Oggetto del Consiglio n. 3127 del 21 ottobre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3127/VIII - PROPOSTA DI SMILITARIZZAZIONE DEL TRONCO FERROVIARIO CHIVASSO-AOSTA. Approvazione di ordine del giorno.
PRESIDENTE - Do lettura dell'ordine del giorno in oggetto:
Ordine del giorno
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA
RICORDATO che, sin dal 1984, la Regione Autonoma Valle d'Aosta ha intrapreso una serie di iniziative finalizzate ad ottenere dai competenti organi dello Stato la smilitarizzazione del tronco ferroviario Chivasso - Aosta, allo scopo precipuo di creare nuovi posti di lavoro a vantaggio degli abitanti della Valle d'Aosta, e che, in seguito a tali iniziative, l'Ente Ferrovie dello Stato e lo Stato Maggiore dell'Esercito, all'atto del rinnovo della convenzione che regola i rapporti relativi all'utilizzo del Battaglione del Genio Ferrovieri sulle linee ferroviarie, si erano impegnate a condurre uno studio di fattibilità per l'eventuale trasferimento su altra linea del personale del Genio Ferrovieri attualmente in servizio sul tronco di cui si tratta;
CONSIDERATO che, in data 19 novembre 1986, l'Ente Ferrovie dello Stato ha comunicato alla Presidenza della Giunta che, in esito all'effettuazione di tale studio di fattibilità, l'Ente stesso e lo Stato Maggiore dell'Esercito erano addivenuti ad una conclusione negativa riguardo all'opportunità della smilitarizzazione in questione;
ATTESO che la Presidenza della Giunta ha compiuto, in seguito a tale risposta negativa, ulteriori passi presso i Ministeri della Difesa e dei Trasporti e presso l'Ente ferroviario dello Stato, al fine di ottenere un riesame dell'intera questione, rilevando che la Regione Autonoma Valle d'Aosta era stata significativamente esclusa da tutte le fasi delle trattative intercorse fra le Amministrazioni statali e le FF.SS. in merito al problema e sostenendo la necessità di un più approfondito esame della questione dal punto di vista giuridico e dei riflessi sul mercato del lavoro locale.
CONSTATATO che, a tale ulteriore tentativo di ottenere un approfondimento della questione, è stato opposto un rifiuto sia da parte del Ministero della Difesa, che non ritiene giustificato in riesame della propria posizione, sia da parte dell'Ente Ferrovie dello Stato, che, oltre a ritenere ingiustificato il riesame del problema, considera incompatibile con la normativa in vigore la richiesta dell'Amministrazione regionale di bandire concorsi su base regionale per il reclutamento del personale ferroviario in servizio in Valle d'Aosta, in conformità con le disposizioni previste dalle norme di attuazione dello Statuto Speciale;
DEPLORA
l'esclusione dei rappresentanti della Regione Autonoma Valle d'Aosta dai lavori che hanno portato a regolare i rapporti fra il Ministero della Difesa e l'Ente Ferrovie dello Stato riguardo ad un problema che interessa in primo luogo gli abitanti di questa Regione;
RIAFFERMA
la necessità di proseguire nell'azione intrapresa dalla Presidenza della Giunta nei confronti dei competenti Ministeri e dell'Ente Ferrovie dello Stato, al fine di raggiungere un'intesa che tenga conto prioritariamente degli interessi generali della popolazione interessata al servizio e che tenda al ricupero del maggior numero di posti di lavoro, adeguandoli alla peculiare realtà valdostana al fine di una loro indispensabile integrazione con la popolazione locale.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.) - Sur ce problème on a déjà a maintes reprises fait des considérations, tout particulièrement on avait déjà présenté dans ce Conseil régional des observations face aux accords auxquels nous étions arrivés à propos de la gestion du chemin de fer. Là on avait souligné l'exigence d'une gestion civile de ce parcours du chemin de fer, étant donné qu'il y avait la possibilité d'embaucher des personnes et en plus la nécessité de faire des améliorations.
