si sottolineava l'unitarietà della linea Chivasso-PréSaint-Didier;
PREOCCUPATO per l'avvicinarsi delle scadenze per l'inserimento nel nuovo orario ferroviario estivo di un servizio diretto Pré-Saint-Didier-Roma serale e per l'assenza di notizie sugli effetti delle richieste unanimi del Consiglio regionale sulla richiesta di prolungamento a Villeneuve dei treni degli studenti tra Aosta e Verrès;
RIAFFERMATO l'interesse regionale per la realizzazione in Valle di una squadra rialzo per la manutenzione del materiale rotabile, possibilmente da realizzare nell'area ex-Mongex Carbo o nell'area ex Ilssa-Viola di Pont-Saint Martin,
INTERPELLA
l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per conoscere che iniziative intende prendere per:
- difendere l'Aosta-Pré-Saint-Didier, migliorare i collegamenti Pré-SaintDidier-Roma;
- ottenere dalle FF.SS. degli impegni ad incrementare, anche indirettamente, l'occupazione in Valle;
- ottenere il prolungamento ad Arvier dei treni per gli studenti Aosta-Verrès.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Questa interpellanza riprende un tema che è già stato affrontato più volte in Consiglio regionale e sottolinea l'urgenza di intervenire presso l'Ente Ferrovie dello Stato, perché è proprio in questo periodo che si predispone l'orario estivo 1988.
Nel corso della 2a Conferenza dei Trasporti e delle Telecomunicazioni, la Giunta regionale aveva evidenziato una piccola serie di scelte, estremamente importanti. Tuttavia, per la linea ferroviaria Chivasso-Pré-Saint-Didier. La maggioranza aveva deciso, innanzitutto, di considerare il servizio ferroviario tra Torino e Pré-Saint-Didier nella sua unità gestionale - su questo aspetto concordiamo anche noi - e ciò per l'evidente scopo di mantenere in vita il tratto più a monte; in secondo luogo, aveva deciso di utilizzare questa linea per rafforzare il servizio turistico e quello di collegamento tra i grandi centri e le località turistiche dell'Alta Valle.
Con questa interpellanza, quindi, chiediamo come si sia cercato di intervenire, per esempio, sugli orari del 1988 e, comunque, sulla gestione della tratta Aosta-Pré-Saint-Didier, per consentire il collegamento tra Pré Saint-Didier e Roma, ed evitare, nel contempo, i disagi che, specie negli ultimi tempi, si sono verificati nella gestione della stazione di Avise o nella difficile attuazione degli incroci in alcune stazioni.
Poiché le Ferrovie dello Stato continuano a ripetere che intendono decentrare alcune attività, con l'interpellanza chiediamo che si esamini la possibilità di istituire effettivamente, e non solo a parole, una squadra-rialzo anche in Valle d'Aosta, nell'area ex-Morgex Carbo o nell'area ex Ilssa-Viola di Pont-Saint-Martin. Tale squadra, pur necessitando di una modesta area, potrebbe offrire discrete possibilità occupazionali per la manutenzione del materiale rotabile.
Si chiede, infine, di conoscere l'esito dell'impegno assunto in Consiglio regionale per far giungere sino a Villeneuve o ad Arvier il treno degli studenti che da Verrès arriva ad Aosta.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.
LANIVI (A.D.P.): Do notizia di alcune note di aggiornamento e di alcuni impegni già assunti.
Il Consigliere Sandri certamente sa che lo studio sulla tratta Aosta-PréSaint-Didier, commissionato dalla segreteria nazionale del piano generale dei trasporti ad una società specializzata del Gruppo Ansaldo, è già stato ultimato, anche se non è stato reso pubblico in via ufficiale. È notizia molto recente che tale studio, così come altri analoghi, è ancora in attesa di essere esaminato dal Ministro dei Trasporti che, come il Consigliere Sandri ben sa, in questi giorni è anche impegnato per altre ragioni che interessano i rapporti tra il Ministero ed il personale dipendente. A conferma di ciò, si può aggiungere che, a causa di problemi insorti prima per l'E.T.R. e poi per i rapporti tra Ministero e personale delle Ferrovie dello Stato, sono stati rinviati anche alcuni incontri con l'attuale ministro dei trasporti, anche se il sottoscritto l'ha comunque potuto incontrare in seguito.
