Oggetto del Consiglio n. 432 del 20 marzo 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 432/VIII - RICERCA DI UN'AGENZIA PUBBLICITARIA PER IL RILANCIO DELLA CASA DA GIOCO DI SAINT-VINCENT - (Interrogazione).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Baldassarre.
INTERROGAZIONE
Nella riunione della I Commissione consiliare "Affari Generali" in cui è stato esaminato il calendario delle manifestazioni del Centro Congressi di Saint-Vincent, l'Assessore regionale Borbey affermò in quella occasione che si stava cercando un'agenzia pubblicitaria per il rilancio delle stesse Manifestazioni e del Casinò di Saint-Vincent per una spesa complessiva di oltre 1 miliardo.
Il sottoscritto Consigliere regionale
INTERROGA
l'Assessore regionale al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali per conoscere:
1) il numero delle Agenzie interpellate ed il metodo usato per la scelta di quest'ultime;
2) a quale agenzia è stato affidato l'incarico e l'ammontare complessivo di tale operazione.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Borbey; ne ha facoltà.
BORBEY (D.C.): Rispondo all'interrogante dicendo che domani, alle ore 19,00, un'agenzia farà alcune proposte alla SITAV e alla Giunta regionale. Il sottoscritto sarà presente e forse ci saranno anche alcuni funzionari, come il Commendatore Colombi.
Questa proposta è stata fatta dalla SITAV all'Amministrazione regionale perché quell'agenzia, secondo la SITAV, è specializzata nel rilancio dell'immagine di grosse società o grosse industrie che hanno avuto tracolli o difficoltà nella propria operatività.
Non c'è, per adesso, nessun incarico e nessun impegno di spesa poiché si aspetta che l'agenzia faccia alcune proposte. Noi riteniamo, come Giunta che, anche se queste proposte saranno ritenute eccezionali e se saremo noi, assieme alla SITAV, a scegliere la strada da percorrere, senz'altro interpelleremo ancora almeno altre 3 agenzie prima di affidare l'incarico specifico e stabiliremo allora il budget da affidare a una agenzia.
E' vero che abbiamo accantonato circa 1 miliardo, ma dobbiamo anche dire che i gala e gli incontri stanno avendo un successo insperato. Per prevedere una partecipazione di 250 persone, normalmente venivano spediti inviti a circa 600 persone: negli ultimi gala, del 1983 partecipavano al massimo 300 persone, mentre per l'ultimo gala Rouge et Noir sono partiti 650 inviti e hanno partecipato 440 persone. Quindi le previsioni dei costi dei gala e degli incontri sono già superiori a quelli previsti.
Questo ci fa piacere perché la clientela invitata è sempre selezionata: ero presente al gala Rouge et Noire, per quanto ne capisco, posso affermare che erano presenti più di 400 persone, tutta bella gente, persone anche molto anziane che andavano dai 65 sino ai 75 - 80 anni, tutti con le loro signore con "haute coiffure" e "haute toilette", quindi una buona clientela, visto che ne è derivato anche un ottimo guadagno nelle sale da gioco.
Volevo soltanto assicurare al Consigliere Baldassarre che, nella giornata di domani, questa agenzia ci farà alcune proposte, senza alcun impegno di spesa da parte nostra; chiederemo comunque ulteriori proposte ad altre agenzie, però sempre senza impegno di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.
BALDASSARRE: (P.S.D.I.): Debbo confessare che non sono soddisfatto della risposta che l'Assessore Borbey ha dato: il problema è un altro, egregio Assessore Borbey. La Regione mette a disposizione 500 milioni e delega alla SITAV una fiducia immensa, che peraltro non può esserle accordata, poiché sono i fatti che lo dimostrano.
Con questa delega noi diamo soldi pubblici a una società privata che deve contrattare per conto della Regione. No, caro Assessore, qui si tratta di utilizzare i 500 milioni dell'ente pubblico. Tu lo sai benissimo che di 1 miliardo, 500 milioni sono a carico della SITAV e 500 a carico della Regione. Siccome i 500 milioni sono di un ente pubblico, l'Assessore sa meglio di me che deve procedere correttamente secondo quanto è previsto dalla legge nel caso di appalto o di gestione di servizio. Esiste una legge nazionale che noi dobbiamo rispettare, noi invece usciamo sempre fuori dalla legge.
E' su questo, Assessore Borbey, che io vorrei richiamare la tua attenzione: si tratta di soldi pubblici, non di sol di privati dell'Assessore Borbey o del Consigliere Baldassarre.
Quindi la prassi non è quella di dare alla SITAV la possibilità di appaltare, concedendole questa fiducia immensa come hai detto tu in Commissione e come hai ribadito oggi in Consigli: "Noi stanzieremo 1 miliardo diviso tra SITAV e Regione, affideremo alla SITAV l'incarico di contattare 3 agenzie, daremo la facoltà alla SITAV di scegliere".
Oggi hai leggermente modificato il tiro dicendo: "Ce la vedremo noi con Colombi". Ma qui non si tratta dell'Assessore Borbey o di Colombi o della SITAV, si tratta di soldi di un ente pubblico.
Io richiamo l'attenzione del Presidente del Consiglio su questo argomento poiché si tratta di soldi di enti pubblici e chiedo che, se non viene seguita la prassi normale, si inoltri tutti alla Magistratura.
Caro Assessore Bonbey, questo è un metodo che bisogna eliminare. Sono soldi pubblici, perciò basta con le trattative sotto banco! Esistono procedure legali per affidare certi appalti e non si interpellano solo 3 agenzie, magari vicino alla SITAV. Se tu intendi speri soldi pubblici, continua pure, ma questo non è il modo di fare.
