Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3128 del 21 ottobre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3128/VIII - RINVIO DELLA PROPOSTA DI SDEMANIALIZZAZIONE DEI TERRENI GRAVANTI AD USI CIVICO SITI NEL COMUNE DI BRISSOGNE E POLLEIN FINALIZZATA ALLA REALIZZAZIONE DELL'IMPIANTO PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI E DEL DEPURATORE PER IL CONSORZIO INTERCOMUNALE.

PRESIDENTE: Do lettura del testo della delibera in oggetto:

IL CONSIGLIO

- Visto l'art. 12 della legge 16.06.1927, n. 1766;

- Visti gli artt. 2, lett. O) e 4 dello Statuto Speciale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, promulgato con legge costituzionale 26.2.1948, n. 4;

- Visto l'art. 13 della legge 16.5.1978, n. 196;

- Visto l'art. 38 del D.P.R. 22.2.1982, n. 182;

- Vista la legge regionale 22.04.1985, n. 16;

DELIBERA

1°) di sdemanializzare i terreni gravati da uso civico censiti al Catasto Terreni del Comune di Brissogne al F. 1. nn: 1, 2, 25, 42 e 43 al Catasto terreni del Comune di Pollein al F. 8 nn. 22 e 298.

2°) di vincolare i Comuni di Brissogne e Pollein ed investire le somme ricevute a titoli di indennità di esproprio dei terreni come sopra individuati in opere permanenti di interesse esclusivo della collettività.

3°) di incaricare i Sindaci dei Comuni di Brissogne e di Pollein di dare esecuzione al presente provvedimento.

4°) di stabilire che la presente deliberazione venga pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.) - On avait déjà prévu a "sdemanializzazione" des terrains concernant les Communes de Pollein et Brissogne pour la première partie de la réalisation des installations pour e compactage des ordures.

A présent il faut tout de suite rappeler que la procédure, qui avait été suivie il y a quelque temps, est changée, à a suite de l'approbation de la loi n° 16 qui reprenait les compétences qui étaient prévues d'après e Statut et qui avaient été réglées par les lois 196 et 182. Par conséquent la procédure est la suivante: face à la requête qui a été présentée pour l'utilisation de ces terrains par l'Assessorat à la Santé, puisqu'il y avait l'exigence d'utiliser ces terrains pour l'installation du dépurateur général des eaux de toute le zone des Communes environnantes, les terrains qui se trouvent dans cette zone, qu'on prévoit avec cet acte de "sdemanializzazione", pourraient servir aussi pour a construction de l'embranchement.

Vu que l'acte suivant comprend soit la partie sanitaire soit la partie d'intérêt public, on a prévu un acte unique pour toute la zone.

Il est indispensable qu'il y ait deux points par la suite: le fait que le terrain qu'on va "sdemanializzare" aujourd'hui soit utilisé pour des finalités publiques, dans son ensemble, et que l'argent qui revient aux Communes soit utilisé pour des interventions publiques.

On avait déjà suivi ce problème, il y a longtemps, on avait eu des débats avec les Communes compétentes qui notamment étaient contraires au fait qu'il ait cette utilisation de leur territoire. Alors là on avait prévu une possibilité d'intervenir pour certains travaux supplémentaires à ce qui était prévu pour toutes les autres Communes.

Dans le cas spécifique, au delà des interventions dans les travaux publics, on prévoyait la construction d'une petite centrale, qui a été présenté comme projet, et donc sera réalisée. Mais toute cette partie du contrat entre l'Administration régionale et a Commune de Brissogne était relative aux actes qui avaient été prévus préalablement à cette déliberation.

A présent on va proposer au Conseil cette délibération, selon a loi n° 16, après avoir consultés soit les bureaux des "Usi Civici" de Turin soit des juristes pour suivre une procédure la plus correcte possible. Cette délibération donne la possibilité de réaliser soit les interventions pour e dépurateur des différents égouts de la Commune d'Aoste et des Communes environnantes, soit d'utiliser, par la suite ce qui n'est pas écrit dans la relation, les terrains pour la réalisation de l'embranchement d'Aoste.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET (P.C.I.) - Forse è un po' ingenuo dire che bisogna stupirsi di questa deliberazione. Il titolo di questo oggetto è abbastanza chiaro: si tratta di sdemanializzare per un fine ben preciso. Poi il Presidente dice che a sdemanializzazione serve anche per qualcos'altro, ma non è cosa di poco conto, trattandosi di una parte della bretella autostradale di Aosta. Non capisco perchè questo non sia stato riportato nel testo della delibera, in quanto non credo sia solo per un errore degli uffici; non può venire in Consiglio il Presidente a dire che ci si è dimenticati di aggiungerlo in delibera, perchè è importante; oltre tutto sappiamo che il Comune di Brissogne non è d'accordo.

