Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 270 del 26 maggio 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 270/VIII - ACQUISTO DI IMMOBILI SITI NEL COMUNE DI LILLIANES DA DESTINARE ALLA COSTRUZIONE DI UN CAPANNONE INDUSTRIALE - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DI SPESA - DELEGA ALLA GIUNTA.

PRESIDENTE: Do lettura del testo della delibera:

IL CONSIGLIO REGIONALE

DELIBERA

1) di approvare l'acquisto, per il prezzo a corpo di £. 32.800.000 (trentaduemilioniottocentomila), degli immobili distinti al Catasto Terreni del Comune di Lillianes come segue:

Foglio 10 n. 105 di mq. 248

Foglio 9 n. 159/B di mq. 1392, salvo le risultanze del tipo di frazionamento (area da scorporare dal mappale 159) mq. 1640 x £. 20.000 = £. 32.800.000

2) di approvare ed impegnare la spesa di £. 32.800.000, finanziandola con imputazione al capitolo 36300 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1982 ("Spese per l'acquisto e la costruzione di beni patrimoniali da destinare ad interventi nel settore industriale"), che presenta la necessaria disponibilità;

3) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli immobili di cui si tratta e, in particolare, per la designazione del notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali accertamenti circa la consistenza e l'intestazione catastale degli immobili da acquisire.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): Si tratta in realtà di un acquisto concordato anche per rendere più dignitose le condizioni di lavoro di una piccola azienda che opera a Lillianes. Credo che anche qui i prezzi siano congrui, sono stati valutati positivamente dall'Ufficio Demanio e Patrimonio.

Evidentemente trattandosi di un pezzo di terreno molto più vasto e con delle possibilità di fabbricazione, è più caro di quello di cui abbiamo parlato prima.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.

CARLASSARE - (Dem. Prol. - Nuova Sin.): Verificando sulle due piantine, mi pare anche dalla descrizione che è stata fatta che si tratti di terreni che in qualche misura si assomigliano. Sono limitrofi ad un torrente; ritengo corretto questo intervento della Regione, però non riesco a capire né mi pare sia una giustificazione sufficiente quella data dal Presidente della Giunta, quando dice che si tratta qui di un pezzo di terreno più piccolo, con piccoli proprietari.

Non vorrei allora che un unico proprietario con una grossa capacità di contrattazione, come è il caso della Curia vescovile di Aosta, abbia influenzato anche la valutazione fatta dai tecnici dell'Ufficio Demanio e Patrimonio.

Secondo me questa è una contraddizione e per questo motivo mi astengo, anche se ritengo che l'acquisto sia giustificato e rientri in un logico comportamento dell'Amministrazione regionale.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Ho detto prima che valutiamo caso per caso, sia in base alla destinazione che alla congruenza fra i prezzi valutati dagli Uffici della Regione e quelli richiesti dal proprietario e proposti dalla Giunta. In questo caso c'è corrispondenza fra quanto valutano gli Uffici e quanto si è concordato con la Curia.

C'è un solo elemento che secondo me viene trascurato ed è il seguente: la Curia ha chiesto di poter costruire dei garages. Ora questo è indubbiamente un vantaggio indiretto, quindi questo prezzo può essere ritenuto equo tenuto conto però che non è quello effettivo; quello effettivo pagato infatti dovrebbe tener conto anche del vantaggio che ha la Curia in questa permuta.

Mentre non ci sono dubbi sulla destinazione ai fini di un capannone industriale che migliora le condizioni di lavoro dei lavoratori, su questo aspetto avrei ancora qualche dubbio.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la delibera in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti:25

Votanti: 24

Astenuti:1 (Carlassare)

Favorevoli: 24

Il Consiglio approva