Oggetto del Consiglio n. 3325 del 2 dicembre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3325/VIII - COSTITUZIONE DI UNA SOCIETÀ PER LA COSTRUZIONE E L'ESERCIZIO IN CONCESSIONE DI GASDOTTI NEL TERRITORIO DELLA REGIONE VALLE D'AOSTA. Approvazione di ordini del giorno.
PRESIDENTE: Do lettura dell'ordine del giorno presentato dai Consiglieri Beneforti, Stévenin, Pedrini, De Grandis, Maquignaz e Ricco, in sede di discussione generale del disegno di legge n. 356.
ORDINE DEL GIORNO
IL CONSIGLIO REGIONALE
In relazione al dibattito svoltosi sul disegno di legge n. 356 concernente: "Costituzione di una Società per la costruzione e l'esercizio in concessione dei gasdotti comunali e/o consortili nel territorio della Regione Valle d'Aosta"
INVITA
La Giunta regionale ad inserire, fra le modalità individuate per procedere alla scelta dell'impresa specializzata di cui al comma c) dell'articolo 2, l'impegno prioritario del socio di maggioranza della DIGRAVA S.p.A.:
a) ad indire gli appalti fra ditte aventi sede legale e situate in Valle d'Aosta da almeno tre anni, in possesso di tutti i necessari requisiti per la realizzazione dell'impianto;
b) ad assumere personale residente in Valle d'Aosta, salvo quello specializzato che non sia possibile reperire nella Regione.
Per il personale residente sarà data la precedenza a coloro che avranno frequentato corsi di formazione professionale organizzati dalla Regione.
PRESIDENTE: Do lettura dell'ordine del giorno presentato dall'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi, in sede di discussione generale del disegno di legge n. 356.
ORDINE DEL GIORNO
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA
- all'atto dell'approvazione della legge regionale recante: "Costituzione di una Società per la costruzione e l'esercizio in concessione dei gasdotti comunali e/o consortili nel territorio della Regione Valle d'Aosta";
- ritenuto opportuno che sia sottoposto al preventivo parere di una commissione consiliare l'individuazione dell'impresa specializzata di cui all'art. 2 lett. c) della predetta legge:
delibera
di incaricare la III Commissione consiliare permanente per lo sviluppo economico, integrata dall'Assessore all'industria, commercio, artigianato e trasporti di esprimere un parere sulla individuazione dell'impresa specializzata di cui all'art. 2 lett; c) della predetta legge.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola, per dichiarazioni di voto, il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): Dichiaro di votare a favore dell'ordine del giorno presentato dall'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi, ma voluto dalla 3a Commissione consiliare permanente. Non voterò, invece, l'ordine del giorno presentato dalla Democrazia Cristiana.
Quando si ha come compagno di viaggio un partito come la Democrazia Cristiana, sempreché possa essere ancora definita un partito, che non è neanche in grado di portare avanti con decisione i suoi principi, decisi addirittura dalla sua stessa Segreteria regionale, fa bene il Presidente della Giunta a dire che si tratta di un ordine del giorno che si limita ad invitare la Giunta ad assumere e mantenere certi atteggiamenti.
Il Presidente della Giunta, tuttavia, dovrebbe sapere che un accordo di maggioranza presuppone l'esistenza di un accordo politico tra forze di diversa estrazione, che rende del tutto inutile che i Capigruppo dei cinque partiti che compongono la maggioranza stessa presentino un ordine del giorno su di un provvedimento di legge già discusso dalla maggioranza e presentato dalla Giunta, e che oltretutto - e questa sembra proprio un'assurdità - dice alla Giunta: "Fate i bravi! Vi invitiamo a fare i bravi!".
Visto che voi stessi, come forze di maggioranza, dovreste già avere approvato la presentazione del disegno di legge, e considerato, inoltre, che in Giunta vi sono i rappresentanti di tutti i partiti che hanno sottoscritto quell'ordine del giorno, a me pare che si tratti proprio di una evidente presa in giro, non rivolta solo contro i Consiglieri regionali.
Il contenuto di quell'ordine del giorno sarebbe stato più comprensibile se, invece di "Il Consiglio regionale invita...", ci fosse stato scritto "Il Consiglio regionale delibera...". In ogni caso non voterò quell'ordine del giorno.
Pur non nutrendo molte simpatie verso i Democratici Popolari, che considero responsabili o corresponsabili del disastroso andamento dell'economia valdostana, in quanto fanno parte della maggioranza regionale da diversi anni, devo complimentarmi in modo particolare con l'Assessore Lanivi e indirettamente con gli A.D.P. per il modo corretto e determinante con il quale hanno portato avanti questo disegno di legge. Lo hanno voluto così e così il Consiglio regionale, compresa la Democrazia Cristiana, è costretta ad approvarlo.
Non voto, pertanto, quell'ordine del giorno che io considero superfluo, tant'è che sembra inutilmente copiato dal testo della convenzione, che è anche in possesso degli esponenti della Democrazia Cristiana.
Se volete prendere in giro qualcuno, prendetevi pure in giro da soli, perché lo potete fare, ma io non voterò il vostro ordine del giorno.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola, per dichiarazioni di voto, il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.
TORRIONE (P.S.I.): Dichiaro la nostra astensione sull'ordine del giorno presentato dalla maggioranza, perché crediamo, come ha giustamente sostenuto il Consigliere Millet, che si tratti di un problema interno alla stessa maggioranza, che non ci deve riguardare nel modo più assoluto.
Facendo io parte della 3a Commissione, ho sentito l'Assessore assumere in prima persona gli stessi impegni che, peraltro, sono stati anche trascritti nel testo di una lettera e nella bozza di convenzione. Poiché sono ancora capace a leggere, credo che quell'ordine del giorno abbia un senso solo se considerato come problema della maggioranza e, quindi, lasciamo che essa se lo voti.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'ordine del giorno presentato dai Consiglieri Beneforti, Stévenin, Pedrini, De Grandis, Maquignaz e Ricco.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 32
Votanti: 21
Favorevoli: 20
Contrari: 1
Astenuti: 11 (Aloisi, Bajocco, Breuvé, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet, Pascale, Sandri, Tonino e Torrione)
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'ordine del giorno presentato dall'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 31
Votanti: 30
Favorevoli: 30
Astenuti: 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Si procede ora alla trattazione degli oggetti iscritti ai punti 11 e 12 dell'ordine del giorno.
