Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 886 del 14 novembre 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 886/VIII - PROPOSTE PER IL POTENZIAMENTO DELL'AEROPORTO REGIONALE E PER L'ORGANIZZAZIONE DEI COLLEGAMENTI AEREI. (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Torrione, Pascale e Breuve':

INTERPELLANZA

In occasione della recente "Festa dell'Aria" svoltasi per celebrare il 25° anno di vita dell'Aeroporto regionale, l'Aero Club Valle d'Aosta ha rimesso agli Amministratori regionali due interessanti proposte concernenti rispettivamente "uno studio di fattibilità per l'utilizzazione di un aereo per la Valle d'Aosta" e "il potenziamento dell'aeroporto regionale Corrado Gex".

Dal momento che in entrambi i casi si tratta di iniziative che possono svilupparsi soltanto attraverso un intervento regionale, i sottoscritti Consiglieri del Gruppo socialista

INTERPELLANO

l'Assessore competente per conoscere il parere della Giunta regionale in merito alle succitate proposte e più specificatamente:

quali sono gli orientamenti in merito alle eventuali modalità di esercizio di collegamenti aerei con particolare riferimento a quella che nel primo studio viene definita gestione regionale;

quali sono invece gli interventi che in via prioritaria la Regione intende effettuare per migliorare la potenzialità e la sicurezza dell'aeroporto regionale "Corrado Gex".

PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE - (P.S.I.): Credo che il testo dell'interpellanza sia già sufficientemente motivato, comunque voglio fare due considerazioni che possono interessare sia coloro che fanno dello sport dell'aria un mezzo per occupare il loro tempo libero, sia quelli che evidenziano l'utilità della presenza nel nostro territorio di una struttura come quella dell'aeroporto regionale.

Questa struttura è nata 25 anni fa in mezzo a polemiche sulla sua utilità e il fatto che si sia dato vita ad una struttura del genere è un dato positivo; il rammarico è che sia stata una intenzione rimasta un po' tale, perché se da un lato l'aeroporto regionale è divenuto un punto di richiamo per un certo tipo di attività sportiva, sul piano del servizio che la struttura rende alla collettività dobbiamo ammettere che non ha trovato uno sbocco più positivo. Queste considerazioni sono state puntualizzate nel momento in cui si è celebrato il 25° anniversario della costruzione dell'aeroporto attraverso la distribuzione ai Consiglieri di uno studio sulla fattibilità per l'utilizzazione di un aereo per la Valle d'Aosta e sul potenziamento dell'aeroporto regionale "Corrado Gex". Per quanto riguarda il secondo aspetto, va sottolineato come la costruzione della tangenziale, nel caso non venissero adottate quelle modifiche che credo verranno poi apportate, potrebbe costituire una grossa remora allo sviluppo ulteriore dell'aeroporto. Per quanto riguarda invece il primo aspetto, nello studio ci sono state presentate tre proposte alternative ma che presupponevano un intervento in prima persona della Regione.

Vorremmo sapere se la Regione ha preso già in esame le problematiche che le erano state sottoposte attraverso questo studio, cosa ne pensa dei cosiddetti collegamenti aerei e dell'opportunità che tali collegamenti vengano gestiti direttamente dalla Regione. Inoltre, visto che ci sono delle carenze all'attuazione di questo programma di incremento del settore aeronautico in Valle d'Aosta, dovute alle carenze che l'aeroporto manifesta sul piano delle attrezzature, vogliamo chiedere all'Amministrazione quali sono gli interventi che ritiene prioritari per venire incontro alle legittime aspettative ed anche alle altrettanto legittime richieste di coloro che attualmente gestiscono l'aeroporto regionale.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN - (U.V.): En effet on a suivi avec attention les préoccupations qui avaient été soulignées au moment de la Fête de l'Air, mais depuis toujours l'Administration régionale avait entrepris des oeuvres pour prévoir des mesures de sûreté à l'intérieur de l'aéroport même.

A présent, comme M. Torrione sait, il y a une convention pour l'aéroport avec la Commune de Saint-Christophe, qui a échéance d'ici à quatre ans, et des pourparlers sont en cours avec les Communes intéressées pour faire tous Les travaux nécessaires pour un système de vol qui à présent n'est pas possible, compte tenu des directives de la CEE et des nouvelles mesures de vol prévues par le Ministère compétent. Je le dis justement pour souligner l'intérêt de l'Administration régionale pour l'aéroport même.

Comme j'ai dit dans ce Conseil, il y a aussi, en raison de l'ouverture de la prison de Brissogne, la nécessité d'intervenir auprès du Ministère compétent, pour prévoir de survoler la prison, car à un moment donné il semblait que cette opération était interdite.

Une amélioration de la situation de l'aéroport sera possible, compte tenu de l'exigence de prévoir le passage de l'embranchement qui est à côté de l'aéroport, et là on a déjà chargé un ingénieur de réduire au minimum le déplacement de la ceinture de l'aéroport même, pour éviter qu'il ait le déplacement conséquent de la piste qui est déjà prévue, même si elle est insuffisante, comme dit la relation de l'Aéro-club.

Je dis encore qu'avant d'approuver le projet de l'embranchement, on a consulté l'Aéroclub, pour savoir si les deux travaux étaient compatibles.

Donc on est tout à fait d'accord sur les suggestions de M. Torrione de réaliser de nouveaux travaux pour pouvoir utiliser l'aéroport, par exemple comme aéroservice, vis-à-vis des différentes industries privées, voire Transavion et Aligiulia, qui font déjà service surtout dans la zone nord de l'Italie. A ce propos je dois dire qu'à la suite de la dernière directive CEE qui libéralise le vol entre les états, on a soulevé toute une série de problèmes pour les liaisons qu'il y a par exemple dans le Trentin, qui peuvent y être ici avec la Suisse et avec la France.

On est en train de suivre le problème afin de pouvoir réaliser ces liaisons qui sont absolument nécessaires pour notre Région par rapport au problème du tourisme et au nombre des personnes qui chaque jours vont d'Aoste à Rome.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE - (P.S.I.): Ringrazio il Presidente e mi dichiaro soddisfatto della risposta.