Oggetto del Consiglio n. 550 del 14 maggio 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 550/VIII - TRATTATIVA IN CORSO CONCERNENTE LA GESTIONE DELLE SCUOLE MATERNE DEL COMUNE DI AOSTA. (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand:
INTERPELLANZA
Nella seduta consiliare del 26 ottobre 1983 l'Assessore alla Pubblica Istruzione, rispondendo ad una interpellanza del sottoscritto Consigliere, affermò che era intenzione della Giunta regionale di procedere alla regionalizzazione della Scuola Materna finora gestita dal Comune di Aosta.
Sempre in tale seduta l'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione si impegnò a presentare, entro il 31 ottobre 1983, una proposta operativa da discutere con le varie componenti interessate alla questione: Comune di Aosta, insegnanti della Scuola Materna comunale, Organizzazioni sindacali della Scuola, Commissione consiliare competente.
In data 25 novembre 1983, rispondendo ad una ulteriore interrogazione del sottoscritto Consigliere, l'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione comunicò di avere trasmesso una proposta in materia all'Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Aosta e ribadì l'impegno ad avviare una verifica approfondita delle posizioni delle varie componenti in causa.
Sono ormai trascorsi circa 6 mesi da quegli impegni e non si e più avuta alcuna notizia sull'iniziativa della Giunta regionale in materia.
Ribadito che l'Amministrazione regionale deve operare una scelta chiara in materia per superare l'attuale situazione di confusione, destinata ad aggravarsi con il passare del tempo, e deve quindi procedere ad una rapida regionalizzazione dell'intera Scuola Materna della città oppure ad una sua integrale restituzione alle competenze ed alle responsabilità del Comune;
il sottoscritto Consigliere regionale
INTERPELLA
l'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione per sapere:
1) qual è stato l'esito del confronto avviato con il Comune di Aosta in materia di Scuola Materna;
2) quale proposta è stata presentata alle Organizzazioni Sindacali della Scuola, alle insegnanti della Scuola Materna comunale, alla Commissione consiliare competente;
3) entro quali tempi la Giunta prevede di operare una scelta chiara in materia ponendo fine all'attuale, dannosa, situazione di incertezza.
PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
RICCARAND - (N.S.): Questa interpellanza si riferisce ad un argomento già affrontato in precedenza in questo Consiglio, cioè la situazione della Scuola Materna nella città di Aosta, in particolare per quanto riguarda i rapporti all'interno della città fra la scuola gestita dal Comune e la scuola gestita dalla Regione.
Il dato da cui era partita la discussione riguardava il fatto che la tendenza è quella di un progressivo aumento delle sezioni, degli iscritti alla Scuola Materna regionale, ed una progressiva parallela diminuzione degli iscritti e delle sezioni della Scuola Materna gestita dal Comune, con una serie di problemi nell'impostazione dell'attività che sono molto pesanti all'interno della Scuola Materna comunale, che si trova da anni a vivere in una situazione di carenza di organismi di gestione, di indirizzi didattici e, d'altra parte, con una concorrenza oggettiva che viene esercitata dalle sezioni di Scuola Materna regionale.
Quindi si impone sia all'Amministrazione comunale sia a quella regionale una scelta chiara nei confronti di questa situazione che deve essere fatta in tempi estremamente rapidi. La scelta deve essere nel senso o di un rilancio pieno della Scuola Materna comunale, quindi restituendo tutte le sezioni alla potestà del Comune e mettendo l'Amministrazione comunale di fronte alle sue responsabilità di gestione dell'intera struttura, oppure procedendo ad una rapida regionalizzazione dell'intera Scuola Materna comunale della città.
Quello che non deve essere ulteriormente dilazionato è una scelta in questo senso ed una risoluzione di questo problema abbastanza delicato che ha anche dei risvolti occupazionali, dei risvolti nei rapporti fra gli insegnanti.
In passato l'Amministrazione comunale e la stessa Amministrazione regionale si erano pronunciate in favore di un discorso di regionalizzazione della Scuola Materna; in questo senso avevo chiesto all'Assessore competente delle informazioni sull'iter di questo processo. L'ultima discussione è avvenuta il 25 novembre ed in quell'occasione l'Assessore disse che era stata presentata una proposta all'Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Aosta, dopodichè il Consiglio non ha più avuto informazioni sull'iter successivo dell'iniziativa.