Per quanto riguarda la procedura, abbiamo fatto questa legge datata 22.4.1985, n. 16, che trasferisce alla Regione le funzioni amministrative, però questa legge non ha detto che i Comuni non debbano richiedere.

Ho chiesto stamani se c'era a copia della richiesta del Consiglio comunale di Brissogne che chiede la sdemanializzazione, perchè il Consiglio regionale di fatto fa solo le funzioni che faceva il Ministero attraverso i suoi uffici di Torino, e se manca questa richiesta non vale a delibera.

Chiediamo il rinvio della delibera, perchè nel frattempo si riunisca la Commissione e si senta la posizione del Comune di Brissogne, perchè penso che sia anche una questione di correttezza, e si verifichi se la procedura seguita è stata quella giusta, perchè il Presidente dice che questa è a strada giusta, mentre a noi pare di no.

Voglio far presente che a noi dispiace molto che come Consiglieri si sia chiamati a votare una cosa, quando poi nel testo del provvedimento se ne dice un'altra. A me pare che sia anche una questione di rispetto verso il Consigliere regionale, in quanto si mette in discussione la fiducia dei Consiglieri verso i membri della Giunta, al di là poi del fatto di votare o non votare il provvedimento. Questa delibera dimostra che si vuol far passare una cosa per un'altra. Dal momento che sulla questione dell'autostrada si è discusso molto, si sapeva che da parte del Comune di Brissogne c'erano dei problemi, il fatto di non scriverlo per noi è grave, e non può il Presidente venire qui a dirci che c'è stata una dimenticanza.

Chiediamo quindi il rinvio della delibera, per sentire il Comune di Brissogne e per verificare se questa procedura, alla luce della legislazione vigente, sia quella corretta: a noi non sembra, perchè dovrebbe esserci alla base la richiesta del Consiglio comunale interessato.

PRESIDENTE: C'è una proposta di rinvio dell'oggetto: secondo la consuetudine si possono esprimere un Consigliere a favore e uno contrario.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.) - La delibera è solo di una pagina e mezzo, però il problema politico è importante.

Il Consigliere Millet è stato gentile: ha detto che è dispiaciuto che sia stato presentato al Consiglio un oggetto incompleto. Io ho l'impressione che qui si sia voluto invece prendere in giro il Consiglio, vale a dire si è presentato un oggetto cercando di nascondere che quello che si votava era un'altra cosa.

Credo che questo oggetto con questa presentazione non stia in piedi se non viene modificato, perchè non è competenza dell'Assessore alla Sanità chiedere di togliere il vincolo dell'uso civico da centinaia di migliaia di mq per farci l'autostrada. Se questa delibera passa così, noi a contesteremo rispetto alla Commissione di Coordinamento, perchè ci sembra che si sia voluto nascondere al Consiglio come stanno i fatti. Inoltre manca l'accordo del Comune; tirare fuori la richiesta del Comune per questi mappali: i mappali 1-2-25-42-43 sono in gran parte relativi allo svincolo autostradale, e non ci risulta che ci sia la richiesta del Comune. Il Consiglio regionale non può, dal punto di vista formale, procedere a togliere il vincolo su queste aree su richiesta dell'Assessore alla Sanità, ma senza la richiesta del Comune. Sosteniamo che deve esserci un incontro della Commissione con il Comune per questo problema. Poi voi decidete come volete: parlate di autonomia dei Comuni, di rapporti corretti con il Consiglio, quando volete prendere in giro il Consiglio e mettere i piedi sulla testa ai Comuni.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.) - On n'a pas de difficulté à renvoyer parce que j'ai dit clairement de quoi il s'agissait.

Je vais répéter e titre de l'objet: "Sdemanializzazione di terreni gravati da uso civico siti nei Comuni di Brissogne e Pollein finalizzati..." etc. on peut modifier et ajouter l'autre destination.

Je veux dire a M. Mafrica que sans doute dans les prémisses on n'a pas mentionné - et je n'ai pas dit que c'est une faute de quelqu'un - quelle est l'autre intervention qui est nécessaire de faire sur les terrains concernés par cette délibération.

Tout de même je dois souligner que la requête de la Commune ce n'est pas nécessaire, par conséquent si vous voulez entendre l'avis de la Commune, il n'y a pas de problèmes, mais quand même pour la prochaine séance du Conseil on demande qu'il soit représenté cette délibération, modifiée dans le texte pour la partie qui manque.

PRESIDENTE: L'oggetto n. 34 viene ritirato e sarà ripresentato alla discussione del Consiglio alla prossima adunanza consiliare.