Oggetto del Consiglio n. 390 del 29 febbraio 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 390/VIII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "MODIFICAZIONE DELLA DENOMINAZIONE DELL'ASSESSORATO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE".
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Comme j'avais déjà annoncé, il y a quelques séances, on a prévu de changer la dénomination de l'Assessorat, à cause de certaines considérations que j'ai cherché à illustrer dans les prémisses.
En effet, en tenant compte non seulement des exigences de nominalisme qui, sans doute, n'ont pas de sens, mais surtout en tenant compte du fait que dans ces derniers temps il y a eu un peu plus d'attention aux problèmes de l'environnement, aux problèmes du milieu, l'opinion publique à révélé un sens de responsabilité envers les obligations que nous avons vis-à-vis du futur de notre Région, dans ce cas, et surtout, dans le cas plus général, du futur du territoire.
Dans la période que nous pouvons indiquer comme celle du boom industriel il y avait eu une certaine attitude de regarder avec suffisance les problèmes de l'environnement. Il paraissait que tout allait dans la bonne direction, qu'il ne manquait pas la possibilité d'avoir de l'argent facile, que l'homme survivait même s'il y avait la pollution ou des difficultés d'occupation et ça même peut étonner, mais dans une période de crise industrielle dans une période de crise généralisée, on s'est aperçu de ma grande valeur que le milieu a vis-à-vis de l'homme.
Donc, au moment même où l'individualité a reprit sa valeur et la santé de l'homme se présente en rapport avec le territoire, cette exigence de redonner une attention particulière à l'environnement est particulièrement vivante.
En effet, même dans notre vallée, nous sommes en train de voir qu'il y a un peu plus d'attention sur l'aménagement général du territoire et, même de la part des Communes, il y a cette attention.
On a cherché à expliquer les raisons de ce choix; nous avons démontré plusieurs fois, et nous l'avons souligné, que, s'il y a une possibilité de mieux exploiter nos réserves touristiques, il faut en même temps donner une réponse aux exigences de ceux qui choisissent de venir en Vallée d'Aoste, en conservant le paysage et, en donnant une qualification supérieure au territoire.
C'est à cause de ça que nous devons responsabiliser les Valdôtains sur cette exigence, mais pour atteindre ce but il faut revoir la possibilité de reprendre le discours de l'agriculture liée au tourisme et, en particulier, si nous voulons, le discours de l'agritourisme.
A ce sujet il y a un débat dans toutes les régions, mais dans notre région il y a un problème particulier pour ce qui concerne le problème spécifique, car nous avons un terroir très parcellé et donc c'est difficile d'avoir pour l'agriculture un revenu qui soit valable, qui soit suffisant pour donner vivre.
Pourtant il faut lier les deux activités: l'agriculture et le tourisme; mais les lier d'une façon qui puissent donner une perspective aux jeunes gens afin qu'ils puissent reprendre cette double activité.
Il est très important de maîtriser le territoire et les énergies que le territoire nous offre, donc c'est nécessaire de reprendre la gestion de nos forêt qui sont, comme tout le monde sait et reconnaît depuis toujours, les poumons de notre santé; en effet, si nous avons la possibilité de rechanger l'air que nous respirons chaque jour, c'est grâce à nos forêt et nous savons quelle est l'extension de la forêt dans notre vallée.
C'est à cause de ces choix que nous proposons ce changement de dénomination de l'Assessorat pour le revoir ensuite aussi les compétences et alors, quelqu'un l'a souligné dans la commission, il faudra revoir les compétences lorsque nous changerons les charges à l'intérieur de l'Assessorat même: c'est à ce moment que nous reprendrons le discours.
Pour l'instant, je veux souligner l'attention de la Junte et je pense d'interpréter la volonté de tout le Conseil en préservant la validité de la flore et de la faune de notre Région. C'est à cause de ce choix que nous proposons le changement de dénomination de l'Assessorat.
Si da atto che dalle ore 10.48 presiede il Vice Presidente De Grandis.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.
TORRIONE (P.S.I.): Dico subito che ringrazio il Presidente della Giunta perché finalmente in questo Consiglio, per bocca del suo massimo esponente, ho ascoltato delle parole che vanno nella direzione giusta.
Obiettivamente io credo che un discorso di questo tipo, solo qualche anno fa, avrebbe trovato non solo l'insensibilità ma, in certi casi, anche l'ostilità da parte di alcune forze politiche e non disconosco che fra queste forze ci poteva essere anche la mia.
Tutto ciò perché questa presa di coscienza, nel nostro Paese e anche in Valle d'Aosta, arriva con un ritardo pazzesco, in quanto si è sempre guardato ai protezionisti con un cattivo occhio.
Non dico con questo che la battaglia da loro condotta sia sempre stata mantenuta in termini estremamente corretti, ammetto che ci sono state delle esasperazioni e bisogna dare atto che non sempre si potevano condividere certe loro impostazioni.
Però devo riconoscere che finalmente il discorso del rapporto dell'uomo con la natura e con il territorio, viene finalmente sancito in un disegno di legge.
Questo sta a significare che d'ora in avanti anche qui in Valle d'Aosta, ne voglio dare atto pubblicamente al Presidente della Giunta, certe impostazioni che sono contro la nostra Regione e quindi contro noi stessi, non potranno più passare perché troveranno perlomeno una barriera nel fatto che esiste una competenza regionale che è a difesa di noi stessi.
Io ricordo di aver vissuto questa esperienza in una dimensione ben diversa, quella del Comune di Aosta, dove fare l'Assessore all'Ambiente e farsi guardare con ironia, per non dire con sufficienza, dai propri colleghi era una cosa all'ordine del giorno: io passavo per una specie di pazzo che aveva alcune idee e che voleva ad ogni costo imporle agli altri.
Non si accorgevano che quell'atteggiamento era un pò becero, un pò da imbecilli.
Finalmente si inverte una tendenza! Non conteranno più solamente certi Assessorati, perché questo è un dramma che viviamo, non solo in Valle d'Aosta ma anche in altre regioni di Italia, conteranno anche gli Assessorati alla tutela dell'ambiente!
Per anni abbiamo vissuto sul giudizio falso che qui c'erano Assessori buoni e Assessori cattivi. Fare l'Assessore all'Ambiente era sicuramente negativo, finalmente questo discorso viene recepito anche a livello regionale.
Lo ripeto con estrema soddisfazione, conducendo una battaglia quasi personale, io avevo rivendicato più volte questo discorso come un elemento di rottura verso vecchi schemi.
Che poi lo si accorpi l'agricoltura o all'urbanistica, come obiettivamente pensavo fosse più necessario, è una impostazione personale e ognuno può avere le sue idee.
Ben venga quindi la volontà di accorpare la competenza dell'ambiente all'Assessorato all'Agricoltura e Foreste.
Direi di più perché in altre regioni ci si è regolati in maniera diversa: l'Assessorato alla tutela dell'ambiente ha una sua competenza specifica che non è legata ad altre deleghe. Qui si è voluto fare così, ma l'importante è che si sia compiuto questo passo perché sarà importante anche nei riflessi con gli Enti territoriali minori con i comuni.
L'azione del Comune non trovava a livello regionale alcun riscontro, perché le competenze erano divise fra tre Assessorati: la Sanità, il Turismo e qualche volta qualche l'Assessorato all'Agricoltura e Foreste.
Chi avrà almeno l'animus di fare l'ecologista, troverà ora un corrispettivo e soprattutto un interlocutore unico a livello regionale.
Questo mi sembra molto importante perché, se avessimo avuto il coraggio di fare qualche anno fa questo discorso, certi guasti in Valle d'Aosta, a mio avviso, non si sarebbero prodotti.
Purtroppo arriviamo con un minimo di ritardo e diamo atto al Presidente Rollandin di essersi fatto carico del problema in prima persona.
Il mio voto sarà quindi senz'altro favorevole, lo dico col cuore, quindi non ci sono problemi su questo argomento: voglio solo che il Presidente della Giunta mi garantisca che, non appena si saranno riviste le competenze dell'Assessorato, ci sarà una suddivisione più precisa anche dell'impostazione dell'Assessorato stesso, tenendo conto degli emendamenti che avevo presentato in sede di commissione.
Io non presento ora alcun emendamento, però ritengo che sia necessario adeguare la pianta organica anche a quelle che sono le nuove competenze.
Quindi fra un paio di mesi l'Assessore ci dovrebbe presentare un disegno più complessivo, che non sia solo la modifica della denominazione dell'Assessorato, ma che tenga anche conto delle competenze, sia pure in linea di massima, che possono variare come pure può variare l'impostazione ed il numero del personale dell'Assessorato.
Se io avrò queste assicurazioni, non presenterò degli emendamenti, se invece il Presidente riterrà opportuno procedere diversamente me lo dica, in modo che io ne formalizzerò la presentazione.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Cout; ne ha facoltà.
COUT (P.C.I.): Anche noi siamo dell'idea che sia sempre più difficile conciliare le necessità del progresso, le nuove attività, lo sviluppo della società civile, con le esigenze di mantenere e salvaguardare le caratteristiche naturali ed ecologiche della nostra Regione.
Anche noi siamo dell'idea che era più che necessario trovare una struttura nell'ambito delle competenze dei vari Assessorati, ove queste cose potessero essere discusse, analizzate e potessero poi dare i frutti necessari per una politica ecologica dell'ambiente che deve ancora formarsi in Valle d'Aosta.
Noi pensavamo che se ne potesse occupare l'Assessorato all'Urbanistica, ma forse è meglio ancora che se ne occupi l'Assessorato all'Agricoltura e Foreste, perché la Valle d'Aosta ha delle zone antropizzate ridotte, al di fuori di Aosta, e ha invece tutta una serie di zone montuose e boschive molto più pertinenti all'Assessorato all'Agricoltura e Foreste, per cui è meglio che questa struttura venga individuata nell'ambito dell'Assessorato all'Agricoltura e Foreste.
Auspichiamo che ci possa essere veramente, all'interno di questa struttura, la possibilità di confrontare e di recepire le varie posizioni che possono venire da una presa di coscienza nuova, dalla voce dei protezionisti che, d'altronde, molte volte era eccessiva, e non adeguata alla realtà, da altre prese di posizione che possono venire da parti e da esigenze diverse.
Auspichiamo ancora che non venga dato solo un nome a questo Assessorato, ma che venga anche creata una struttura con tutti gli adeguamenti necessari per quanto riguarda la strutturazione dell'Assessorato, affinché si possa produrre una politica ecologica, per la Valle d'Aosta, adeguata ai tempi.
Questa struttura va individuata al più presto proprio per i tempi che stiamo attraversando e per i problemi che continuano ad emergere in tutti i campi: siamo quindi convinti che ciò deve essere fatto al più presto.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.
TORRIONE (P.S.I.): Poiché credo che si tratti di un errore materiale, voglio precisare che, nella parte relativa alle competenze dell'Assessorato, si devono accorpare flora e fauna, mentre mi sembra più giusto lasciare per canto loro la caccia e la pesca: uniamo allora da una parte flora e fauna, dall'altra caccia e pesca.
PRESIDENTE: Consigliere Torrione, le ricordo che l'errore di cui ha parlato fa parte della relazione e quindi non ha efficacia agli effetti della votazione del disegno di legge.
Qualche Consigliere intende prendere la parola? Il Presidente della Giunta intende rispondere al Consigliere Torrione per via degli eventuali emendamenti, prima che io dichiari chiusa la discussione?
Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Je prends la parole pour dire ce que j'avais annoncé au moment de la séance de la commission compétente.
En effet, à la suite de ce changement de dénomination, il y aura un changement dans la distribution des charges et surtout des compétences à l'intérieur de l'Assessorat pour accueillir les nouvelles tâches.
PRESIDENTE: Do lettura dell'articolo unico di cui consta il disegno di legge:
Articolo unico
La denominazione dell'Assessorato dell'Agricoltura e delle Foreste è modificata come segue:
"Assessorato dell'Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale".
La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola per dichiarazioni di voto dichiaro chiusa la discussione generale. Trattandosi di disegno di legge composto da un unico articolo si procede ad un'unica votazione a scrutinio segreto.
Si dà atto che dalle ore 11,09 riassume la Presidenza il Presidenti Bondaz.
VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 32.
Il Consiglio approva all'unanimità.
