Oggetto del Consiglio n. 1491 del 25 settembre 1985 - Resoconto
OGGETTO N. 1491/VIII - REALIZZAZIONE DELLA STRADA DI ALLACCIAMENTO DELLA FRAZIONE NANTEY IN COMUNE DI PERLOZ. (Interrogazione).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dai Consiglieri Tonino e Cout:
INTERROGAZIONE
Rispondendo ad una interpellanza del Gruppo comunista, nella seduta del Consiglio regionale del 20 marzo 1985, l'Assessore regionale ai Lavori Pubblici affermò che l'appalto della strada che collega il comune di Perloz alla frazione Nantey poteva aver luogo essendo stati risolti alcuni problemi tecnici messi in luce dall'indagine geologica.
A tutt'oggi non risulta tuttavia che l'appalto, anche solo di un primo tronco dell'opera, sia stato bandito. Si trascina in tal modo la soluzione di un problema reale che vede la frazione di Nantey priva di un collegamento stradale malgrado in tale frazione abitino per tutto l'anno ancora tre nuclei familiari.
Evidente è quindi la necessità di una risposta seria da parte della Giunta regionale la quale, con un comportamento contraddittorio, già nel 1984 non aveva rispettato l'impegno di spesa di 400 milioni previsto dal piano lavori votato dal Consiglio regionale.
Tenuto conto di tali precedenti si
INTERROGA
l'Assessore regionale ai Lavori Pubblici per conoscere se la costruzione della citata strada è ancora nei programmi della Giunta regionale e, in caso affermativo, come e in quali tempi si prevede di realizzare l'opera.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.
FOSSON (D.C.): Il tema del collegamento della strada di Nantey in Comune di Perloz è già stato oggetto di una interpellanza, come ricorda il Consigliere Tonino, il 20 marzo. Penso però che sia un problema ed un tema di discussione che risale a tempi ben più lontani: conosciamo tutti la solerzia del Sindaco Juglair di Perloz nel sottoporre a tutti gli Amministratori regionali il tema del collegamento tra l'abitato del capoluogo di Perloz, la frazione Nantey e Tourd'Hereraz. Ricordo personalmente di aver visto quattro o cinque volte il Sindaco Juglair che con il suo entusiasmo e volontà ferma, sosteneva la sua tesi e perorava la sua causa. In effetti, devo dire di avergli promesso che quanto prima questa strada sarebbe stata realizzata.
La stessa risposta avevo dato ad una interpellanza del Consigliere Tonino il 20 marzo di questo anno. C'è una piccola inesattezza nel testo del Consigliere Tonino, là dove dice: la strada di collegamento alla frazione Nantey poteva aver luogo, essendo stati risolti alcuni problemi tecnici messi in luce dall'indagine geologica. In realtà, se i problemi tecnici erano stati messi in luce dall'indagine geologica, la loro soluzione è stata poi trovata in tempi successivi; inesattezza che può anche essere forse nella risposta che avevo dato allora. Comunque questa è una premessa.
La realtà è che conto di proporre alla Giunta regionale del 4 ottobre l'approvazione del progetto per un primo lotto per il collegamento tra Perloz e Nantey, e l'approvazione dei lavori a licitazione privata per un importo a base d'asta di 900 milioni. Seguendo la volontà del Comune, il primo lotto partirà dall'alto, cioè dal capoluogo di Perloz o poche centinaia di metri oltre. Quindi iniziamo finalmente la costruzione di quest'opera, che ritengo richiederà del tempo perchè ci sono problemi che tutti conosciamo e che abbiamo già ricordato, ma che non ci impediranno di completarla nel giro di pochi anni.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.
TONINO (P.C.I.): Esprimo la nostra soddisfazione per l'impegno che si è preso l'Assessore di iniziare questa opera con un primo lotto, se ho capito bene, di 900 milioni, da approvare nella seduta del 4 ottobre prossimo.
Nella interrogazione ho fatto riferimento alla necessità di una risposta seria, perchè - lo ripeto e ne sono convinto - ormai la vicenda si trascina da anni ed ha avuto anche alcuni momenti di scarsa serietà da parte della Giunta regionale, in alcuni casi di vera e propria presa in giro nei confronti del Comune e del Sindaco, il che non fa mai onore nei rapporti fra la Regione ed i comuni visto che anche nella verifica programmatica di questa maggioranza un accenno è stato fatto alla necessità di migliorare questi rapporti. Occorre sempre, nei confronti dei Comuni, anzichè promettere genericamente, affrontare le questioni per quello che sono. In questo caso andava fatto già a suo tempo un discorso serio di analisi della possibilità di realizzare l'opera e di stanziamento dei fondi nel momento in cui l'opera poteva essere appaltata e realizzata.
La vicenda de fondi inseriti nel piano lavori del 1984, poi non spesi perchè il progetto realizzato dalla stessa Amministrazione regionale era carente, sono vicende che mi auguro non succedano più.
Quindi restiamo in attesa del fatto che le parole oggi dette dall'Assessore competente abbiano pratica realizzazione.
