Oggetto del Consiglio n. 490 del 5 aprile 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 490/VIII - RICOSTITUZIONE DELLA COMMISSIONE REGIONALE PER I PROBLEMI DELLA CASA. (Approvazione di mozione).
PRESIDENTE: Do lettura della mozione presentata dal Consigliere Riccarand:
MOZIONE
RICORDATO che con deliberazione di Consiglio n. 40 in data 28 gennaio 1981 era stata istituita una Commissione Consultiva regionale per i problemi della casa per coordinare le iniziative di sostegno alle famiglie colpite da sfratto esecutivo;
RICORDATO altresì che tale Commissione, dopo aver svolto una importante opera, è decaduta in conseguenza del rinnovo del Consiglio regionale;
RILEVATO che il problema degli sfratti è rimasto aperto in tutta la sua drammaticità;
PRESO ATTO della volontà del Comune di Aosta di ricostituire la citata Commissione Consultiva;
VALUTATA l'opportunità e l'urgenza di ricostituire la citata Commissione con le modifiche suggerite dall'esperienza finora fatta;
Il Consiglio regionale
DELIBERA
di istituire, con decreto del Presidente del Consiglio, su designazione degli organismi competenti, una Commissione così composta:
- il Sindaco di Aosta;
- un rappresentante della maggioranza del Consiglio regionale;
- un rappresentante della minoranza del Consiglio regionale;
- un rappresentante della maggioranza del Consiglio comunale di Aosta;
- un rappresentante della minoranza del Consiglio comunale di Aosta;
- un rappresentante delle Organizzazioni Sindacali;
- un rappresentante del SUNIA;
- un rappresentante dello I.A.C.P.;
- un rappresentante dell'UPPI.
I rappresentanti del Comune di Aosta e della Regione saranno designati rispettivamente dal Consiglio comunale e da quello regionale.
Gli altri rappresentanti saranno designati dagli enti e dalle Organizzazioni interessate; qualora lo sfratto riguardi Comuni diversi da quello di Aosta, la Commissione sarà integrata dal Sindaco del Comune interessato.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
RICCARAND- (N.S.): Credo che sia inutile dilungarsi nell'illustrazione di questa mozione perché si tratta di ricostituire una Commissione Consultiva sui problemi della casa che già era stata nominata dal Consiglio regionale nel gennaio del 1981 e che poi era stata istituita con decreto del Presidente del Consiglio regionale con lo scopo di affiancare la Pubblica Amministrazione, in particolare la Regione ed il Comune di Aosta, ma anche altri Comuni che potevano essere interessati riguardo al problema degli sfratti.
Questa Commissione aveva svolto un lavoro che ritengo positivo, pur avendo incontrato alcune resistenze da parte di alcuni organismi ed Amministratori.
Aveva svolto una funzione abbastanza positiva soprattutto per quanto riguardava a realtà che si era determinata nel Comune di Aosta, in cui erano presenti numerosi casi di sfratti esecutivi, riuscendo anche a trovare delle soluzioni-tampone a queste situazioni. La Commissione ha lavorato soprattutto nel corso del 1981 e 1982; aveva un po' rallentato la sua attività nel 1983 per decadere poi, essendo stata nominata dal Consiglio, con la fine della VII legislatura, nel giugno dell'83.
Recentemente si era già accennato in questo Consiglio all'opportunità di ricostituire la Commissione e lo stimolo è venuto anche dal fatto che il Consiglio comunale di Aosta ha deciso recentemente di ricostituire la Commissione alla luce di una trattativa in corso con l'UPPI, che mirerebbe ad utilizzare una fetta di patrimonio edilizio pubblico attualmente non utilizzato con termini che non conosco esattamente.
Quindi la proposta è quella di ricostituire questa Commissione con i semplici adeguamenti che si sono imposti in base all'esperienza che c'è stata, quindi riducendo di due unità complessivamente il numero dei membri della Commissione ed introducendo un rappresentante dell'UPPI, che è la richiesta fatta dal Consiglio comunale di Aosta.
Vorrei sottolineare che una deliberazione simile a questa è già stata approvata all'unanimità dal Consiglio comunale di Aosta; però, per diventare operativa, richiede un'analoga votazione da parte del Consiglio regionale; seguirà la nomina dei rispettivi rappresentanti.
Sono a disposizione se è necessario illustrare ulteriormente le finalità di questa Commissione ed il lavoro che è stato fatto in passato, però ritengo che si tratti di un adempimento che è la prosecuzione di un impegno che l'Amministrazione regionale aveva già preso in passato.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod, ne ha facoltà.
CHABOD - (D.C.): La maggioranza ha esaminato questa mozione e formula questa proposta, riguardo ai membri: l'Assessore regionale ai Lavori Pubblici o un suo rappresentante, il Sindaco di Aosta, due rappresentanti della maggioranza del Consiglio regionale, un rappresentante della minoranza del Consiglio regionale, un rappresentante della minoranza del Consiglio comunale di Aosta, due rappresentanti delle Organizzazioni sindacali, il Presidente dello I.A.C.P., un rappresentante dell'UPPI.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
RICCARAND - (N.S.): Credo che si possa discutere sul numero dei componenti, soprattutto per quanto riguarda il Consiglio regionale.
