Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 565 del 14 maggio 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 565/VIII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "RIFINANZIAMENTO DELLE LEGGI REGIONALI 16.6.1978, NN. 23, 24 E 25, CONCERNENTI L'ADESIONE DELLA REGIONE AI CONSORZI GARANZIA FIDI FRA GLI ARTIGIANI, GLI INDUSTRIALI E I COMMERCIANTI DELLA VALLE D'AOSTA".

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Pollicini, ne ha facoltà.

POLLICINI - (Féd. DP-UVP): Si tratta del rifinanziamento della legge sulla Confidi, che giunge in ritardo, in quanto una Confidi non aveva prodotto il consuntivo come previsto dalle norme, per permetterci di calcolare l'impegno di spesa proiettato nel 1984.

Quindi il ritardo non è da imputare alla Giunta regionale, ma alla mancanza di documentazione, che la Confidi di un settore non ha inviato.

In effetti, proprio per evitare il rischio di dover mettere in attività una legge a metà anno, questo D.L. prevede di fissare il contributo regionale per le tre Confidi per gli anni 1984-85 e 86, eventualmente aggiornabili nel corso dell'anno. Per cui abbiamo una situazione che può essere raggruppata in pochi dati sintetici. La Confidi industriali ha 179 soci, ha un affidamento di 20 miliardi, ha un fondo rischi di 960 milioni, ha utilizzato circa il 70% del fondo nel corso del 1983, ha ottenuto con le banche un tasso del 17,50%, l'abbattimento è di 3,5 punti, quindi il tasso è ridotto al 14%, accantonando al fondo rischi, visto che l'attività industriale presenta un maggior coefficiente di rischio, 2,5 punti; ha uno scoperto di conto di 75 milioni e un castelletto (cioè un'anticipazione sulle fatture) di 250 milioni.

I soci fra gli artigiani sono 665, con un affidamento di 8 miliardi, un fondo rischi di 259, un utilizzo all'incirca del 50% della cifra di affidamento, un abbattimento di 4 punti, un tasso del 16,50% un punto al fondo rischi, uno scoperto di 15 milioni, un castelletto di 20 milioni.

I soci fra i commercianti sono 855, affidamento 10 miliardi, fondo rischi 311, utilizzo 50%, stesso trattamento che riguarda gli artigiani, cioè il 16,50%, fondo rischio un punto, lo scoperto 15 milioni e il castelletto 20 milioni rispettivamente.

In effetti la novità è solo la possibilità di riutilizzare nell'anno successivo le somme non utilizzate. Gli stessi industriali, che hanno avuto un non utilizzo di 151 milioni nel corso del 1983, nella proiezione del 1984 prevedono di aumentare l'utilizzo del 15%, che coprirebbe fra contributo e residuo del 1983.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET - (P.C.I.): Siamo d'accordo sul D.L. volevamo solo sollevare una questione. L'Assessore, in Commissione, aveva detto che avrebbe rivisto la questione del castelletto: ci interessava sapere se questa intenzione verrà portata avanti in futuro, per dare maggiori possibilità a chi vuole, con le garanzie relative.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Pollicini, ne ha facoltà.

POLLICINI - (Féd. DP-UVP): Ho affrontato con le banche il problema del castelletto: le banche sono disponibili, dobbiamo definire l'entità del castelletto, che non fa parte del discorso che riguarda la legge di oggi.

PRESIDENTE: Si passa all'esame dell'articolato. Do lettura dell'art. 1:

Art. 1

La Giunta regionale è autorizzata a concedere, per gli esercizi finanziari dal 1984 al 1986, contributi per l'abbattimento del tasso di interesse fissato fra gli Istituti di Credito e i Consorzi sotto elencati, fino ad un ammontare massimo di spesa di L. 1.300.000.000.- annue, così ripartito:

1 - L. 200 milioni al consorzio garanzia fidi fra gli artigiani della Valle d'Aosta, di cui alla L.R. 16.6.1978, n. 23;

2 - L. 800 milioni al Consorzio garanzia fidi fra gli industriali della Valle d'Aosta, di cui alla L.R. 16.6.1978 n. 24;

3 - L. 300 milioni al Consorzio garanzia fidi fra i commercianti della Valle d'Aosta, di cui alla L.R. 16.6.1978, n. 25.

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 1:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 2:

Art. 2

Le somme eventualmente non utilizzate dai predetti Consorzi saranno riutilizzate negli anni successivi, per lo stesso fine indicato al precedente art. 1.

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 2

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 3:

Art. 3

L'onere derivante dall'applicazione della presente legge, previsto in annue L. 1.300 milioni sino al 1986 a carico della regione per la applicazione della presente legge graverà sui capitoli 36600, 35750, 36900 della parte spesa del bilancio preventivo della Regione per il corrente esercizio e sui corrispondenti capitoli nei futuri bilanci.

Alla copertura dell'onere di cui al comma precedente si provvede:

- per l'anno 1984 mediante riduzione di pari importo dello stanziamento iscritto al cap 50050 "Fondo globale per il finanziamento di spese per l'adempimento di funzioni normali"

- spese di investimento (all. n. 8 - settore II - sviluppo economico) del bilancio per l'esercizio in corso;

- per gli anni 1985 e 1986 mediante utilizzo delle risorse disponibili scritte ai programmi 2.2.2.09 "Interventi promozionali per l'industria, per L. 1.600.000.000"; 2.2.2.11 "Interventi promozionali per il commercio per L. 600.000.000" e 3.2 - "Altri oneri non ripartibili" per L. 400.000.000 del bilancio pluriennale 1984-1986.

PRESIDENTE - Metto in approvazione l'art. 3;

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 4:

Art. 4

Al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1984 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE SPESA

- variazione in diminuzione

cap. 50050 - Fondo globale per il finanziamento di spese per l'adempimento di funzioni normali (spese di investimento)

L. 1.300.000.000

- variazioni in aumento

cap. 35750 - Contributo al consorzio garanzia fidi fra gli industriali della Valle d'Aosta L.R. 16.6.1978, n. 24

L. 800.000.000

cap. 36600 (la cui denominazione è così modificata)

- Contributo al consorzio garanzia fidi fra gli artigiani della Valle d'Aosta L.R. 16.6.1978, n. 23

L. 200.000.000

Cap. 36900 - Contributo al consorzio garanzia fidi fra i commercianti della Valle d'Aosta L.R. 16.6.1978, n. 25

L. 300. 000. 000

Totale in aumento 1.300.000.000

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 4:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 5:

Art. 5

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del 3° comma dell'art. 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 5:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 26

Votanti 26

Maggioranza 18

Favorevoli 26

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Metto in approvazione la legge nel suo complesso per votazione a scrutinio segreto:

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 29

Votanti 29

Favorevoli 29

Il Consiglio approva all'unanimità