Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 436 del 20 marzo 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 436/VIII - PROVVEDIMENTI ATTI A MIGLIORARE LA FUNZIONALITA' DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI REGIONALI (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Torrione.

INTERPELLANZA

Nel mese di ottobre dello scorso anno, l'Assessore Martin, in risposta ad una interpellanza, presentata dallo scrivente, dava precise assicurazioni circa una serie di provvedimenti atti a migliorare sotto diversi aspetti la funzionalità degli uffici e dei servizi regionali.

A distanza di cinque mesi, non è stata adottata la benché minima misura per cui la situazione, sotto certi aspetti, si è ulteriormente aggravata e deteriorata.

Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale

INTERPELLA

l'Assessore alle Finanze per conoscere:

1) tempi e modi di realizzazione di un sistema di idonea segnaletica degli uffici regionali;

2) i provvedimenti che la Giunta intende adottare;

a) per migliorare il decoro dell'atrio del palazzo regionale e rendere più efficaci i servizi rivolti al pubblico;

b) per definire, possibilmente a tempi brevi in considerazione del fatto che sono ormai trascorsi oltre 23 anni dalla sua costruzione, l'assetto del frontone della facciata sud del palazzo sede dell'Amministrazione regionale.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Rinuncio ad illustrarla, aspetto la risposta dell'Assessore competente.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alle Finanze Martin; ne ha facoltà.

MARTIN (Féd. D.P. -U.V.P.): Nell'interpellanza del Consigliere Torrione si chiedono i tempi e i modi di realizzazione di un sistema di idonea segnaletica degli uffici regionali. Faccio presente che, nel mese di gennaio, la Giunta ha adottato una deliberazione nella quale si prevede di fornire gli uffici del Palazzo, dell'Assessorato al Turismo, cioè quelli ubicati in Piazza Narbonne, e eventualmente gli altri uffici, ora ce ne sono anche presso Piazza della Repubblica, di una idonea segnaletica, che sarà composta da pannelli neri componibili, con caratteri ad incastro, e che ricalcherà un pochino quello che è già stato fatto negli uffici dell'Assessorato ai Lavori Pubblici, dove pare abbia dato un ottimo risultato.

La ditta interpellata per questa fornitura è la Oxa di Torino, in quanto è l'unica a distribuire questo tipo di segnaletica. Il prezzo presunto, se può interessare, si aggira sui 34 milioni, I.V.A. esclusa.

Per quanto riguarda gli altri due punti dell'interpellanza, in cui si chiede quali siano i provvedimenti che la Giunta intende adottare per migliorare il decoro dell'atrio del Palazzo regionale e per rendere più efficaci i servizi rivolti al pubblico, faccio presente che la Giunta regionale ha incaricato l'Architetto Sergio Canavese di redigere uno studio, un progetto per quanto riguarda la sistemazione dell'atrio posto al piano terreno.

L'ultima domanda chiede cosa si intende fare per sistemare il frontone del Palazzo. Onestamente devo dire che non abbiamo avuto molto tempo, in questi ultimi mesi, di pensare al frontone del Palazzo, in quanto avevamo altri problemi, non dico più importanti, ma diverse a cui pensare. Ci potrebbe essere forse un concorso di idee o qualcosa di simile.

Io ritengo però che, essendo questo un problema che non riguarda la Giunta anziché il Consiglio, oppure la maggioranza anziché l'opposizione, ma riguarda tutta l'Amministrazione regionale, se vi sono delle idee in questo campo, da parte del Consigliere Torrione o di chiunque ne abbia, sono ben accette e vedremo di coordinare un pochino i lavori per fare qualcosa anche per il frontone del Palazzo regionale.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Ringrazio l'Assessore Martin e mi dichiaro soddisfatto della risposta. Per quanto riguarda i primi due problemi aspettiamo quindi che le soluzioni si realizzino concretamente.

Per l'ultimo aspetto invece, visto che l'Assessore ha sollecitato l'interessamento anche del Consiglio, per quanto riguarda la sistemazione di quel desolante frontone, che ormai da 23 anni è in quelle condizioni, mi sono permesso ieri sera, in sede di Comitato per la celebrazione della morte di Emilio Chanoux di proporre, con la sistemazione grafica che si riterrà più idonea, di sistemare sul Palazzo una frase di Emilio Chanoux.

Per una strana combinazione, me lo faceva rilevare un Comandante partigiano dell'epoca, il Palazzo regionale si trova proprio di fronte alla casa dove Chanoux venne arrestato. Credo che un omaggio al martire della Resistenza valdostana possa essere effettuato con la semplice iscrizione di una sua frase sul frontone del Palazzo regionale.

Dico subito che credo che sia un doveroso omaggio fatto nella sede più opportuna, cioè il Palazzo regionale, a chi dell'autonomia è stato il vate e, nello stesso tempo, credo che si possa dire, senza ricercare progetti che poi non si realizzano, come quelli passati di mosaici che lasciano sempre delle perplessità, che è meglio fare leggere ai cittadini una frase che fu testimone del nostro passato e soprattutto che ricordi la figura di Emilio Chanoux.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): Je veux ajouter deux mots. Le Conseiller Torrione a souligné certains aspects et surtout la question de la célébration. Malheureusement on n'a pas eu le temps d'être présents, à cause de la réunion de la Junte. Je voulais dire que, pour un concours d'idées, on a toujours transmis à l'occasion de cette séance un projet que la Junte avait déjà vu. Ce projet prévoyait un monument, en face de la maison de Chanoux, très simple. Je pense que nous sommes dans la même direction.

Pour la première partie, je dois dire que, pour prévoir un arrangement plus clair à l'intérieur du Palais, on a fait toujours des réunions de la Junte avec les représentants des directeurs au but de parler avec les intéressés de façon de rédiger un projet général pour aménager les différents palais de l'Administration régionale. C'est la suite de cela qu'on a eu cette délibération, afin d'avoir une participation de tous les employés et surtout des directeurs qui sont directement à contact avec ces problèmes.