Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 433 del 20 marzo 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 433/VIII- NORME REGIONALI DI DISCIPLINA NELLA GESTIONE DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E CRITERI DI DETERMINAZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Baldassarre:

INTERROGAZIONE

Come è noto con deliberazioni del C.I.P.E. pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 348 del 19 dicembre 1981 venivano emanate norme di disciplina nella gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e criteri di determinazione dei canoni di locazione.

Il sottoscritto Consigliere regionale

INTERROGA

l'Assessore regionale ai Lavori Pubblici per conoscere, considerato che sono trascorsi oltre 2 anni, quando intende presentare in Consiglio regionale il Disegno di Legge che detta le norme in materia, unificandosi ai criteri generali stabiliti dal CIPE.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod; ne ha facoltà.

CHABOD (D.C.): Rispondo al Consigliere Baldassarre facendo presente che la Regione Valle d'Aosta, come è specificato nella circolare ministeriale n. 1903 del 10/5/82, non è legata alle disposizioni della deliberazione del C.I.P.E. del 19/11/81, pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale n. 348 del 19/12/1981. Infatti, a norma dell'art. n. 3 lettera G della legge 5/8/78 n. 457, il C.I.P.E. ha emanato tale disposizione, approvata dalla Commissione consultiva interregionale e a cui dovevano anche unificarsi, entro sei mesi, le Regioni a Statuto Ordinario con propri provvedimenti legislativi.

La nostra Regione non è tenuta, a norma del D.P.R. 22/2/82 n. 182, ribadito dalla sopra citata circolare ministeriale, all'osservanza di tale scadenza della normativa indicata dallo Stato per l'individuazione dei criteri generali per l'assegnazione degli alloggi dell'edilizia residenziale pubblica e per la fissazione dei canoni. La Regione può proporre al CER una propria normativa che, al limite, può anche diversificarsi dalle norme nazionali.

Non è possibile però emanare una legge adatta alla realtà valdostana in tempi brevi, vista la problematica che tale legge deve affrontare e risolvere. E' nostro dovere comunque portare avanti tale discorso e ritengo che l'obiettivo possa essere raggiunto unicamente con l'istituzione di una commissione di lavoro formata da esperti del settore dell'edilizia residenziale pubblica: è una commissione che, come Assessorato, stiamo vedendo di portare avanti.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.

BALDASSARRE (P.S.D.I.): Ringrazio l'Assessore Chabod per l'esauriente risposta data alla mia interrogazione. Effettivamente ritengo giusto che sia formata una Commissione di esperti per risolvere questo problema, quindi ringrazio l'Assessore per la risposta data.