Quello che occorrerebbe tenere presente è che l'istituzione di questa Commissione, nel 1981, nasceva successivamente ad un accordo che era intervenuto fra organizzazioni sindacali, partiti politici, pubblica amministrazione; un documento che era stato sottoscritto e che prevedeva anche le organizzazioni sindacali, il SUNIA, gli I.A.C.P., quindi si tratta di parti in causa che sarebbe bene ricomprendere in questo organismo.
In secondo luogo, vorrei far presente che il Consiglio comunale di Aosta 15-20 giorni fa ha approvato una deliberazione con questo tipo di composizione. Quindi noi possiamo anche modificarla, però bisognerà poi chiedere al Consiglio comunale di riaddottare nuove deliberazioni.
Ad esempio, non ho nessun problema ad aggiungere l'Assessore regionale ai Lavori Pubblici oltre a quello della maggioranza e minoranza del Consiglio regionale, se fosse possibile però mantenere inalterati gli altri.
Al Comune di Aosta hanno previsto il Sindaco, l'Assessore all'Urbanistica ed un rappresentante della minoranza, quindi credo che sia un po' difficile escludere l'Assessore all'Urbanistica del Comune di Aosta.
Se si vuole invece aggiungere uno della maggioranza o l'Assessore del Consiglio regionale, va benissimo.
PRESIDENTE: Do lettura del testo proposto dall'Assessore ai Lavori Pubblici:
- l'Assessore ai Lavori Pubblici o suo delegato;
- il Sindaco di Aosta;
- due rappresentanti della maggioranza del Consiglio regionale;
- un rappresentante della minoranza del Consiglio regionale;
- un rappresentante della minoranza del Consiglio comunale di Aosta;
- due rappresentanti delle Organizzazioni sindacali;
- il Presidente dello I.A.C.P.;
- un rappresentante dell'UPPI.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
RICCARAND - (N.S.): Per quanto riguarda i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali, la proposta dell'Assessore ci trova d'accordo.
Proporrei se fosse possibile una breve interruzione per stilare insieme un testo concordato.
PRESIDENTE: C'è una proposta di sospensione del Consiglio di cinque minuti; il Consiglio è d'accordo?
Il Consiglio è sospeso per cinque minuti.
Si dà atto che i lavori del Consiglio sono sospesi dalle ore 18,59 fino alle ore 19,06.
PRESIDENTE: I lavori riprendono. Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
RICCARAND - (N.S.): Do lettura del testo concordato:
- l'Assessore regionale ai Lavori Pubblici;
- il Sindaco di Aosta;
- due rappresentanti della maggioranza del Consiglio regionale;
- un rappresentante della minoranza del Consiglio regionale;
- l'Assessore all'Urbanistica del Comune di Aosta;
- un rappresentante della minoranza del Consiglio comunale di Aosta;
- due rappresentanti delle Organizzazioni sindacali degli inquilini;
- il Presidente dello I.A.C.P.;
- un rappresentante dell'UPPI.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod, ne ha facoltà.
CHABOD - (D.C.): Solo per aggiungere: l'Assessore ai Lavori Pubblici o un suo rappresentante.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la mozione presentata dal Consigliere Riccarand nel testo così emendato:
MOZIONE
RICORDATO che con deliberazione di Consiglio n. 40 in data 28 gennaio 1981 era stata istituita una Commissione Consultiva regionale per i problemi della casa per coordinare le iniziative di sostegno alle famiglie colpite da sfratto esecutivo;
RICORDATO altresì che tale Commissione, dopo aver svolto una importante opera, è decaduta in conseguenza del rinnovo del Consiglio regionale;
RILEVATO che il problema degli sfratti è rimasto aperto in tutta la sua drammaticità;
PRESO ATTO della volontà del Comune di Aosta di ricostituire la citata Commissione consultiva;
VALUTATA l'opportunità e l'urgenza di ricostituire la citata Commissione con le modifiche suggerite dall'esperienza finora fatta;
il Consiglio regionale
DELIBERA
di istituire, con decreto del Presidente del Consiglio, su designazione degli organismi competenti, una Commissione così composta:
- l'Assessore regionale ai Lavori Pubblici, o suo delegato;
- il Sindaco di Aosta;
- due rappresentanti della maggioranza del Consiglio regionale;
- un rappresentante della minoranza del Consiglio regionale;
- l'Assessore all'Urbanistica del Comune di Aosta;
- un rappresentante della minoranza del Consiglio comunale di Aosta;
- due rappresentanti delle Organizzazioni sindacali degli inquilini;
- il Presidente dello un rappresentante dell'UPPI.
I rappresentanti del Comune di Aosta e della Regione saranno designati rispettivamente dal Consiglio comunale e da quello regionale.'
Gli altri rappresentanti saranno designati dagli enti e dalle Organizzazioni interessate; qualora lo sfratto riguardi Comuni diversi da quello di Aosta, la Commissione sarà integrata dal Sindaco del Comune interessato.'
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
