Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1492 del 25 settembre 1985 - Resoconto

OGGETTO N. 1492/VIII - NECESSITA' DI UNA STRUTTURA REGOLAMENTARE PER L'EFFETTUAZIONE DI INCONTRI DEL CAMPIONATO NAZIONALE DI PALLAMANO. (Interpellanza).

PRESIDENTE: Signori Consiglieri, l'oggetto n. 15, come inteso, verrà discusso unitamente all'oggetto n. 50. Quindi si passa alla trattazione del punto n. 16 all'ordine del giorno, interpellanza presentata dal Consigliere Pascale, di cui do lettura:

INTERPELLANZA

In questi giorni è stata ufficializzata la disposizione del Consiglio Federale che tende ad escludere la squadra femminile della "Casetta Hôtels" di pallamano dal campionato di serie B, perchè non esistono in Valle d'Aosta strutture regolamentari dove disputare gli incontri.

Infatti la palestra del Quartiere Dora, sinora utilizzata, ha le dimensioni di 30 metri x 20, mentre per disputare un qualsiasi campionato di serie B o serie C, occorre un terreno di gioco coperto di 40 metri x 20.

Tali dimensioni esistono solo presso la palestra recentemente realizzata a Verrès, che però non è ancora agibile e per ottenere i necessari collaudi si prevedono tempi fino a sei mesi dalla richiesta; inoltre, sembra che l'intenzione del Comune di Verrès sia quella di gestire il complesso sportivo ad uso esclusivo della Comunità, per cui si arriverebbe all'assurdo di aver speso 5 miliardi di lire senza avere la possibilità di sviluppare in Valle d'Aosta tutte le discipline sportive.

Per tre anni la Lega aveva concesso alle società valdostane di pallamano delle deroghe speciali che la Regione si dotasse delle strutture regolamentari e risulta che l'Assessorato competente è stato sempre avvertito di queste esigenze; in particolare, nel settembre dello scorso anno l'Assessore regionale al Turismo aveva avuto in visione la lettera della Lega che, nell'accordare alla "Casetta Hôtels" la deroga per l'anno 1984/1985, specificava che si trattava dell'ultima concessione.

Inoltre l'Assessore aveva richiesto ed ottenuto già nel novembre 1984 dal Comune di Aosta un progetto relativo ad un campo scoperto da realizzare n Corso Ivrea - zona Saint-Roch; tale campo poteva essere poi ricoperto con un pallone per permettere lo svolgimento dell'attività agonistica alle squadre impegnate nei campionati nei mesi invernali: ma anche su questo progetto è calato inspiegabilmente il silenzio.

Giustificata appare oggi l'amarezza dei dirigenti e degli atleti della "Casetta Hôtels", che rischiano di vedere vanificati tutti gli sforzi profusi sinora e che appena due mesi fa avevano portato alla vittoria in Coppa Italia, primo ed unico prestigioso trofeo nazionale conquistato dalla nostra Regione; ma al di là di questo, rimane il problema di una disciplina sportiva come la pallamano che da 6 anni è entrata nel mondo della scuola come attività ufficiale e che, per carenza di strutture, non presenta oggi valide prospettive per i giovani che vogliono avvicinarsi ad essa.

Alla luce di tali considerazioni il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo socialista

INTERPELLA

l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali al fine di conoscere:

a) quali interventi ha effettuato l'Assessore dopo le ripetute richieste, ultima quella del settembre 1984, per soddisfare le esigenze di tale disciplina e fronteggiare le prevedibili difficoltà che sarebbero emerse quest'anno;

b) perchè non si è dato seguito al progetto del Comune di Aosta da realizzare in zona Saint-Roch;

c) quali interventi immediati l'Assessore intende assumere per permettere alla "Casetta Hôtels" di disputare il prossimo campionato di serie B;

d) quali interventi prevede di effettuare per dare un futuro al settore della pallamano, in particolare, per quanto riguarda l'utilizzazione della palestra di Verrès da parte di tutte le società che ne abbiano l'esigenza.

PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Pascale, ne ha facoltà.

PASCALE (P.S.I.): Nella relazione della Assemblea sportiva che è all'ordine del giorno di questo Consiglio, la pallamano viene citata come una delle discipline che nella scorsa stagione agonistica hanno raggiunto un notevole incremento di valore nel livello di collocazione interregionale dei rispettivi campionati.

