Oggetto del Consiglio n. 117 del 15 maggio 1974 - Resoconto
OGGETTO N. 117/74 - Indirizzi politici per promuovere e sostenere l'attività sportiva in Valle d'Aosta. (Approvazione di Mozione)
Dolchi (Presidente) - L'ordine del giorno reca la discussione della mozione del Consigliere M. Ida Viglino concernente: "Indirizzi politici per promuovere e sostenere l'attività sportiva in Valle d'Aosta".
Dò la parola al Consigliere Viglino per l'illustrazione della medesima.
Viglino (RV) - Non vorrei annoiare il Consiglio ritornando sull'argomento, i Consiglieri ricorderanno infatti l'interpellanza che fu discussa nell'adunanza consiliare di fine febbraio; secondo questa interpellanza, la legge per la regolamentazione dei sussidi alle Società sportive era stata depositata presso la Giunta all'inizio del mese di febbraio, quindi ormai da tre mesi e mezzo abbondanti.
Che sia necessario varare questa legge lo dimostra il fatto che continuamente nelle delibere della Giunta si prevedono dei sussidi per varie società sportive.
Per un Consigliere è molto difficile rendersi conto di come vengono distribuiti questi sussidi, cioè dell'importanza dell'importo in funzione della società che lo riceve.
Ricorderò brevemente il milione e mezzo dato al Golf Club di Cervinia e di Courmayeur e ultimamente il milione e mezzo che è stato concesso al Cral Cogne - Sezione Pallavolo femminile e all'Unione Sportiva Olimpia - Sezione Pallavolo maschile di Aosta.
Non è che io sia molto informata sullo sport, comunque mi sembra che la piccola società dell'Olimpia stia veramente facendosi onore e che quindi il contributo che le è stato concesso (750.000) sia insufficiente rispetto alle spese che gli sportivi devono sostenere.
Comunque sia io ho presentato questa mozione non soltanto perché venga presentato entro 30 giorni al Consiglio un disegno di legge al fine di promuovere e sostenere l'attività sportiva in Valle d'Aosta, ma anche perché la Giunta illustri al Consiglio quali indirizzi di politica sportiva intende seguire.
Concluderò questa illustrazione della mia mozione ricordando alla Giunta di non confondere il proverbio francese che dice "Bien faire et laisser dire" con "Rien faire et laisser dire".
Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo Milanesio. Ne ha facoltà.
Milanesio (PSI) - Evidentemente se la mozione viene approvata la Giunta si sente impegnata a presentare entro 30 giorni un disegno di legge e a discuterlo, non credo invece che sia il caso di discutere questa sera, e del resto la mozione non lo chiede, quale tipo di politica sportiva intende seguire la Giunta, questo sarà fatto all'atto della presentazione del disegno di legge.
Se il significato della mozione è quello di fissare un termine per la presentazione della legge noi siamo d'accordo, accoglieremo la mozione presentata e voteremo a favore.
Evidentemente se non è stata presentata fino ad oggi è perché vi erano ancora diversi aspetti che dovevano essere messi a punto.
Aggiungo solo che la Giunta è favorevole all'approvazione della mozione presentata dal Consigliere M. Ida Viglino e quindi all'attenersi ai tempi indicati.
Dolchi (Presidente) - Ha chiesto di parlare il Consigliere Manganoni. Ne ha facoltà.
Manganoni (PCI) - Colgo l'occasione per attirare l'attenzione della Giunta, e particolarmente dell'Assessore competente, su uno sport tradizionale valdostano, le cui radici risalgono a secoli fa, la "Bataille des Reines".
Noi sovvenzioniamo molte manifestazioni sportive e folcloristiche, fra l'altro, per attirare il turismo in Valle.
Io inviterei il Consiglio ad assistere ad alcune di queste competizioni: sono migliaia i presenti, fra i quali svizzeri e francesi; non solo, pare che l'anno prossimo questa competizione avrà un carattere internazionale perché da accordi presi con il Canton du Valais, sembra che si sarà la Bataille de Reines fra Valle d'Aosta e Canton du Valais.
Credo che l'importanza che riveste questa manifestazione, tipicamente valdostana, richieda un adeguato sostegno finanziario, affinché i discorsi sulla cultura valdostana, le sue tradizioni, il suo particolarismo etnico non siano discorsi ma si concretizzino in fatti.
L'anno scorso è stato concesso un contributo di 2.500.000 di lire, quest'anno sono stati chiesti 6 milioni; credo che non è necessario dare 6 milioni però, tenuto conto delle spese che l'organizzazione di questa manifestazione comporta, ritengo che i due milioni e mezzo non sono sufficienti e che quindi bisogna aumentare il contributo.
Dolchi (Presidente) - Ha chiesto di parlare il Consigliere Chabod. Ne ha facoltà.