L'interpellanza chiede di sapere qual è stato l'esito del confronto avviato con il Comune di Aosta in merito ad una eventuale regionalizzazione delle sezioni di Scuola Materna ancora di potestà del Comune di Aosta, se questa proposta è stata presentata anche alle Organizzazioni sindacali, alle insegnanti della Scuola Materna comunale interessate e se è stata esaminata all'interno della Commissione consiliare permanente e se e quando la Giunta regionale prevede di operare in questo settore quella scelta di cui ho parlato in precedenza.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore Faval, ne ha facoltà.
FAVAL - (U.V.): Le choix concernant la régionalisation de l'école maternelle de la Commune d'Aoste, a été fait dans les différentes réunions qu'il y a eu entre l'Assesseur qui vous parle, l'Assesseur de la Commune d'Aoste, les Syndicats et les représentants des institutrices de l'école maternelle d'Aoste.
A la suite de ça, on a décidé, pour différentes raisons parmi celles qui ont été dites et illustrées par le Conseiller Riccarand, de passer à la régionalisation des écoles maternelles de la ville d'Aoste.
Il y avait tout de même un gros problème à resoudre dans ce sens, concernant la question du "concorso di abilitazione", parce que là il aurait fallu avoir la possibilité de faire un concours spécial et spécifique pour le personnel qui actuellement est embauché à la Commune d'Aoste.
A la suite de ces discussions et après avoir constaté que l'obstacle, que nous avions était uniquement celui-là, et qu'il ne dépendait pas de la volonté de l'Administration régionale, mais de la possibilité que le Ministère ou le Parlement donne de surmonter cet obstacle, je me suis rendu à Rome, au Ministère de l'Instruction Publique et j'ai parlé avec le Sottosegretario Dal Castello, qui notamment s'intéresse des rapports avec les Régions. Je lui ai expliqué notre situation, en soulignant qu'il s'agit là d'un nombre assez restreint de personnes, que donc toute intervention de la part voire du Ministère, voire du Parlement, n'aurait pas dû pouvoir représenter un "precedente" en ce qui concerne le restant de la République Italienne. Le résultat de cette discussion et de l'illustration que j'ai faite soit au Ministère soit au député et au sénatur de la Vallée d'Aoste est le suivant:
"La VIII Commissione permanente Istruzione, in sede legislativa, lunedì 16 aprile 1984 alle ore 12,50, approva il seguente art. 20 del testo unificato di modificazione alla legge 270, alla quale non sono stati presentati emendamenti: per la copertura dei posti di insegnamento di Scuola Materna nei ruoli della Valle d'Aosta da istituire in conseguenza della soppressione di scuole materne comunali da parte del Comune di Aosta, la Regione può indire un apposito concorso per titoli ed esami, riservato ai docenti in servizio nelle predette scuole comunali. Il concorso sarà espletato secondo le disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge. La nomina in ruolo dei vincitori del concorso di cui al precedente comma, decorrerà dalla data di istituzione dei posti. Al personale medesimo il servizio di insegnamento prestato prima della nomina del ruolo regionale sarà riconosciuto nei limiti e nelle condizioni previsti dalle norme in vigore".
Voilà la solution que nous demandions. Nous attendons maintenant que au Sénat on fasse autant, aussitôt après que le Sénat se sera prononcé de la même façon, je porterai au Conseil régional les propositions pour arriver à la régionalisation de l'école maternelle communale.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
RICCARAND - (N.S.): Ringrazio l'Assessore per la risposta puntuale; dichiaro di condividere l'impostazione che è stata data al problema e mi auguro anch'io che nel più breve tempo possibile l'iter del provvedimento legislativo vada in porto, in modo da poter trovare una soluzione efficiente per questo problema ed avere così una scuola materna nel capoluogo della Regione che sia ad un livello qualitativamente migliore rispetto a quello attuale e soprattutto con un coordinamento che attualmente per una parte della scuola non esiste in modo adeguato.
