Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 800 del 5 ottobre 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 800/VIII - SITUAZIONE DELL'EVART CON RIFERIMENTO ALLA GESTIONE PROVVISORIA ED ALLO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL'ENTE. (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Millet e Bajocco:

INTERPELLANZA

VISTE le deliberazioni di Giunta del 15.6.1984, n. 3681 "Incarico provvisorio di direttore dell'EVART" e quelle del 31.8.1984 n. 5275 "Controllo di deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell'EVART" e n. 5276 "Proposta di scioglimento del Consiglio di Amministrazione dell'EVART"

i sottoscritti Consiglieri regionali

INTERPELLANO

Il Presidente della Giunta regionale e l'Assessore regionale all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per conoscere:

a chi e per quali ragioni è stato affidato l'incarico provvisorio di direttore dell'EVART;

se è stato sciolto il Consiglio di Amministrazione dell'EVART e chi è stato nominato Commissario reggente e con quali poteri;

quali sono le proposte della Giunta per il futuro.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET - (P.C.I.): Abbiamo voluto presentare questa interpellanza per avere dei chiarimenti e per dire alcune cose.

Prima di illustrarla, vorrei fare una piccola premessa, per chiarire un po' qual'è lo spirito della nostra interpellanza. Su questo problema si è discusso alcuni mesi fa nella Commissione competente e poi in Consiglio, e dal momento che il Consiglio regionale ha aumentato il contributo da 200 a 270 milioni, vorremmo sapere a quanto ammonterà il deficit, anche perché in quell'occasione si era detto che questa era una prima tranche.

Nella discussione in Commissione e poi in Consiglio si era detto che questo Ente non aveva fatto il consuntivo dal 1971, però si era messo in quadro da alcuni anni, quindi vorremmo sapere se da questo punto di vista si erano fatti dei passi avanti.

Infine vorrei ricordare che in Commissione, di fronte alla relazione presentata allora dall'ex Assessore Pollicini in cui si diceva che la situazione era abbastanza pesante, si era anche detto, prima di andare a rinnovare le cariche, di procedere al Commissariamento. Poiché dalle delibere di Giunta risulta che l'incarico era stato dato al Presidente della Giunta, volevamo sapere se questo è già stato fatto ufficialmente.

Arrivo ora alla grossa domanda: visto il passato, dal momento che il ruolo dell'artigianato tipico è ben determinato, quali sono le intenzioni per il futuro? Bisogna andare ad una soluzione abbastanza rapida perché, come tutte le cose che si trascinano nel tempo, alla fine si moltiplicano solo i problemi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.

LANIVI - (A.D.P.): Divido le risposte in due parti: per quanto riguarda la prima, che è relativa alle premesse sottolineate dal Consigliere Millet, mi riservo di fare una relazione, anche allo scopo di avere dati precisi, alla competente Commissione, in modo che si possa avere una conoscenza globale sull'insieme dei problemi. Per cui questa mattina, appoggiandomi alla possibilità di presentare in Commissione i dati che il Consigliere Millet mi ha richiesto, rispondo alle domande portando a conoscenza dei Sigg. Consiglieri che i conti consuntivi, allo stato attuale, sono approvati fino a tutto il 1983..

Prima domanda: a seguito delle dimissioni del Direttore precedente, che era il Sig. Carlo Jans, il Consiglio di Amministrazione dell'Ente, in data 15.5.1984, ha incaricato il Sig. Vallet Roberto, dipendente amministrativo dell'Ente stesso, a svolgere le funzioni di Direttore a tempo determinato.

Seconda domanda: alle due richieste non è possibile, allo stato attuale dare una risposta, perché è stata avviata una procedura di Commissariamento in base all'art. 14, quindi le tappe sono le seguenti:

in data 31 agosto la Giunta ha proposto al Presidente della Giunta lo scioglimento del Consiglio di Amministrazione e la nomina di un Commissario reggente;

il Consiglio di Amministrazione dell'Ente, secondo quanto disposto all'art. 14, è stato sentito il 18 settembre 1984 ed il Consiglio di Amministrazione ha preso atto di questa intenzione della Giunta regionale;

subito dopo il visto da parte della Commissione di Coordinamento, sarà con Decreto del Presidente della Giunta che si arriverà allo scioglimento del Consiglio di Amministrazione ed alla nomina del Commissario.

In sintesi, le proposte della Giunta per il futuro sono quelle si superare l'attuale momento di difficoltà, di tipo prevalentemente organizzativo, in cui versa l'Ente, e quindi porre a disposizione dell'artigianato tipico valdostano una organizzazione che sia adatta alle nuove esigenze.

Non dobbiamo dimenticare fra le altre cose che lo Statuto, risale al 1963, per cui moltissime cose sono cambiate soprattutto dal punto di vista fiscale, e c'è l'esigenza di giungere ad una riorganizzazione e modificazione dell'En te, per rispondere ai nuovi problemi.

E' questo lo spirito con il quale la Giunta regionale, tenendo conto che quest'anno abbiamo un Consiglio di Amministrazione scaduto con le dimissioni sia del Presidente che del suo Direttore, ha ritenuto più valido lo strumento della nomina di un Commissario, nomina che, in sei mesi, ci consentirà di disporre di un quadro preciso di tutta la problematica e di avanzare delle proposte.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET - (P.C.I.): Ringrazio l'Assessore Lanivi e mi dichiaro soddisfatto delle informazioni che sono state date, con l'invito di accelerare il più possibile i tempi in modo da dare una soluzione adeguati al problema, tenendo conto delle nuove problematiche che si pongono con leggi vigenti.