Chabod (DC) - Non ripeterò quello che ha detto il Consigliere Manganoni dato che concordo pienamente con lui, però vorrei dire che abbiamo concesso due milioni al... Club e quindi credo che due milioni e mezzo per la "Batailles des Reines" sia proprio una sciocchezza.
Concediamo i sei milioni che gli organizzatori hanno chiesto perché, tutto sommato, questo è l'unico vero sport!
Per me sei milioni non sono esagerati, invito quindi l'Assessore al turismo a compiere questo sforzo finanziario in favore di uno sport tanto popolare come la "Batailles de Reines".
Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Jorrioz. Ne ha facoltà.
Jorrioz (PSDI) - Io volevo soltanto porre l'attenzione sulla questione della carenza delle palestre nella nostra Regione, tutti conoscono questa situazione.
Sarebbe bene dare un impulso maggiore alla costruzione delle palestre per tutte le scuole, ma almeno per quelle che hanno 5 classi nel plesso. Grazie.
Dolchi (Presidente) - Io non vorrei strozzare la discussione, ma mi sembra che la Giunta ha accolto la mozione e quindi il Consiglio è chiamato a votare la mozione che impegna la Giunta per un futuro dibattito sulla legge e sugli indirizzi di politica sportiva.
Non vorrei che si aggiungessero altri argomenti che non sono strettamente legati a questo orientamento.
Ha chiesto la parola il Consigliere Chincheré. Ne ha facoltà.
Chincheré (PCI) - Considerato che la Giunta ha dichiarato la sua disponibilità a votare la mozione e, conseguentemente, a presentare, non so se al Consiglio o alle rispettive Commissioni, un progetto di legge, secondo le richieste della mozione, noi, come Gruppo Comunista, non parleremo oggi in merito alla politica sportiva e voteremo a favore della mozione.
Comunque chiediamo alla presentatrice di voler considerare alcuni emendamenti che vorremmo proporre alla mozione stessa, perché ci sembra che non sia del tutto completa.
Il primo piccolo emendamento è nel comma primo, esso recita: "Premesso che il numero elevato di società e associazioni sportive". Questo perché non tutte le organizzazioni che si occupano di sport tradizionale sono considerate "società sportive", ma "associazioni sportive", pertanto credo che questo emendamento può metterci al riparo da ulteriori dimenticanze.
Propongo di aggiungere anche una quarta premessa che recita: "valutando positivamente l'opera svolta dagli Enti di promozione sportiva".
Questi enti svolgono una notevole mole di lavoro ed hanno come obiettivo non lo sport competitivo, ma lo sport promozionale, cioè non si occupano di tirare fuori il "campione", ma di portare la gente a fare dello sport; noi valutiamo positivamente l'opera svolta da questi enti, anche conosciuti come enti di propaganda sportiva.
Dolchi (Presidente) - Ha chiesto di parlare il Consigliere Maria Ida Viglino. Ne ha facoltà.
Viglino (RV) - Questa mozione doveva essere discussa durante l'adunanza consiliare del 27 aprile, quindi, quando io ho messo il termine di 30 giorni intendevo evidentemente fine maggio, adesso non so se possiamo chiedere un tempo così breve, comunque ritengo non si possa andare oltre il 15 giugno, insomma che sia rigorosamente rispettato il termine dei 30 giorni a partire da oggi.
Io non ho niente in contrario ad accettare la dizione "società e associazioni sportive"; il secondo emendamento: "valutando positivamente l'opera degli enti di promozione sportiva" mi lascia un pochino più perplessa perché non ho gli elementi per poter giudicare, io spero senz'altro che l'opera svolta da questi enti sia stata positiva, comunque io posso anche accettare questo emendamento.
Dolchi (Presidente) - Ha chiesto di parlare il Consigliere Chanu. Ne ha facoltà.
Chanu (DP) - Forse si potrebbe ovviare a tutto ampliando ulteriormente il primo comma: "premesso che il numero di società, associazioni ed enti di promozione sportiva... ecc." senza dare delle valutazioni positive o negative dato che la materia sarà oggetto di dibattito.
D'altronde pochi Consiglieri sono al corrente dei problemi inerenti, e quindi non sono in grado di dare un giudizio positivo o negativo sull'attività delle associazioni e delle società.
Viglino (RV) - Io sono più d'accordo con questa interpretazione.
Dolchi (Presidente) - Poiché nessuno intende chiedere la parola dichiaro chiusa la discussione generale e ricordo che, sulle proposte dei Consiglieri Chincheré e Chanu, accolte dalla presentatrice Consigliere M. Ida Viglino, il testo, per quanto riguarda la prima riga è il seguente: "Premesso che il numero elevato di società, associazioni ed enti di promozione sportiva operanti nella Regione richiede ecc...".
Invito il Consiglio a procedere alla votazione, per alzata di mano, per l'approvazione della mozione in oggetto.
Proclamo il risultato della votazione:
presenti: 29
votanti: 29
maggioranza: 15
voti favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
