Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3114 del 21 ottobre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3114/VIII - INTERVENTO SULLA APPLICAZIONE DELLA "TASSA SULLA SALUTE" NEI CONFRONTI DEGLI OPERATORI ECONOMICI VALDOSTANI. (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Berti:

INTERROGAZIONE

Considerato che gli operatori economici valdostani nei settori dell'artigianato e del commercio sono oltre 7.000;

Rilevato che da tempo sono in atto proteste da parte delle varie confederazioni dei lavoratori autonomi, per l'applicazione della cosiddetta "tassa sulla salute", tassa sulla quale dovrà esprimersi la Corte Costituzionale;

INTERROGA

il Presidente della Giunta regionale per sapere se non ritiene opportuno investire del problema i parlamentari valdostani impegnandoli a farsi portavoce nelle sedi competenti delle esigenze degli operatori economici valdostani.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ala Sanità ed Assistenza Sociale Voyat, ne ha facoltà.

VOYAT (U.V.) - L'interrogazione chiede di coinvolgere i parlamentari valdostani sul problema della tassa sulla salute. Di questo coinvolgimento si è preoccupato personalmente il sottoscritto, con il Deputato Caveri - ma, al più presto, conto di parlare anche all'On. Dujany - il quale mi ha assicurato che seguirà questo problema.

Bisogna riconoscere che questo è un problema che ha coinvolto direttamente il Governo e tutte le forze che fanno parte della maggioranza, in quanto era in previsione la riduzione dal 7,50% al 4% nel giro di tre anni; invece, risulta dalle polemiche di questi ultimi giorni che questo accordo non sarebbe più stato rispettato.

L'On. Caveri aveva detto che oggi sarebbe venuto in Consiglio, pertanto, avremo occasione di parlarne anche direttamente con il Consigliere Berti, in quanto l'On. Caveri aveva manifestato l'intenzione di incontrarsi con le categorie interessate.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Berti, ne ha facoltà.

BERTI (Art. e Comm. Vald.) - Ringrazio l'Assessore per la risposta fornitami e per la sensibilità che ha già dimostrato verso la categoria dei lavoratori prendendo iniziative con i nostri parlamentari.

Mi ero permesso, con questa interrogazione, di sollevare questo problema di carattere politico dopo la marcia indietro del Governo, che rialzava le aliquote che in un primo momento aveva abbassato. Dato che la Corte Costituzionale si deve pronunciare in merito, in questi giorni, era bene che anche i nostri rappresentanti a Roma facessero la pressione dovuta nella competente sede parlamentare, affinchè si ritorni alla posizione iniziale di adottare le aliquote al 4,5-5,5% e del 3% negli anni successivi.

Senza entrare in polemica con il servizio sanitario, che è quello che è, comunque non diciamo che non si debba versare, ma chiediamo di versare rispetto a quello che abbiamo.

Ringrazio l'Assessore per l'interessamento.