Oggetto del Consiglio n. 435 del 20 marzo 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 435/VIII - LAMENTATI DISSERVIZI PRESSO IL REPARTO DI TRAUMATOLOGIA DELL'OSPEDALE REGIONALE DI AOSTA - (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Baldassarre.
INTERPELLANZA
Venuto a conoscenza di un esposto da parte di un familiare di un ex degente presso l'Ospedale regionale di Aosta, lamentante disservizi presso il reparto traumatologie diretto dal Prof. Rivero;
Considerata la gravità dei fatti denunciati;
INTERPELLA
l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale per sapere:
1) se è a conoscenza dei presunti disservizi presso il reparto di traumatologia, in caso affermativo quali provvedimenti intende adottare a tutela della salute dei cittadini;
2) se ritiene opportuno procedere alla costituzione di una Commissione di indagine per l'accertamento dei fatti nell'esposto che il sottoscritto metterà a disposizione della S.V.
PRESIDENTE: Prima di dare la parola al Consigliere Baldassarre chiedo ufficialmente se verranno fatti nomi e cognomi; in caso affermativo la seduta dovrà essere segreta.
La parola al Consigliere Baldassarre.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): Io sarò brevissimo proprio perché non intendo aprire una polemica in una situazione in cui la Sanità è sotto l'occhio del ciclone, in questo particolare momento.
L'interpellanza è derivata da un esposto, che è arrivato al mio gruppo consiliare per un disservizio che si è verificato e continua a verificarsi in un reparto dell'Ospedale. Io avevo chiesto, nella mia interpellanza, se l'Assessore era a conoscenza di questi fatti e se riteneva opportuno procedere alla formazione di una commissione di indagine per accertare eventuali disservizi all'interno dell'Ospedale. Naturalmente io mi affido alla sensibilità dell'Assessore nell'accertamento di questi disservizi.
Sono stato breve e l'ho fatto proprio per evitare una polemica che in questo momento mi sembra indelicata.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore Sanità ed Assistenza Sociale Marcoz; ne ha facoltà.
MARCOZ (U.V.): Cercherò anch'io di essere molto breve nel dare una spiegazione a questa interpellanza.
Chiaramente possono succedere, nelle varie unità operative, degli inconvenienti e dei disservizi, in modo particolare dopo il risultato di un intervento operatorio, specie quando l'esito non è sempre quello sperato dall'utente. Di questo caso ho avuto una segnalazione il 9 febbraio da parte di un giovane il quale mi ha esposto in una succinta nota come era andato il suo intervento. L'interessato poi si era recato presso una Clinica Ortopedica dell'Università di Torino e presso una Clinica Ortopedica di Bologna. Lui asserisce certe cose ed io in data 14 febbraio, ho chiesto al Presidente del Comitato di Gestione dell'U.S.L. e al Direttore sanitario di farmi avere una relazione succinta.
Chiaramente sia io, Assessore alla Sanità, sia altre persone presenti qui in Consiglio regionale, non siamo in grado di valutare se l'intervento è riuscito o non è riuscito bene. Dovrà essere una Commissione "ad hoc", predisposta dall'U.S.L., ad accertare se quanto affermato da questo ragazzo corrisponde a verità.
Purtroppo, devo dire al Consigliere Baldassarre che, nel frattempo, questo ragazzo ha avuto delle noie con la giustizia, quindi, se vorrà avere ulteriori approfondimenti, ho tutto un dossier predisposto dall'Assessorato in modo da poter coordinare gli interventi per questo ragazzo e per la sua famiglia.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): Mi sembra che l'interpellanza abbia raggiunto il minimo scopo che si era prefisso; penso pertanto di non dover replicare ulteriormente.