La situazione, in ogni caso, è da noi seguita con attenzione e vigilanza, sia in sede aziendale che in sede politica, specie dai nostri parlamentari.
Dalle ultime informazioni di questa mattina, sembra che il ministro voglia cogliere l'occasione della finanziaria per assicurare un ulteriore rinvio della decisione che avrebbe dovuto assumere entro il prossimo mese di giugno, garantendo così il permanere dell'attuale situazione ancora per un anno.
Noi intendiamo risolvere il problema con intese specifiche, in sede aziendale, in sede di piano generale dei trasporti ed in sede politica. Le intese dovrebbero riguardare l'esercizio, una volta ottenute sostanziali garanzie per gli investimenti. A tale scopo è già stato concordato con il direttore compartimentale delle Ferrovie dello Stato, l'ing. Caprio, il programma iniziale dei lavori della Commissione mista, Ferrovie dello Stato-Regione, per l'esame delle varie possibilità di continuazione e di sviluppo delle linee. La Commissione Ferrovie dello Stato è attualmente impegnata con la Regione Piemonte, sempre in merito ai cosiddetti "rami secchi" e, fra alcuni giorni, darà inizio alla concertazione sul tronco valdostano.
A questo proposito, posso assicurare il Consigliere regionale che un primo incontro informale, per definire un calendario di incontri che affronti il problema specifico della tratta valdostana, è già fissato per martedì prossimo, 8 febbraio.
L'interesse regionale, come è già ampiamente confermato nell'interpellanza, della quale, peraltro, condividiamo il contenuto, è diretto alla conservazione ed allo sviluppo della linea, sia in direzione di Courmayeur sia in direzione di Torino, Milano e Roma. Tali obiettivi dovrebbero essere perseguiti con ogni intesa e con ogni mezzo possibile, anche per incrementare l'occupazione attraverso nuove opportunità di lavoro.
A questo riguardo, si condivide la proposta relativa alla realizzazione di squadre speciali per la manutenzione del materiale rotabile dell'Ente Ferrovie dello Stato. Nell'incontro con l'ing. Caprio cercheremo di sentire da lui stesso quali siano le reali intenzioni delle Ferrovie e dichiareremo la disponibilità della nostra Regione a collaborare o a raggiungere possibili accordi.
Il prolungamento sino ad Arvier dei treni che da Verrès raggiungono Aosta è già stato richiesto a suo tempo e ancora sollecitato di recente. In ogni caso, già martedì prossimo, verrà inserito nell'ordine del giorno che sottoporrò all'attenzione della speciale Commissione FF.SS.-Regione che, come ho detto, avvierà l'esame della tratta valdostana, non appena avrà terminato quelli relativi alle linee piemontesi.
Per riassumere, ricordo che, martedì prossimo, avrò un incontro con il direttore del compartimento di Torino, nel corso del quale cercheremo di affrontare alcuni problemi di interesse immediato, come ad esempio quello degli orari e quello del prolungamento del treno degli studenti Verrès-Aosta da attuarsi per il prossimo anno. Cercheremo, nel contempo, di concordare una serie di incontri, da attuarsi entro breve termine, per esaminare l'intera problematica dei trasporti ferroviari, sulle cui conclusioni mi riprometto di informare la competente Commissione regionale, allargata eventualmente anche ai Capigruppo. Mi farò premura, anzi, di invitare ad Aosta lo stesso direttore compartimentale, ing. Caprio, perché esponga alla Commissione competente ed ai Capigruppo il quadro generale della situazione e le intenzioni, nonché i tempi d'attuazione, dell'Ente Ferrovie dello Stato su tutti i problemi inerenti, ora, alla tratta Chivasso-Pré-Saint-Didier e ci auguriamo, in futuro, alla tratta Chivasso-Courmayeur.
Si dà atto che alle ore 11,00 assume la Presidenza il Vice Presidente DE GRANDIS.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Ringrazio l'Assessore per la sua risposta e credo di poter dire che gli intendimenti della Giunta, in questo caso quasi unico, coincidano con quelli di Nuova Sinistra.
