Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3015 del 23 settembre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3015/VIII - TRANSITO DI AUTOCARRI CARICHI DI SOSTANZE TOSSICHE SULLA STATALE CHE CONGIUNGE IL TUNNEL DEL MONTE BIANCO ALL'AUTOPORTO DI AOSTA. (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Baldassarre:

Interrogazione

Appresa da un quotidiano nazionale la notizia che la statale che congiunge il Tunnel del Monte Bianco all'Autoporto è quotidianamente percorsa da TIR carichi di sostanze tossiche;

Preoccupato che tali veleni sui TIR possano arrecare danni alla popolazione valdostana;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interroga

l'Assessore regionale competente per conoscere se la notizia riportata dal quotidiano corrisponde a verità, ed in caso affermativo quali provvedimenti intenda assumere per evitare che i TIR transitino carichi di veleni.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): Je crois que la nouvelle - au moins si la source est la même - a été prise de "Il manifesto", là où on disait: "la statale che congiunge il tunnel del Monte Bianco con l'Autoporto di Aosta è quotidianamente percorsa da TIR carichi di sostanze tossiche".

En effet, au moment où on a lu cette nouvelle, on a essayé de savoir à quel niveau et comment le journaliste l'avait pu apprendre. On avait téléphoné à la rédaction de "Il manifesto", là où on nous a répondu que la nouvelle était de provenance de Nuova Ecologia.

A ce moment on a sollicité d'avoir une réponse pour connaître à quel niveau il pouvait donner une nouvelle de ce genre. On a même écrit une lettre, à laquelle je n'ai eu aucune réponse.

Quand même je peux assurer M. le Conseiller, pour ce qui me concerne, que jusqu'à présent il n'y a pas eu aucun trafic de substances toxiques à travers le Tunnel du Mont Blanc.

En plus il faut dire que les Assessorats compétents n'ont jamais autorisé des poids lourds transportant des substances toxiques pour le passage sous le tunnel; sont en vigueur des dispositions particulièrement restrictives, par conséquent les poids lourds doivent avoir toute une série d'autorisations.

A présent on n'a enregistré aucune autorisation, pour ce qui nous a dit la direction du tunnel, à ce sujet. Si on aura d'autres nouvelles, on renseignera M. le Conseiller.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.

BALDASSARRE (P.S.D.I.): In effetti la notizia era stata riportata da "Il manifesto" e anche da "Il messaggero" di Roma. Ne farò avere copia al Presidente della Giunta.

Mi sono messo in contatto con il redattore de "Il manifesto", il quale a sua volta mi ha fatto parlare con il giornalista di "Nuova Ecologia". Sembra che da una inchiesta portata avanti dal Ministero dell'Ambiente e dal Ministero della Sanità, sia risultato che sulla strada da Aosta a Pollein esiste un traffico intenso, giornaliero, di TIR che trasportano veleni; in merito ci sono dei dati precisi che farò avere al Presidente della Giunta nella giornata di oggi. "Nuova Ecologia" ha denunciato questo grave problema di transito, tant'è vero che ha intitolato il suo articolo: "I TIR del Monte Bianco pieni di veleno".

Prendiamo atto delle affermazioni del Presidente della Giunta; chiederei da parte dell'Assessore competente una particolare attenzione su questo problema così grave, perchè mi sembra che questi transiti siano favoriti sul tratto Monte Bianco-Aosta.

Ho presentato questa interrogazione perchè preoccupato delle notizie apparse sia su "Il manifesto" che su "Il messaggero". Speriamo che queste non corrispondano a verità, ma in caso positivo saremmo veramente preoccupati. Vorrei sapere, se dovesse verificarsi una simile ipotesi, in che maniera si pensa di intervenire. In Val di Susa è successo un incidente di questo tipo, dove sono morte due persone, i vigili del fuoco non erano attrezzati per questo tipo di intervento, ed io non so se in Valle d'Aosta esista una organizzazione pronta ad intervenire nella eventualità di incidenti stradali di TIR "pericolosi" che transitano sulle nostre strade.