In effetti, questa disciplina che è stata introdotta solo da pochi anni nel mondo della scuola, ha avuto un notevole sviluppo, sia a livello di formazione che agonistico, però, nonostante questo, mi pare che rimanga la Cenerentola dello sport valdostano, sia perchè nella ripartizione dei contributi viene notevolmente penalizzata, sia perchè mancano in tutta la Regione Valle d'Aosta delle strutture adatte, in particolare mancano strutture regolamentari che possano permettere alle squadre di pallamano di disputare gli incontri di campionato.

L'unica struttura che abbia le dimensioni regolamentari, a termini di regolamento della Lega, è la palestra del complesso sportivo recentemente costruito a verrès, che però - l'abbiamo sentito poco fa dall'Assessore - deve essere ancora completato, per cui non si sa quando questa palestra potrà essere utilizzata e non si sa neanche quale sarà la gestione di questo complesso sportivo e se sarà permesso eventualmente alle società di Aosta di utilizzare questa struttura.

Fino ad oggi le strutture sono state quelle della palestra Dora, del Comune di Aosta, che però non ha le dimensioni regolari, e l'Assessore sa bene che le società che partecipano ai campionati, in modo particolare la "Casetta Hôtels" che partecipa al campionato di serie B, e che lo scorso anno, detto fra parentesi, ha vinto anche la Coppa Italia, quindi un trofeo a carattere nazionale, aveva avuto ogni anno per tre anni di seguito una deroga speciale da parte della Lega per poter disputare i propri campionati in questa palestra, che comunque non aveva le dimensioni regolari. Ovviamente questa deroga, concessa per tre anni, è venuta a mancare per i campionato che si deve svolgere, per cui c'è il rischio che la Casetta Hôtels non possa partecipare a questo campionato, in quanto nell'ambito della Regione valle d'Aosta non esistono strutture regolamentari.

Attraverso questa interpellanza chiediamo quindi se potrà essere utilizzata fin dall'inizio di questo campionato la palestra di Verrès per fare questi campionati di serie B ed anche quelli di serie C; - se è intenzione dell'Assessorato portare avanti un progetto che era già stato definito lo scorso anno con il Comune di Aosta, da realizzare in Corso Ivrea, zona Saint-Roch, relativo ad un campo scoperto di pallano di dimensioni regolari con possibilità di copertura e quindi prestarsi a questa attività; in linea di massima, qual'è la prospettiva delle strutture che si vogliono realizzare per dare un futuro a questa disciplina sportiva ed ai giovani che si apprestano a praticarla.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Borbey, ne ha facoltà.

BORBEY (D.C.): Innanzitutto vorrei fare, come premessa, questa dichiarazione: siamo tutti indirizzati favorevolmente verso qualunque attività sportiva in Valle d'Aosta, ma certamente dobbiamo tener conto che la nostra è una Regione con 113 mila abitanti e che purtroppo la presenza di tutte le federazioni e sottofederazioni di tutte le attività sportive che esistono in campo nazionale rende difficile soddisfare le esigenze volte ad avere strutture sportive magari solo per una squadra in una certa attività.

Non mi riferisco al fatto che a volte certe federazioni sono rappresentate con una sola squadra e per questa squadra dobbiamo trovare la struttura sportiva.

Non è facile, ed anche molte città pur avendo magari un milione di abitanti, sono in difficoltà non avendo questo tipo di strutture. La dimostrazione, parlando proprio della pallamano, è data dal fatto che c'è una delle più grosse società di pallamano del Veneto, di cui adesso mi sfugge il nome, che milita proprio in serie B come la Casetta Hôtels femminile, la quale ha un campo non regolamentare ma solo di 36 metri x 20, ed ogni anno ottiene la deroga da parte della Federazione della pallamano nazionale.

Questa è una dichiarazione generale, non riferita alla pallamano, ma la difficoltà esiste perchè nasce una certa società ed il giorno dopo dovremmo avere la struttura pronta; una palestra non può sorgere dall'oggi al domani, ma ci vogliono minimo due anni di costruzione. Proprio per soddisfare le esigenze della pallamano, anche se decentrato e distante da Aosta a Verrès è in costruzione il complesso sportivo con una palestra che ha le dimensioni richieste per questo sport. Già da un me se il sottoscritto, sentito il Comune di verrès e gli Assessorati competenti, ha dato ampie garanzie al signor De Michelis ed all'allenatore Cardellina della squadra di pallamano Casetta-Hôtels, che per il 26 ottobre, data di inizio del campionato della pallamano, la palestra sarebbe stata a disposizione.

