Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3385 del 13 gennaio 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 3385/VIII - DIVIETO DI FUMARE NELLE CORSIE DEGLI OSPEDALI. (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Sandri.

INTERROGAZIONE

RICORDATA la legge 11 novembre 19 75, n. 584 "Divieto di fumare in determinati locali e su mezzi di trasporto pubblico" che proibisce, tra l'altro, di fumare nelle corsie degli ospedali e che stabilisce l'obbligo per le autorità preposte di esporre nei locali indicati cartelli riproducenti la norma con l'indicazione della sanzione comminata ai trasgressori, nonché pene pecuniarie per la non ottemperanza a tale obbligo;

CONSTATATO che presso i Presidi ospedalieri di Aosta numerose corsie sono sprovviste delle indicazioni previste dalla legge soprammenzionata e che è facile incontrare persone che fumano negli ambienti ospedalieri di degenza degli ammalati;

SOTTOLINEATE le competenze prefettizie previste dall'art. 9 della legge soprammenzionata;

il sottoscritto Consigliere regionale

INTERROGA

Il Presidente della Giunta per conoscere:

- i motivi della mancata osservanza delle disposizioni della legge 584 nei Presidi ospedalieri valdostani;

- a chi spetti di assicurare l'osservanza di tali norme;

- quante contestazioni o notificazioni ha ricevuto dai soggetti legittimati ad accertare le infrazioni durante il 1985, il 1986 ed i primi 10 mesi del 1987;

- quali siano le disposizioni del Ministero della Sanità in ordine ai limiti di temperatura, umidità relativa, velocità e tempo di rinnovo dell'aria richiesta agli impianti di condizionamento e ventilazione, perché possano consentire l'esenzione dal divieto di fumare nei locali ove siano installati.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Voyat, ne ha facoltà.

VOYAT (U.V.) - Per quanto riguarda la prima domanda, mi sento di dissentire da quanto dice il Consigliere Sandri, perché non è vero che la legge 584 non sia rispettata; diciamo che purtroppo all'interno dell'ospedale non viene rispettata in egual misura in tutte le corsie. Questo dipende anche dal responsabile dell'unità operativa o dai medici o dalle caposala che dovrebbero riprendere i trasgressori.

I cartelli sono stati affissi in tutto l'ospedale, in alcuni casi sono stati asportati da persone che non conosciamo, in altri casi sono stati tolti dalla direzione sanitaria in quanto erano pasticciati, ed al più presto ritengo che l'USL li sostituirà.

Di contestazioni o notifiche fatte all'USL o alla direzione sanitaria ce n'è solo una fatta verbalmente e l'interessato non ha presentato la denuncia per iscritto.

Il 18 dicembre il Presidente dell'USL ha fatto un ordine di servizio, a seguito del quale c'è stata una circolare del direttore sanitario a tutti i responsabili di servizio per fare applicare la legge 584. Purtroppo dobbiamo anche dire che molto dipende dalla educazione delle persone, in quanto se c'è un cartello sarebbe bene che tutti ne seguissero le indicazioni, che purtroppo non vengono rispettate non solo dai pazienti ma a volte anche dai medici.

Rispetto all'ultima domanda, non ci sono disposizioni particolari da parte del Ministero della Sanità, però se il Consigliere vuole gli farò avere copia dell'art. 2 che parla di alcune condizioni richieste per gli impianti di condizionamento in luoghi pubblici.

Ripeto che iniziative da parte della direzione sanitaria e del comitato di gestione sono state prese; ci sono anche delle unità operative dove per primi i medici danno l'esempio e riprendono personalmente i trasgressori, purtroppo ci sono altre unità dove né i medici né il personale tecnico fa osservazioni ai trasgressori.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.) - Ringrazio l'Assessore e attraverso lui il Presidente dell'USL che qualche giorno dopo l'interrogazione da me fatta, ha voluto emanare l'ordine di servizio col quale ricorda la legge 11.11.75, n. 584, recante il "Divieto di fumare in determinati locali e sui mezzi di trasporto".

Sono altresì contento che si ammetta come in numerosi punti dell'ospedale, sia di Viale Ginevra sia del Beauregard, ci siano problemi perché alcune targhette sono state messe e poi sono state tolte o cancellate.

Faccio rilevare però che non esiste una situazione di correttezza nella esposizione, perché in base alla legge devono essere esposti in posizione visibile avvisi riportanti il divieto di fumare e la norma con la indicazione della sanzione comminata ai trasgressori. Questa è una procedura poco usata; fra l'altro sia nella saletta delle Commissioni che usiamo abitualmente, annessa al Consiglio regionale, sia in quella che è situata nel palazzo vicino a quello in cui ci troviamo, non è stato posto nessun tipo di targhetta, per cui il problema sussiste in ospedale, ma anche in altri luoghi.

Mi spiace invece che l'Assessore non abbia specificato bene chi sia la persona responsabile delle applicazioni di queste norme, e visto che è già stato diramato questo ordine di servizio penso che debba esserci un richiamo perché non una, ma almeno 100-200 siano le trasgressioni e le contestazioni fatte nei prossimi tempi, perché ciascuno di noi che si rechi in ospedale può rendersi conto come si fumi in luoghi del tutto inadeguati.

Ringrazio infine l'Assessore per quanto riguarda la documentazione sulle caratteristiche ambientali che devono essere presenti negli impianti di condizionamento d'aria nelle sale pubbliche.