Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 214 del 26 settembre 1974 - Resoconto

OGGETTO N. 214/74 - Mutazione dell'ordine della discussione degli oggetti iscritti all'ordine del giorno dell'adunanza.

Dolchi (Presidente) - La parola al Presidente della Giunta.

Dujany (DP) - Vorrei pregare il Presidente del Consiglio ed il Consiglio se fosse possibile fare una inversione nell'ordine del giorno anticipando al punto 3 la discussione dell'oggetto iscritto al numero 8 bis, relativo al problema della scuola, vista l'importanza e l'urgenza dello stesso.

Dolchi (Presidente) - Signori Consiglieri vi è trasmesso quale ordine del giorno aggiuntivo, proprio per le caratteristiche di urgenza che esso riveste, il punto 8 bis, concernente "Proposta di schema di decreti delegati di cui all'articolo 19 della legge 30 luglio 1973, n. 447, elaborato dal Comitato tecnico misto Ministero delle Pubblica Istruzione - Regione Autonoma Valle d'Aosta". Il Presidente della Giunta ha proposto di dare la precedenza alla discussione di questo punto anticipando al punto 3 all'ordine del giorno. Chiedo quindi al Consiglio di pronunciarsi sulla proposta di inversione dell'ordine del giorno.

Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione. Ne ha facoltà.

Andrione (UV) - Noi ci opponiamo a questa proposta perché nell'ordine del giorno ci sono prima dei progetti di legge la cui discussione dovrebbe essere molto rapida che altrimenti rischierebbero di essere ancora una volta rinviati. Prevediamo che la discussione in materia di decreti delegati sarà lunga, quindi vorremmo che gli altri punti vengano esaminati prima.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Bondaz. Ne ha facoltà.

Bondaz (DC) - Mi associo a quanto detto dal Consigliere Andrione, anche a nome della Democrazia Cristiana.

Dolchi (Presidente) - La parola al Consigliere Viglino.

Viglino (RV) - So che la questione è fondamentale, però penso che non riusciremo a discuterla questa mattina. Io credo che ad essa potrebbe essere dedicata la seduta del pomeriggio e quindi sono del parere di proseguire questa mattina secondo l'ordine del giorno prestabilito.

Dolchi (Presidente) - La parola al Presidente della Giunta Dujany.

Dujany (DP) - Il nostro non è un capriccio, è che siamo stati accusati in passato di non aver coinvolto il Consiglio in questo problema. Nel mese di giugno abbiamo distribuito una bozza di disegno di legge a tutti i Consiglieri; abbiamo successivamente informato il Consiglio che si era costituita una Commissione tecnica a livello ministeriale tra rappresentanti della Regione e del Ministero. Adesso vogliamo naturalmente rendere conto al Consiglio, e mi pare in termini prioritari, perché il problema ci pare estremamente importante e ci sembra necessario che il Consiglio esprima il suo parere su di esso.

Vorrei ancora ricordare che il primo ottobre ci sarà un incontro col Ministro per verificare a livello politico le soluzioni studiate sul piano tecnico. Ecco il motivo dell'urgenza di sentire il Consiglio in questa materia.

Quindi pregherei cortesemente il Consiglio di voler affrontare questo argomento, che non è più nuovo, in quanto è già stato oggetto di discussione in sedute precedenti, in un incontro con le organizzazioni sindacali e in sede di Commissione per la Pubblica Istruzione.

Dolchi (Presidente) - La parola al Consigliere Ramera.

Ramera (DC) - Stupisce l'insistenza del Presidente della Giunta su un problema che aspetta da 28 anni, per la cui soluzione oggi 3 ore di rinvio porterebbero a non so quale risultato negativo.

Il Presidente della Giunta ha detto che il 1° ottobre ci sarà un incontro con Ministro, uno c'è già stato il 9 luglio e che si è costituita la Commissione paritetica. Tutto questo, tanto per cominciare, contrasta nettamente con la posizione demagogica assunta dal giornale dei Democratici Popolari, in cui, a titoli di scatola, si diceva che il Governo centrale addirittura voleva soffocare l'autonomia regionale, mentre invece viene dimostrata la celerità con cui il Governo ha iniziato le trattative e le ha portate a termine in trenta giorni. Vorrei poi anche sapere come si dimostra che, se carenza c'è stata, non è stata quella denunciata già in Consiglio regionale nel maggio scorso, quando si diceva che il Consiglio e, soprattutto, la Giunta regionale non avevano operato in nessun modo per intavolare con Governo centrale delle trattative che sortissero un esito positivo sul problema dei decreti delegati.

Ora, io ritengo che la seduta pomeridiana, proprio per la sua durata, sia più logica per discutere di questo problema che, come dicevo all'inizio, è sul tappeto da 28 anni e non viene certo risolto neanche con questo testo di legge.

Dolchi (Presidente) - Se nessun altro Consigliere chiede la parola, metto ai voti per alzata di mano la proposta del Presidente della Giunta di inversione dell'ordine del giorno.

Risultato della votazione.

Presenti: 30

votanti: 29

maggioranza: 15

voti favorevoli: 15

voti contrari: 14

Si è astenuto il Consigliere Pedrini.

Il Consiglio approva.

Andrione (UV) - ...(in lontananza) ..."Per discutere e deliberare sopra materie di particolare urgenza, che non siano all'ordine del giorno, è necessaria una deliberazione del Consiglio assunta a maggioranza dei due terzi dei componenti del Consiglio" è detto al secondo comma dell'articolo 50 del Regolamento del Consiglio. Ora, questo oggetto è stato iscritto all'ordine del giorno con procedura d'urgenza ed è arrivato in ritardo rispetto ai termini stabiliti dal Regolamento stesso; in più si inverte l'ordine del giorno, scusatemi, a colpi di maggioranza. Mi sembra che anche semplicemente per analogia e per correttezza in questo caso ci vorrebbe una maggioranza più qualificata. Mi si perdoni, ma quanto si è in 14 contro 15 a chiederlo, è proprio voler imporre una discussione che sarà strozzata perché in due ore non ce la facciamo.

Dolchi (Presidente) - Faccio presente al Consigliere Andrione che l'oggetto si trova iscritto all'ordine del giorno perché è stato trasmesso con le 48 ore prescritte.

Andrione (UV) - ... (in lontananza) ... Noi non prendiamo la parola su questo argomento.

Bondaz (DC) - ... (in lontananza) ... Non è decoroso da parte del Presidente.

Dolchi (Presidente) - Il Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio lo conoscono i Consiglieri come il Presidente del Consiglio. Quando un oggetto è iscritto all'ordine del giorno in via di urgenza, diventa iscritto all'ordine del giorno, per cui, visto che sono stati trasmessi gli allegati prima di 24 ore, il Consiglio ha da discutere un ordine del giorno con un oggetto aggiunto, che viene considerato come gli altri e, quindi, è soggetto alle proposte di inversione.

Pertanto si passa ora alla discussione delle "Proposta di schema di decreti delegati di cui all'articolo 19 della legge 30 luglio 1973, n. 477, elaborato dal Comitato tecnico misto Ministero della Pubblica istruzione - Regione Autonoma Valle d'Aosta".