Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3351 del 22 dicembre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3351/VIII - INTERVENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE E DEL SOCCORSO ALPINO IN SEGUITO AL TRAGICO INCIDENTE PROVOCATO DA UNA SLAVINA A GRESSONEY-LA-TRINITÈ. (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Sandri:

INTERPELLANZA

ADDOLORATO per la tragica morte della Signora Mimma Tonarelli e del figlio Guido per la slavina caduta a Gressoney-LaTrinité, in frazione Stafal, il 7 dicembre scorso;

CONSTATATO che, da fonti giornalistiche, si è ipotizzata la possibilità che "se i soccorritori fossero arrivati qualche minuto prima" il ragazzo sarebbe forse sopravvissuto;

APPRESO che gli impianti di risalita posti nelle vicinanze hanno continuato nella loro attività;

RICORDATI i numerosi ed importanti investimenti di denaro e di energie nel settore della Protezione Civile;

INTERPELLA

la Giunta regionale per conoscere i motivi della ipotizzata scarsa tempestività della Protezione Civile regionale e del Soccorso Alpino e della mancata chiusura degli impianti e per conoscere le intenzioni dell'Esecutivo per rendere il servizio di Protezione Civile efficiente.

PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare la interpellanza il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Sono stato addolorato come tutti in questo Consiglio per l'incidente che è successo a Gressoney-La-Trinité, in cui sono morte due persone sotto una slavina il 7 dicembre scorso.

Dato che alcuni giornali hanno scritto testualmente: "Se i soccorritori fossero arrivati qualche minuto prima, il ragazzo forse sarebbe sopravvissuto"; considerando che a Protezione Civile è stata fino ad oggi un esempio di buon funzionamento, volevo conoscere, da parte del Presidente della Giunta, i problemi legati a questo specifico intervento.

In secondo luogo, c'è stato un fatto poco dignitoso dal punto di vista dello "stile", e cioè che gli impianti di risalita siano rimasti aperti, mentre il per sonale addetto agli impianti forse poteva aiutare i soccorritori nell'opera di ricerca dei due dispersi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): Je ne peux que partager la douleur qu'ont éprouvée M. Sandri ainsi que tous les Conseillers, et on a déjà exprimé les condoléances à la famille.

On s'est renseigné sur les interventions qui avaient été prévues de la part de la Protection Civile et je dois dire que je regrette vraiment que quelqu'un de la presse ait malheureusement écrit: "Se i soccorritori fossero arrivati qualche minuto prima, il ragazzo sarebbe forse sopravvissuto", parce que l'intervention a été la plus rapide possible. Je peux donner à M. Sandri les lettres de remerciement que la famille a adressées aux différentes forces pour les tentatives qu'elles ont faites pour secourir les deux victimes.

Tout de suite, au moment où le personnel de secours s'est aperçu qu'il y avait eu une avalanche, dans le délai de 12 minutes on est intervenu avec les chiens d'avalanche; en même temps l'hélicoptère est parti de l'aéroport et a pris en charge le médecin disponible à ce moment pour l'intervention. Malheureux sèment après 15 minutes les secouristes ont retrouvé le garçon, ont constaté que c'était impossible d'intervenir et par conséquent on n'a pas procédé à l'opération suivante, c'est-à-dire à le porter à l'hôpital.

Tout ceci a démontré que la Protection Civile a fonctionné, qu'elle était là pour intervenir s'il y avait la nécessité de le transporter à l'hôpital.

La cause du malheur on ne peut que l'attribuer à l'événement extraordinaire, les interventions, au contraire, ont été extrêmement ponctuelles; donc je ne peux que reconfirmer, pour ce qui est du cas dont on parle, que la Protection Civile était à même d'intervenir dans le plus bref délai et qu'elle a fait tout le possible pour sauver la vie de M.me Mimma Tonarelli et de son fils Guido.