Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 401 del 8 marzo 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 401/VIII - INCARICO ALLA FINAOSTA S.P.A. DI EFFETTUARE UN INTERVENTO IN GESTIONE SPECIALE A FAVORE DELLA SOC. ISAG - IMPIANTI SPORTIVI A GRESSONEY-LA-TRINITE'. (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Millet e Bajocco:

INTERPELLANZA

VISTA la deliberazione di Giunta n. 829 del 13.2.1984 "Incarico alla FINAOSTA S.p.A. di effettuare un intervento in gestione speciale a favore della ISAG Impianti Sportivi a Gressoney -La-Trinité",

ESAMINATI i bilanci, assolutamente negativi, degli anni precedenti di detta società,

i sottoscritti Consiglieri regionali

INTERPELLANO

l'Assessore regionale competente per conoscere quali sono le idonee garanzie presentate dalla Società ISAG ai fini dell'intervento in gestione speciale e se detta società ha richiesto alla FINAOSTA finanziamenti in gestione ordinaria.

PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET - (P.C.I.): Abbiamo presentato questa interpellanza per conoscere quali sono le idonee garanzie che hanno permesso di deliberare l'incarico alla FINAOSTA di concedere 300 milioni di muto all'ISAG in gestione speciale.

Vedendo i bilanci degli anni passati ed anche l'ultimo, depositato in questi giorni, risulta una situazione abbastanza pesante, quindi ci interessava porre questo problema in Consiglio per sapere dalla Giunta se ha tutti gli elementi.

Vorremmo inoltre avere ogni possibile chiarimento, in quanto come Gruppo siamo interessati a tutte queste iniziative che la Giunta prende in gestione speciale. Ci troviamo di fronte ad una società che ha 900 milioni di capitale, ha una perdita complessiva, fra quest'anno e gli anni passati, di 500 milioni, ha mutui a vario livello per quasi 700 milioni, ha debiti per oltre 600 milioni, ha un incasso - ultimo - di 700 milioni. Di fronte a questa realtà vorremmo conoscere il parere della Giunta e, se ci sono, quali sono le garanzie.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alle Finanze Martin; ne ha facoltà.

MARTIN - (Féd. DP-UVP): I guai dell'ISAG sono quelli che hanno un po' tutte le società che operano in questo settore, e sono dovuti anche al fatto che sono ormai due stagioni, l'attuale e quella di due anni fa, che si registra una carenza di neve, per cui gli impianti hanno avuto ritardi nell'apertura.

Per quanto riguarda l'ultimo bilancio, approvato al 30.6.1983, leggo testualmente quello che il nostro rappresentante nel Consiglio di Amministrazione ci ha riferito, ossia "Il Bilancio al 30.6.1983 si è concluso con una perdita di 205 milioni pressoché interamente dovuta agli oneri finanziari e non a fatti squisitamente gestionali".

Il che ci mostra come questa società abbia effettivamente dei problemi, come dicevo prima, allo stesso modo di tante in questo settore, ma che sono problemi dovuti a mancanza di liquidità per cui deve ricorrere sovente alle banche, pagando interessi molto alti.

Il discorso che la Giunta regionale ha fatto è stato il seguente: questa è una società che attualmente annovera circa 20 addetti, è una società che durante tutto l'arco dell'anno occupa mediamente 12-13 persone, ed al di là di questo, c'è da fare un grosso discorso su quello che è l'indotto che la società ha, come del resto tutte le società che operano in questo settore.

L'indotto in questo caso è molto elevato, per cui si creano dei posti di lavoro nella Valle di Gressoney.

Abbiamo esaminato se esisteva la possibilità di concedere questo mutuo ed abbiamo visto che esistevano delle garanzie personali da parte di membri del Consiglio di Amministrazione.

C'è stato un aumento di capitale in data 7.1.1984: il capitale è stato portato da 904 milioni a 1 miliardo 808 milioni, e questo è stato fatto proprio per cercare di superare le difficoltà cui accennavo poc'anzi.

Ci sono queste garanzie, ovviamente dovranno essere verificate dalla FINAOSTA, che prima di erogare un mutuo deve accertarsi se tali garanzie esistono.

Infine all'ultima domanda del Consigliere Millet devo rispondere che questo finanziamento era stato richiesto.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet; ne ha facoltà.

MILLET - (P.C.I.): Non sono soddisfatto della risposta perché evidentemente, oltre a leggere i bilanci, ci siamo anche informati.

Comunque, l'Assessore ha detto che c'è stato un aumento di capitale, ma il 2.2.1984 è stato portato in tribunale il bilancio del 30.1.1983 in cui si legge, nel passivo, "Capitale Sociale 900 milioni" come l'anno precedente.

C'è stato un aumento, nel fondo riserva previsto dalla legge 72/83, che è una cosa diversa dall'aumento di capitale. Questo si può conteggiare ma non è la stessa cosa.

Noi sappiamo che esiste il problema occupazionale, però a noi interessa sollevare la questione in modo che l'intervento sia finalizzato a risolverla, perché, quando si dice che queste difficoltà sono dovute alla carenza di neve, c'è un altro dato da considerare,

A questa società, esaminando le entrate di traffico - come si dice - nel 1981 erano entrati 220 milioni, nel 1982 quasi 500 milioni, nel 1983 quasi 700 milioni, per cui si deduce che c'è stato un incremento notevole in questi anni; non si può dire allora che rispetto al 1981 non c'è stato un incremento, tutt'altro.

Sono questioni di stabilità dell'azienda ed a noi interessa porre in Consiglio la questione non solo relativamente a questa società: la riproporremo per tutte le società quando la Giunta prenderà decisioni di gestione speciale, perché lo scopo principale della FINAOSTA è quello di intervenire in gestione ordinaria in modo da garantire lo sviluppo. Da questi dati mi pare che si faccia un intervento-tampone e poi, fra qualche mese o fra un anno, ci ritroveremo alle prese con gli stessi problemi, con l'unica variazione che la Regione ha impegnato i suoi fondi e non ha risolto il problema.

Ultima cosa: a volte si dice in quest'aula che solo i privati sono in grado di risolvere dei problemi; però in questo caso è un privato - ma ce ne sono altri, per carità - a trovarsi in questa situazione. La filosofia che solo un privato riesce a risolvere delle questioni di fronte a certi fatti specifici non risponde a verità.