Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 881 del 14 novembre 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 881/VIII - UTILIZZAZIONE DELLA RISORSA TERMALE DI PRE'-SAINT DIDIER. (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Beneforti, Ricco, Lanièce e Chabod:

INTERPELLANZA

RILEVATO che le terme di Pré-Saint-Didier hanno una portata di acque per bagno termale che garantisce circa 800 cure al giorno;

TENUTO CONTO che da varie pubblicazioni e studi è stato rilevato che le acque sono valide anche per altre affezioni con particolare riferimento ai reumatismi, malattie cutanee, malattie del sistema nervoso e circolatorio;

TENUTO CONTO altresì che una razionale utilizzazione di questa risorsa naturale è auspicata dalla Comunità Montana interessata e quindi dagli operatori economici, turistici e sociali ivi residenti;

RICORDATO che può essere una fonte di occupazione per i residenti nel Comune di Pré-Saint-Didier e dell'intera Comunità;

TENUTO CONTO dell'eventuale utilizzo che può essere fatto anche dell'acqua sulfurea di Courmayeur, come di quella derivante da altre sorgenti rilevate nel Comune stesso;

PRESO ATTO che il complesso con i relativi terreni è stato acquistato dalla Regione nel 1950 e che il piano regolatore del Comune prevede lo sfruttamento delle Terme;

INTERPELLANO

gli Assessori alla Sanità ed al Turismo, nonché l'intera Giunta regionale per sapere:

quali iniziative si intendono intraprendere per giungere alla creazione di una struttura che consenta la completa e razionale utilizzazione della risorsa termale di Pré-Saint-Didier;

quali iniziative sono state intraprese per ottenere la prescritta autorizzazione da parte del competente Ministero.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Beneforti, ne ha facoltà.

BENEFORTI - (D.C.): Abbiamo presentato questa interpellanza - che non sto ad illustrare perché credo sia abbastanza chiara - perché i Comuni e la Comunità Montana interessata auspicano che questa risorsa naturale che esiste a Pré-Saint-Didier venga utilizzata. Essi ritengono che questa loro aspirazione non sia basata nel vuoto, ma sia fondata su studi e relazioni che sono stati effettuati in questi ultimi anni, ed anche sulla sperimentazione, che è avvenuta nei mesi da luglio a settembre 1983 nelle Terme, sebbene tale sperimentazione, che era avvenuta sotto la direzione sanitaria della Clinica Dermatologica di Torino, riguardasse solo le affezioni dermatologiche.

Anche nell'incontro che gli Assessori competenti avevano avuto con il direttivo della Comunità Montana nel mese di gennaio 1984, i rappresentanti degli enti locali avevano richiamato l'attenzione degli Assessori sull'importanza che avrebbe avuto la riapertura delle Terme di Pré-Saint-Didier, in particolare anche agli effetti turistici, agli effetti occupazionali, tant'è vero che ritengono che si possa dare un posto di lavoro - senza contare l'indotto - da 60 a 100 unità nella Comunità.

In quell'occasione, da parte dei rappresentanti della Comunità Montana, era stata fatta presente anche la possibilità di estendere le cure ad altre affezioni, e di effettuare altre sperimentazioni nel corso dell'apertura delle Terme stesse. Inoltre, con la riapertura delle Terme si ritiene nella Comunità che si possa anche sfruttare l'acqua sulfurea di Courmayeur e quella di altre sorgenti di acque che esistono nella zona.

La Comunità Montana riteneva di poter aprire le Terme, così com'erano, anche nel 1984, dopo l'esperimento estivo fatto nel 1983. Pertanto gli amministratori avevano chiesto che da parte della Regione fosse richiesta la prevista autorizzazione ministeriale, perché è la Regione che deve richiedere l'autorizzazione, essendo fin dal 1950 proprietaria del complesso delle Terme di Pré-Saint-Didier. Purtroppo questa sperimentazione non è potuta avvenire perché la prevista autorizzazione non è pervenuta, e nel 1984 alle Terme di Pré-Saint-Didier non è stato fatto niente.

Da parte della Comunità Montana era stato fatto fare nel 1983 uno studio da una società, l'Aosta Consult sia per la costruzione di un nuovo complesso delle Terme, sia per la costruzione di un nuovo albergo con 200 posti letto, che il Comune di Pré-Saint-Didier ha già previsto nel piano regolatore.

Pertanto con questa interpellanza si richiede, per quanto ci riguarda, di venire incontro a queste aspirazioni perché riteniamo che questa risorsa debba essere utilizzata. Ho appreso che già nel bilancio di previsione del 1985 ci sarà uno stanziamento per quanto riguarda le Terme di Pré-Saint-Didier, e questo mi fa enormemente piacere.

Chiedo come da parte della Giunta si intende realizzare l'obiettivo di questa nuova struttura che dovrebbe essere costruita nel Comune di Pré-Saint-Didier, e soprattutto insisto sul fatto che si possono fare tutti i progetti, ma la cosa più necessaria è l'autorizzazione ministeriale.

Da quell'incontro che era avvenuto a gennaio, credo che siano state fatte delle richieste al Ministero; vorremmo sapere, anche se sono passati dei mesi, a che punto è questa richiesta di autorizzazione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Voyat, ne ha facoltà.

VOYAT - (U.V.): Les réponses ont déjà été données par le Conseiller Beneforti même; de ma part je dois quand même souligner que le gouvernement a suivi le problème et, au mois de mars, il a fait une délibération pour donner la tâche des recherches et la prédisposition des actes nécessaires au Prof. Zina de l'Université de Turin, pour qu'il conduise des analyses au point de vue clinique et sanitaire.

Au mois d'octobre le gouvernement a chargé le Prof. Vannini de l'Université de Rome de la recherche "fisico-chimica" des eaux. Evidemment nous devons attendre les résultats de toutes ces analyses, pour envoyer au Ministère et avoir l'autorisation.

Nous avons quand même essayé d'envoyer les recherches que le gouvernement avait déjà faites dans le temps, mais le Ministère nous a dit qu'elles sont insuffisantes.

Après avoir eu l'autorisation, on verra de faire ce qui a déjà été prévu dans le bilan pour l'année prochaine.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Beneforti, ne ha facoltà.

BENEFORTI - (D.C.): Prendo atto delle dichiarazioni dell'Assessore e chiedo solo che si solleciti tutto quello che è possibile sollecitare, affinché, nel 1985 almeno, una nuova sperimentazione possa essere fatta.