A onor del vero dobbiamo dichiarare, caro Collega, che i responsabili della Casetta-Hôtels non hanno nessuna voglia di andare a giocare a verrès, perchè c'è la maggior distanza, i costi in più e poi non hanno il pubblico, cioè sono preoccupati perchè il pubblico non li seguirebbe. Non è vero allora che la palestra di Verrès non è a disposizione, anzi è già stato dichiarato da più di un mese che c'è la disponibilità.

E' altrettanto vera la preoccupazione dei responsabili della Casetta Hôtels, che hanno chiesto il nostro intervento; ho telefonato personalmente al mio collega di partito ed arbitro internazionale, Concetto Lo Bello, che è il Presidente della Federazione, il quale ha ribadito la sua impossibilità di derogare, anche perchè la Casetta Hôtels aveva dichiarato, pur di essere inserita in campionato, di avere a disposizione un terreno regolamentare. Ora questo terreno non c'è perché è quello di fronte alla piscina scoperta; quindi mettiamo le cose nell'ambito giusto. Quest'anno, con la difficoltà da parte della Casetta Hôtels, c'è la disponibilità (e l'abbiamo dichiarata assieme all'Assessore Faval perchè ne abbiamo parlato in Giunta) per il campionato che si farà in casa ed al coperto, a verrès.

Certo c'è un impegno da parte nostra, ma invito il Consigliere Pascale a farsi promotore della questione con il Sindaco di Aosta. Noi abbiamo sempre dichiarato di avere la disponibilità finanziaria per fare una struttura coperta adatta anche alla pallamano; d'altra parte non possiamo essere noi a fare il progetto o ad andare alla ricerca del terreno in Comune di Aosta, perchè il Comune altrimenti lamenterebbe che andiamo oltre le nostre competenze.

Quando uno dei responsabili della pallamano, il giornalista Assanti, aveva chiesto di asfaltare il terreno adiacente alla scuola Saint-Roch, il sottoscritto aveva interpellato il collega Assessore Comunale ed eravamo disposti ad asfaltarlo, tracciando un campo adatto per la pallamano, ma da parte del Comune c'è stato in definitiva il diniego, perchè si è detto che quel terreno doveva servire alla scuola e che si sarebbe andati alla ricerca di un nuovo terreno, anche perché quello spazio non poteva essere coperto da una struttura in quanto avrebbe portato un danno visivo alla scuola Saint-Roch.

Vi è la piena disponibilità da parte nostra, se da parte del Comune ci perverrà una richiesta con progetto esecutivo, per finanziare o in base alla legge del 60% di contributo, o anche, se proprio lo riterremo a livello di Consiglio, a spese completamente regionali.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Pascale, ne ha facoltà.

PASCALE (P.S.I.): Per ringraziare l'Assessore e per fare due considerazioni.

La prima è che questo problema non riguarda solo la Casetta-Hôtels, perchè dalla risposta dell'Assessore sembra che si faccia tutto in funzione di questa squadra; il problema riguarda invece tutte le squadre di pallamano che disputano i campionati sia di serie B che di serie C, visto che per la serie C occorrono campi regolamentari che non esistono presso le palestre di Aosta. Attualmente hanno delle deroghe, però da un giorno all'altro la Lega può non concedere più deroghe anche alle squadre che disputano i campionati di serie C. Quindi il problema si pone in prospettiva e si pone di conseguenza la necessità di una struttura regolamentare in Aosta, perchè nessuna squadra può sobbarcarsi i disagi e la spesa necessari per disputare questo campionato nella nuova palestra di verrès.

La seconda considerazione riguarda proprio il progetto relativo al campo scoperto da realizzare in Corso Ivrea. Qui bisognerà che all'interno della D.C. si mettano d'accordo, perchè proprio l'ex Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Aosta, che è un compagno di partito dell'Assessore Borbey, aveva presentato all'Assessorato regionale al Turismo un progetto definito ed aveva richiesto il finanziamento regionale. Adesso vedremo con il nuovo Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Aosta di portare avanti questo progetto, perché il progetto esiste ed il Comune aveva già richiesto alla Regione il finanziamento, ma poi non se ne è saputo più niente.