Oggetto del Consiglio n. 798 del 5 ottobre 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 798/VIII - RAPPORTI FRA IL PROGRAMMA REGIONALE DEI TRASPORTI E IL PIANO GENERALE NAZIONALE. (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand:
INTERPELLANZA
VENUTO A CONOSCENZA dell'approvazione da parte del Parlamento italiano della legge 15.6.1984, n. 245 ''Elaborazione del Piano generale dei trasporti";
RILEVATO che tale legge prevede la nomina di un Comitato incaricato dell'elaborazione del Piano generale dei trasporti comprendente cinque Presidenti di Regione;
TENUTO CONTO che tale Comitato dovrà concludere i suoi lavori entro il febbraio 1985 e che il piano generale dovrà essere approvato dal governo entro il giugno 1985;
RICORDATO che nel programma della Giunta regionale si sottolinea la necessità di un rafforzamento dei collegamenti ferroviari con le altre Regioni ed in particolare la necessità del raddoppio del tratto Chivasso-Aosta con ristrutturazione del tracciato;
il sottoscritto Consigliere regionale di "Nuova Sinistra della Valle d'Aosta"
INTERPELLA
chi sono i cinque Presidenti di Regione designati a far parte del Comitato;
(se del Comitato non fa parte il Presidente della Giunta regionale della Valle d'Aosta) quali accordi sono stati presi perché le esigenze della nostra Regione siano correttamente salvaguardate nella elaborazione del piano che regolerà lo sviluppo della rete di trasporti fino alla fine del secolo;
in che modo e con quale prospettiva si ritiene di poter inserire in tale piano gli impegni sul potenziamento ferroviario ricordati in premessa;
in che modo ed entro quali tempi la Giunta presenterà all'esame degli organi del Consiglio regionale un piano regionale dei trasporti in grado di integrarsi con il Piano dello Stato italiano in corso di elaborazione.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
RICCARAND - (N.S.): E' stata pubblicata la scorsa estate la legge 15.6.1984, n° 245, concernente "Elaborazione del piano generale dei trasporti". Questa legge ha previsto la costituzione di un comitato, composto da 13 Ministri e 5 Presidenti di Giunta regionale, che dovrà nell'arco di otto mesi dall'emanazione della legge, cioè entro il 15 febbraio 1985, presentare una serie di proposte al Governo, il quale a sua volta dovrà, entro un anno dall'emanazione della legge - cioè entro il giugno 1985 - approvare e trasmettere alle Camere il piano generale dei trasporti. Si tratta quindi di una scadenza molto importante ed estremamente ravvicinata.
Da notizie recentemente comparse sugli organi di stampa risulta che nella conferenza sul traffico, che è in corso in questi giorni a Stresa, il Ministro dei Trasporti, Claudio Signorile, ha confermato che il Governo intende rispettare drasticamente queste scadenze; quindi ha annunciato che già per il mese di dicembre saranno pronte alcune indicazioni di massima - il cosiddetto Piano zero - e poi, entro febbraio, si disporrà di opzioni che consentiranno di arrivare alla redazione del piano nei termini prefissati, cioè entro giugno 1985.
Ci troviamo di fronte ad una scadenza importante ed è altrettanto importante che la Regione arrivi a questo appunta mento preparata, con una sua proposta organica, con un suo piano regionale, altrimenti si rischia ancora una volta di rimanere tagliati fuori da quelle che sono le scelte più importanti.
Sia dal programma della Giunta regionale, sia da dichiarazioni ed interviste comparse sui giornali, si possono elencare una serie di iniziative, di proposte, di intenzioni della Giunta, che vanno dalla realizzazione dell'autostrada Aosta-Monte Bianco all'adeguamento della S.S. Aosta-Gran San Bernardo, dal raddoppio della linea ferroviaria Aosta-Chivasso all'elettrificazione della stessa linea con prolungamento della ferrovia fino a Pré-Saint-Didier, da] tunnel ferroviario Pré-Saint-Didier -Courmayeur alla ferrovia, con tunnel, Aosta-Martigny; ampliamento e potenziamento dell'aeroporto, potenziamento del l'autoporto, centro internodale fra trasporti stradali e ferrovia.
Questa serie di iniziative costituiscono una elencazione di intenzioni più o meno buone, ma certamente non rappresentano un piano. Si fratta pertanto di passare da questa elencazione di intenzioni a scelte precise, che vanno fatte perché non si può - e a mio avviso non si deve - fare tutto; queste scelte devono essere discusse all'interno delle Commissioni consiliari prima e del Consiglio regionale poi, in modo da arrivare ad una proposta consiliare organica.
L'interpellanza sollecita un'azione in questo senso e nello stesso tempo mira a raccogliere alcune informazioni più specifiche: ad esempio, chi sono i cinque Presidenti di Regione che sono designati in questo Comitato incaricato dell'elaborazione del Piano? Se di questo Comitato non fa parte il Presidente della Giunta regionale della Valle d'Aosta, con quale tipo di presenza, con quali meccanismi si pensa di poter influire nei lavori del Comitato in modo da far si che vengano tenute presenti le esigenze della Regione Valle d'Aosta? In particolare, chiedo di sapere in che modo si pensa di poter inserire le proposte riguardo al potenziamento della ferrovia, contenute anche nel programma di questa Giunta, all'interno del piano generale dei trasporti, e quando si potrà discutere di questo piano nelle Commissioni e in Consiglio.
