Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3016 del 23 settembre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3016/VIII - UTILIZZAZIONE DI CAVE DI PIETRA SITE FRA LE FRAZIONI CHETOZ IN COMUNE DI QUART E MAZOD IN COMUNE DI NUS. (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dai Consiglieri Millet e Mafrica:

Interrogazione

Presa visione di una petizione rivolta, tra gli altri, al Presidente della Giunta regionale e sottoscritta dai proprietari dei terreni agricoli siti lungo la strada di collegamento fra le frazioni di CHETOZ in Comune di QUART e di MAZOD in Comune di Nus;

Constatato che i suddetti firmatari segnalano i danni, provocati ai terreni adiacenti alla strada dal passaggio di automezzi pesanti, addetti al trasporto di materiale estratto da due cave di pietra site nella zona;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

la Giunta regionale per sapere:

1) se i lavori presso le cave in questione sono stati debitamente autorizzati;

2) quali provvedimenti sono stati presi dalla Giunta regionale al fine di eliminare gli inconvenienti segnalati dalla petizione (sfondamento di muri a secco, diffusione di polvere di argilla sulle colture).

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale Perrin, ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.): La localité qui est intéressée par la pétition présentée par un certain nombre de viticulteurs de la zone, n'est pas soumise au défens hydrogéologique. Quand l'entreprise concernée a donc demandé de pouvoir prélever des pierres dans cette localité, le service, après examen de la situation, a autorisé ce prélèvement.

Il faut dire que cette pratique est extrêmement longue, puisque la requête avait déjà été présentée l'année dernière et justement en considération de la localité, nous avions fait une série de sur lieux avant de donner le "nullaosta per il vincolo idrogeologico".

Nous avions également intéressé la Surintendance puisque, pour ce qui nous concerne, était presque impossible répondre négativement; d'après la loi n° 23 notre justification est uniquement sur le problème de la stabilité ou non du sol, face à ce prélèvement. Evidemment s'agissant de rochers, on ne pouvait pas démontrer une instabilité successive des roches; donc l'entreprise était autorisée. En outre, de la part de la Surintendance a été donnée le 17 du mois de mai une autorisation à ce prélèvement.

Pour transporter le matériel, elle devait se servir de cette route qui longe les limites de la Commune de Nus vers Chetoz, avec le problème soulevé par la pétition.

Face à cette pétition, le 6 du mois d'août, j'avais convoqué les responsables des Communes de Quart et de Nus avec les représentants et les signataires de la pétition auprès de la Maison forestière de Nus, pour examiner le problème. J'ai dit aux responsables de la Commune de Nus, puisque il s'agit d'une route communale de Nus, qu'une éventuelle intervention pour ce qui concerne le passage, devait être prise par la Commune elle-même, n'ayant pas nous, comme Assessorat, compétence sur la viabilité communale.

Il y avait aussi l'entrepreneur qui se dit disponible à prendre à sa charge tous les éventuels dégâts qui auraient été causés par le passage des camions et pour ce qui est de l'immédiat, d'étendre sur cette route du goudron contre la poussière, de façon à éviter l'un des grosses inconvénients soulevés par la pétition même.

Donc il y a eu de notre part la convocation des organismes responsables pour aller en faveur des pétitionnaires pour éliminer les inconvénients qui avaient été soulevés.

Le goudron a été placé et donc pour ce qui est d'une première partie des problèmes soulevés par la pétition il y a désormais une solution.

Il y a une lettre de l'entrepreneur qui prend à sa charge les frais de reconstruction des murs, si à la fin de l'utilisation de cette carrière de pierres il y aura des murs qui se seront écoulés ou qui seront en danger d'écoulement.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET (P.C.I.): Ribadisco che questa interrogazione nasce da quella petizione, fatta alcuni mesi fa, cioè nel mese di luglio, da parte dei proprietari di terreni agricoli che hanno sollevato la questione.

Quanto al problema più generale delle cave, se è vero che l'autorizzazione viene data basandosi solo sulla stabilità del suolo, è altrettanto vero che passando nel fondovalle, guardando la collina Nus-Quart, si vedono gli squarci provocati dall'estrazione, per cui c'è un problema ambientale che deve essere affrontato. Pertanto sarebbe bene introdurre una regolamentazione; mi pare sia in preparazione un provvedimento di legge sulle cave che dovrebbe meglio affrontare questo problema.

Resta poi da vedere come si deve portare via il materiale estratto, ed è la questione principale. Sono andato a fare per due volte un sopralluogo, e do atto che è stato fatto l'asfalto: questo comporta il rischio che i camion vadano sempre più veloci. Quindi pongo la questione (che sarà di competenza comunale) che quella strada non è idonea al passaggio di certi camion che pesano anche fino a 500 tonn., sia dalla parte di Nus che dalla parte di Quart: nel tratto di strada che scende da Chetoz ci sono dei tornanti che rendono pericoloso questo transito.

Sarebbe stato opportuno affrontare la questione della viabilità; capisco che l'impresa ha degli interessi economici, ma è altrettanto importante tutelare la sicurezza dei cittadini che transitano su quelle strade comunali.

Ringrazio l'Assessore per i dati forniti, prendo atto che l'impresa si è impegnata a rimediare ai danni apportati ai privati e lo invito, nell'ambito delle sue competenze, a sollecitare i Comuni a vigilare l'impresa perchè ripristini i lavori danneggiati.

Pongo infine il problema della viabilità, perchè secondo me questa strada deve sopportare un transito che non è idoneo al suo collaudo, e non vorrei che di fronte a fatti tragici si parlasse di fatalità.