Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3239 del 25 novembre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3239/VIII - NOTIZIE DI STAMPA RELATIVE ALLE DIMISSIONI DALLA CARICA DI PRESIDENTE DELLA CO.RE.CO. (Interrogazione)

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Baldassarre:

INTERROGAZIONE

Da notizie di stampa si è appreso che il Presidente CO.RE.CO. Roberto Louvin avrebbe rassegnato le dimissioni dalla carica per ragioni non tutte chiare e "riconducibili all'attuale situazione politica che si sta già riscaldando vista l'imminenza delle elezioni regionali".

CONSIDERATO che le stesse fonti dicono come il Louvin non sia "disponibile a "vendere" il preciso ruolo della CO.RE.CO. a questo o a quel Sindaco solo perchè vicino al suo movimento".

RILEVATO ancora che tra i motivi delle dimissioni "pare sia stata la bocciatura della delibera relativa al secondo intervento di recupero del Quartiere Cogne", dicono sempre le notizie stampa che accennano ad una vicenda tinta di giallo ..

OSSERVATO che il ruolo di Presidente della CO.RE.CO. deve essere al di fuori ed al di sopra dei partiti di qualsivoglia tendenza e che i compiti debbono essere esclusivamente di controllo nel rispetto delle normative giuridiche nelle singole materie.

Il sottoscritto Consigliere regionale

INTERROGA

il Presidente della Giunta regionale per sapere:

1) se il Presidente della CO.RE.CO. ha effettivamente rassegnato le dimissioni dalla carica;

2) se è vero che il Dott. Louvin non si presterebbe, come nel giusto, a pressioni esterne.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN - (U.V.): Cette interrogation concerne une nouvelle de presse au sujet de la Présidence de la Co.Re.Co.

On dit: "Considerato che le stesse fonti dicono come il Louvin non sia "disponibile a "vendere" il preciso ruolo della CO.RE.CO a questo o a quel Sindaco solo perchè vicino al suo movimento"; sur cet argument on a déjà dit très clairement que certains personnages ont l'idée d'inventer n'importe quoi.

A ce sujet il y a eu une lettre de M. Louvin, par laquelle il se démettait de ses fonctions; j'ai eu un entretien avec M. Louvin, je lui ai demandé de rester à sa place jusqu'à la fin de son mandat.

Je ne comprends pas pourquoi à chaque reprise on doit essayer de voir des difficultés, des malentendus; quand même je dois dire qu'il n'existe rien de tout ça, c'est tout à fait normal qu'il y ait de ma part la requête à M. Louvin de continuer son travail jusqu'à la fin de son mandat.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.

BALDASSARRE - (P.S.D.I.): Vorrei tranquillizzare un collega che mi aveva simpaticamente detto che non era competenza di un Consigliere interessarsi delle dimissioni del Presidente della CO.RE.CO.; scherzosamente e con molta simpatia vorrei ricordare a questo Consigliere che il compito del Consigliere regionale è di sorvegliare, e quindi anche di intervenire su un problema che riguarda, è vero, le dimissioni di un Presidente della CO.RE.CO., ma in merito alle quali su un giornale di diffusione locale vengono riportate delle affermazioni gravissime.

Era mio compito presentare una interrogazione per sapere se queste voci corrispondevano alla realtà. Il Presidente della Giunta ha detto che il Presidente della CO.RE.CO. è stato invitato a restare in carica fino alla fine del mandato, e questa può essere una soluzione ad un problema che può non preoccupare più di tanto, però sono preoccupanti le affermazioni e l'articolo stampa, in cui addirittura si dice che il Presidente della CO.RE.CO. non è disponibile a vendere il preciso compito della CO.RE.CO. ad esponenti del suo movimento, o addirittura perchè ha bocciato delle delibere di Assessori dell'Union Valdôtaine.

Queste sono affermazioni gravi, che un Consigliere regionale ha il compito di appurare se sono vere o no. Forse sono state sopravalutate le dimissioni del Presidente della CO.RE.CO., però le affermazioni portate dalla stampa locale sono gravi.

Sono d'accordo con l'invito che ha fatto il Presidente della Giunta al Presidente della CO.RE.CO. di restare in carica fino alla fine del mandato, però quando si leggono su un giornale delle affermazioni gravissime non ci si può che meravigliare che non ci sia stata una reazione, e non solo di smentita (infatti ho letto sul giornale una lettera di smentita). È inconcepibile che si possa considerare un Presidente della CO.RE.CO. condizionato dal suo movimento, perchè se questo fosse vero, avrei il dovere come Consigliere regionale di rivolgermi ad altre istituzioni per accertare la verità di queste affermazioni.

La mia interrogazione non aveva un intento provocatorio, né volevo interessarmi di fatti che riguardano il movimento dell'U.V.; però sul Presidente della CO.RE.CO. queste affermazioni sono di gravità enorme.

Ringrazio il Presidente della Giunta per la risposta datami, penso che lui condivida il mio stesso atteggiamento sulla gravità delle notizie riportate dalla stampa, speriamo che non succedano più queste cose, in modo che neanche il sottoscritto debba più fare una interrogazione in cui chiede delle spiegazioni su questo fatto.

Il Presidente della Giunta ha affermato che questi problemi non esistono, e di questo prendo atto; non mi permetto di censurare il giornale altrimenti sarebbe la fine... però un dubbio ce l'ho sull'atteggiamento tenuto.