Vorrei infine ricordare alla Giunta che, con una deliberazione in data 27.6.1984, il Consiglio, all'unanimità, aveva impegnato l'Assessore ai Trasporti a riferire in Commissione sulla situazione della ferrovia in Valle d'Aosta e su tutte le proposte e gli aspetti che riguardano il potenziamento della ferrovia. Evidentemente l'avvicendamento che c'è stato al vertice dell'Assessorato ha impedito di rispettare la scadenza di 15 giorni prevista dalla mozione, però, adesso che la Giunta ha ripreso a funzionare in modo normale, vorrei sollecitare affinché questa riunione si faccia, in modo che tutto il Consiglio sia informato della situazione.
Anche in questo caso vi sono scadenze importantissime: la smilitarizzazione del tratto di ferrovia Chivasso-Aosta è possibile, ma bisogna muoversi tempestivamente, per cui chiederei che nella prossima settimana venga convocata la III^ Commissione per fare il punto sulla situazione.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.
LANIVI - (A.D.P.): Anche in questo caso il Consigliere interpellante pone alla Giunta quattro domande, alle quali cercherò di rispondere.
Alla prima domanda rispondo che il Comitato non è ancora stato costituito nè si è potuto insediare, per cui non è possibile sapere i nomi dei cinque Presidenti di Regione. Comunque, in base all'art. 2 della legge istitutiva del Piano, si stabilisce che alla riunione del Comitato partecipano anche i Presidenti delle Regioni che siano interessati agli argomenti all'ordine del giorno; quindi il Comitato sarà aperto anche al Presidente della Regione Valle d'Aosta, se interessato ad uno di tali argomenti.
Per quanto riguarda la seconda domanda, in occasione della discussione ed approvazione della legge istitutiva, avvenuta, il 6.6.1984, il Governo ha accolto un ordine del giorno, presentato dal nostro Parlamentare On. Dujany, che è stato approvato all'unanimità nei seguenti termini:
"a)La X^ Commissione impegna il Governo, affinché a norma dell'art. 6 del D.P.R. 16.5.1978, n. 196, il piano di cui all'art. 1 e gli aggiornamenti di cui all'articolo del D.L. n. 12/73 siano predisposti d'intesa con la Regione Valle d'Aosta per quanto riguarda gli aspetti che attengono all'ambito territoriale di tale Regione.
b) Il Ministro dei Trasporti, su segnalazione del Presidente della Giunta regionale, ha già designato un rappresentante della Regione nella Segreteria tecnica del Piano, che a norma dell'art. 3 della legge in questione svolge le funzioni istruttorie ai fini dell'approntamento del piano. Il rappresentante della Regione (che è il responsabile del Servizio Trasporti) ha già partecipato Sessione dei lavori di settembre".
In pratica, poiché il piano viene predisposto dalla Segreteria tecnica, la presenza di un nostro rappresentante permette di avere costantemente la situazione sotto controllo e di poter esercitare gli interventi finalizzati alla salvaguardia degli interessi della Regione.
Terza domanda: è già stato richiesto di tenere conto delle esigenze in materia di potenziamento ferroviario della linea valdostana, così come di altre richieste del settore. Il Coordinatore della Segreteria tecnica del Piano, Ing. Incalza, ha assicurato che prima di dicembre verranno acquisiti i dati relativi alla situazione valdostana.
Per quanto riguarda l'ultima domanda, attualmente la Segreteria tecnica, incaricata delle funzioni istruttorie per l'elaborazione del piano sta svolgendo un lavoro a ritmo serrato, con numerose sedute di lavoro ogni mese; la prima scadenza è infatti quella del ° dicembre 1984,. data in cui dovrà essere presentato il cosiddetto Piano zero, un piano preliminare contenente le opzioni fondamentali. Appena sarà stabilito questo piano, la Regione potrà conoscere gli elementi indispensabili per armonizzare il proprio Piano alle grandi scelte strategiche, alle quali dovrà orientarsi anche il Piano generale nazionale, che dovrebbe essere ultimato entro il febbraio 1985.
Quindi il Piano regionale sarà perfezionato dopo la successiva presentazione al Consiglio regionale del cosiddetto Piano zero.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ROLLANDIN - (U.V.): Seulement pour ajouter, en ce qui concerne la première partie, que, comme vous le savez, dans la dernière séance, qui a eu lieu le 17 et 18 du mois de septembre, il y a eu la rencontre des Présidents de gouvernement régional, et à cette occasion, on a donné une indication au Ministre pour le décret qui est dû selon la loi 245.
Les Régions qui ont été signalées, sont les suivantes: Liguria, Lombardia, Sardegna, Emilia Romagna, Calabria. Mais, comme disait l'Assesseur, jusqu'à présent les Présidents n'ont pas été nommés, car il n'y a pas encore eu le décret de la part du Ministre compétent. Etant la Sardaigne une Région à Statut spécial, qui est d'ailleurs présente dans ces différentes Commissions, on pense d'être bien représenté.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
RICCARAND - (N.S.): Ringrazio l'Assessore ed il Presidente della Giunta per le risposte; vorrei fare solo due osservazioni. La prima riguarda i tempi di elaborazione e discussione del Piano regionale, in quanto non condivido l'impostazione di aspettare il Piano zero per metterci al lavoro, anche perché i tempi sono talmente stretti che rischiamo solo di fare delle osservazioni su una cosa si cui si potrà scarsamente influire.
Penso che possibilmente prima, oppure contestualmente alla presentazione di questo Piano zero, ci debba essere una nostra proposta, che può coincidere o meno con esso, in modo che si vada ad una trattativa; per cui chiederei di cominciare fin d'ora a elaborare un nostro disegno con cui poi ci confronteremo per arrivare a delle scelte.
Per quanto riguarda l'altra osservazione, ripeto che sarebbe bene convocare al più presto (la prossima settimana) la Commissione consiliare competente per fare il punto sulla situazione della ferrovia in Valle d'Aosta.
