Oggetto del Consiglio n. 3113 del 21 ottobre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3113/VIII - ACCERTAMENTI PER STABILIRE SE IL PERSONALE OPERANTE NELLE STRUTTURE SANITARIE REGIONALI È IN POSSESSO DEI TITOLI PROFESSIONALI RICHIESTI (Interrogazione).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Baldassarre:
INTERROGAZIONE
RILEVATO come da notizie stampa è risultato che, in altre regioni italiane, medici operavano senza aver conseguito il prescritto titolo accademico;
Considerato che un tale comportamento può nuocere non solo alla serietà della Istituzione sanitaria, ma anche alla salute ed all'incolumità degli utenti;
Preoccupato che tali episodi possano investire anche il settore sanitario valdostano;
INTERROGA
l'Assessore alla sanità ed Assistenza Sociale per sapere:
1) se sono stati condotti accertamenti in seno alle strutture sanitarie regionali e specificamente se gli operatori medici hanno il dovuto titolo per ricoprire l'incarico da essi occupato;
2) se il personale paramedico attualmente in servizio è in possesso del titolo professionale per svolgere compiti cui è stato preposto.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Voyat, ne ha facoltà.
VOYAT (U.V.) - Dal momento dell'istituzione dell'U.S.L. in Valle d'Aosta, i controlli sui titoli di studio e professionali sono fatti, in un primo momento, da parte dell'Amministrazione regionale, dall'Assessorato alla Sanità, per l'ammissione ai concorsi, e, in un secondo momento, dall'U.S.L., in concomitanza con la immissione nel posto di lavoro.
Per i casi precedenti all'istituzione dell'U.S.L., il controllo sul possesso del titolo di studio e di professione è stato effettuato al momento della iscrizione nei ruoli regionali del personale sanitario. Non è stato ancora fatto il controllo in collegamento con le scuole che hanno rilasciato questi titoli, salvo (e qui rispondo alla seconda domanda) per il personale paramedico, per il quale il controllo del titolo professionale è molto più facile, in quanto le scuole professionali sono qui in Valle d'Aosta.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.) - Ringrazio l'Assessore per la risposta. La mia interrogazione parte da una considerazione ed in effetti lo stesso Assessore ha ammesso che non c'è stato nessun accertamento, che invece va sollecitato, perchè non vorrei che ci ritrovassimo anche qui in Valle d'Aosta, dopo i casi che si sono verificati in Italia, con un finto medico che ha lavorato alla COGNE per anni, senza essere nè laureato, nè diplomato. Mi auguro che questi accertamenti vengano fatti al più presto.
Sono contento, invece, che il controllo sia stato effettuato sul personale paramedico, che è utilissimo all'interno di una struttura pubblica.