L'ordre du jour veut rappeler les choses que je viens de dire, et surtout mettre l'accent sur l'exigence que certains engagements qui avaient été pris, soient maintenus.
Malheureusement jusqu'à présent on n'a eu que des réponses négatives face aux différentes requêtes qui ont été présentées depuis deux années (la dernière remonte au mois de juillet 1987). Par conséquent avec l'ordre du jour on dit: "Considerato che, in data 19 novembre 1986, l'Ente ferrovie dello Stato ha comunicato alla Presidenza della Giunta che, in esito all'effettuazione di tale studio di fattibilità (dont on parlait au moment de la convention), l'Ente stesso e lo Stato Maggiore dell'Esercito erano addivenuti ad una conclusione negativa riguardo all'opportunità della smilitarizzazione in questione; atteso che la Presidenza della Giunta ha compiuto, in seguito a tale risposta negativa, ulteriori passi presso i Ministeri della Difesa e dei Trasporti e presso l'Ente Ferrovie dello Stato, al fine di ottenere un riesame dell'intera questione, rilevando che la Regione Autonoma Valle d'Aosta era stata significativamente esclusa da tutte le fasi delle trattative intercorse fra le amministrazioni statali e le FF.SS. in merito al problema e sostenendo la necessità di un più approfondito esame della questione dal punto di vista giuridico e dei riflessi sul mercato del lavoro locale". A ce sujet, je veux rappeler qu'au cours d'une rencontre à Rome, avec le Ministère compétent, à la présence des parlementaires de a Vallée d'Aosta, avait été pris l'engagement d'examiner à nouveau la requête, puisqu'on avait soutenu qu'il fallait déplacer le personnel militaire de ce trajet dans une autre Région; on n'a trouvé aucune Région qui soit disponible à avoir un trajet de chemin de fer qui soit dédié à la formation du personnel du Génie militaire.
Par conséquent on a maintenu le problème militaire pour notre Région, et je crois que là on ne peut que prendre position contre cette attitude.
L'ordre du jour continue: "Constatato che, a tale ulteriore tentativo di ottenere un approfondimento della questione, è stato opposto un rifiuto sia da parte del Ministero della Difesa, che non ritiene giustificato un riesame della propria posizione, sia da parte dell'Ente ferrovie dello Stato, che, oltre a ritenere ingiustificato il riesame del problema, considera incompatibile con la normativa in vigore la richiesta dell'Amministrazione regionale di bandire concorsi su base regionale per il reclutamento del personale ferroviario in servizio in Valle d'Aosta, in conformità con le disposizioni previste dalle norme di attuazione dello Statuto Speciale;" car, à un moment donné on avait demandé qu'au moins pour une certaine partie du personnel il y ait la possibilité de prévoir le concours selon le Statut. "Deplora l'esclusione dei rappresentanti della Regione Autonoma Valle d'Aosta dai lavori che hanno portato a regolare i rapporti fra il Ministero della Difesa e l'Ente Ferrovie dello Stato riguardo ad un problema che interessa in primo luogo gli abitanti di questa Regione; Riafferma la necessità di proseguire nell'azione intrapresa dalla Presidenza della Giunta nei confronti dei competenti Ministeri e dello Ente Ferrovie dello Stato, al fine di raggiungere un'intesa che tenga conto prioritariamente degli interessi generali della popolazione interessata al servizio e che tenda al recupero del maggior numero di posti di lavoro, adeguandoli alla peculiare realtà valdostana al fine di una loro indispensabile integrazione con la popolazione locale".
Avec l'Assesseur compétent on a déjà suivi depuis longtemps ce problème, malheureusement les réponses ont toujours été négatives.
PRESIDENTE: Pongo in votazione l'ordine del giorno presentato dalla Giunta:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità
