Oggetto del Consiglio n. 3384 del 13 gennaio 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3384/VIII - SERVIZI E PERSONALE DELLA SCUOLA DELL'OBBLIGO. (Interrogazione).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Sandri:
INTERROGAZIONE
RIAFFERMATO che la scuola dell'obbligo è il cardine fondamentale dell'istruzione obbligatoria;
CONSTATATO che esiste un diffuso disagio nei circoli didattici della Valle d'Aosta per la scarsità di risorse finanziarie e umane messe a disposizione dai Comuni e per la mancata applicazione in molte scuole delle norme per la sicurezza e antincendio;
RICORDATO che dopo la "regionalizzazione" delle risorse finanziarie dell'istruzione pubblica gli invii postali non usufruiscono più del servizio di franchigia postale;
il sottoscritto Consigliere regionale
INTERROGA
l'Assessore alla Pubblica Istruzione per conoscere:
- quali siano i canoni di assegnazione del personale regionale che svolge funzione di bidelli nelle scuole medie;
- quanti siano i bidelli regionali e quanti quelli comunali, suddivisi per circolo;
- quali siano le scuole elementari che necessitano degli adeguamenti per la sicurezza e le norme antincendio e quali siano gli interventi in atto;
- a che punto sia la trattativa con le Poste per una convenzione che ridia ai Circoli didattici la possibilità di usufruire della franchigia postale.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval, ne ha facoltà.
FAVAL (U.V.) - En réponse à la première question, le règlement est contenu dans la Tabella A - Punto 2 de la loi régionale n° 31/85; là on établit même quels sont les barèmes pour former le classement, en tenant compte des titres de service, des conditions de la famille, et même s'il y a des nécessités spéciales de la part des gens qui sont placés dans ce classement. J'ai ici la photocopie du règlement: si M. Sandri le voudra, je lui la donnerai bien volontiers.
Deuxième question: il faut dire qu'en ce qui concerne les concierges dans les écoles supérieures cela dépend de l'Administration régionale, tandis qu'en ce qui concerne les écoles élémentaires je ne peux pas le savoir, il faut le demander directement à la Commune parce qu'ils sont à la charge de la Commune.
Troisième question: là aussi, puisqu'il s'agit d'écoles qui sont à la charge de la Commune, je ne suis pas à la même de fournir cette réponse. Tout de même je voudrais rappeler au Conseiller Sandri que l'année passée on a voté une loi d'intervention extraordinaire, pour satisfaire les exigences des Communes par rapport aux interventions dans les écoles en fonction de toutes nécessités concernant l'établissement scolaire. D'après les requêtes que les différentes Communes ont envoyées, on ira allouer 30 milliards 500 millions de lires; je peux assurer qu'ils sont en train de pourvoir à se mettre en règle aussi en ce qui concerne le danger d'incendie.
La réponse dont à la dernière question ne peut être établie qu'entre les bureaux de l'état. Nous avons des écoles régionales qui suivent ce qui est établi à l'intérieur des écoles de l'état, mais ce sont des écoles régionales, donc on ne peut pas demander "la franchigia".
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.) - Questa interrogazione è il primo passo verso una iniziativa di informazione sulla situazione della scuola in Valle d'Aosta, che a livello di scuola elementare pone dei grossi problemi per i motivi che ha fornito l'Assessore. Esiste cioè, per quanto riguarda la scuola media superiore, una gestione di tipo regionale che consente di fare sul territorio interventi omogenei e di un certo livello anche dal punto di vista delle risorse finanziarie che vi vengono immesse, ed esiste invece una scuola a gestione comunale che è la scuola elementare, che soffre di grosse diseguaglianze e comunque mediamente di un livello di risorse finanziarie nettamente inferiore a quelle della scuola media e media superiore.
Questo è particolarmente grave perché siamo giunti ad avere nella scuola elementare una situazione di allarme, e mi spiego. I parametri con cui vengono affidati i bidelli li potrò vedere grazie alla disponibilità dell'Assessore. Tuttavia mediamente esiste un numero di concierges nelle scuole medie nettamente superiore a quello delle scuole elementari perché, a causa del blocco delle assunzioni negli organici comunali, mediamente i posti di bidello sono stati utilizzati come spazi per personale di più alta qualifica, e si è ridotto l'organico del personale esecutivo o comunque del personale di bassa qualifica.
I risultati sono che le pulizie vengono appaltate, nella stragrande maggioranza dei casi, a ditte esterne con risultati non sempre positivi; ultimamente ad Aosta anche nel secondo circolo è avvenuto proprio questo. Inoltre il numero dei bidelli presenti negli edifici scolastici è molto basso. Nella scuola elementare del 1° Circolo esistono al turno del mattino soltanto due persone, di cui una spesso viene mandata fuori per alcuni servizi, per cui su tre piani di un edificio scolastico così grande c'è una sola persona. Questo porta a dei problemi quando capita qualche disagio ai bambini, o cose di questo genere.
Se si aggiungono ai problemi di personale, ad altri problemi legati ai banchi, alle lavagne, al materiale che non viene fornito in maniera sufficiente da parte dei Comuni per mancanza di risorse finanziarie, il fatto che nella stragrande maggioranza delle scuole, costruite 7-8 anni fa, le norme antincendio non sono rispettate, la situazione si complica. È vero che esiste un piano di finanziamento votato dal Consiglio regionale, ma credo che ci debba essere non soltanto un finanziamento da parte della Regione, quanto piuttosto un interessamento per arrivare con un piano globale al rinnovo di tutti gli edifici scolastici dal punto di vista della sicurezza. I tempi di questo piano mi sembrano lenti, ma soprattutto mi sembra che da parte dei Comuni non ci sia la forza di portare avanti questo programma, quindi probabilmente l'intervento della Regione dovrebbe essere maggiore.
Un ultimo punto riguarda le Poste: le comunicazioni che vengono mandate dalla Amministrazione regionale ai Consigli di Circolo sono tutte tassate; questo significa che centinaia di biglietti da mille vengono devoluti alle Poste. Allora si potrebbe fare in modo che l'Amministrazione regionale spedisca la corrispondenza a proprio carico e non più in franchigia, sollevando i consigli di Circolo da questo incarico.
Concludendo, pur rimanendo soddisfatto delle indicazioni fornite dallo Assessore, lo inviterei a prendere in mano il problema del rapporto con i Comuni per le scuole elementari, perché troppo spesso i Comuni si trincerano dietro la mancanza di soldi e di personale. Credo che la Regione debba prendere con forza in mano la situazione ed imporre determinate scelte, perché non è possibile mantenere un livello di servizio come quello attuale, soprattutto quando ci sono altre scuole che funzionano correttamente.
