Oggetto del Consiglio n. 388 del 29 febbraio 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 388/VIII - ACQUISTO DI IMMOBILI IN COMUNE DI AOSTA DI PROPRIETA' DEI SIGNORI GAGLIARDI FRANCESCO E ANSELMET ISOLINA DA DESTINARE AD INTERVENTI DI EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA E CONVENZIONATA. APPROVAZIONE ED IMPEGNO DI SPESA. DELEGA ALLA GIUNTA.
PRESIDENTE: Do lettura della delibera in oggetto:
IL CONSIGLIO DELIBERA:
1°) di dichiarare che gli immobili oggetto di acquisto da parte dell'Amministrazione regionale saranno destinati alla realizzazione di opere di pubblica utilità;
2°) di approvare l'acquisto per il prezzo a corpo di Lire 1.000.000.000.000 (unmiliardo) degli immobili siti nel Comune di Aosta, via Saint-Martin de Corléans n. 238, di proprietà dei signori Gagliardi Francesco e Anselmet Isolina, distinti al Catasto come segue:
A) CATASTO TERRENI F. 27 n. 127 mq. 1554
B) CATASTO FABBRICATI - N. C. E. U. PARTITA N. 2799
DITTA: GAGLIARDI Francesco nato ad Aosta il 25.10.1919 proprietario per 1/2;
ANSELMET Isolina nata a Saint Pierre il 10/10/1921 proprietaria per 1/2 F. 27 n. 127/1 Via St. Martin de Corléans (PT-1-2°-3°-1S) CAT. D/8 R.C. 16589 F. 27 n. 127/2 Via St.-Martin de Corléans PT CAT. A/3, classe 2a, vani 5,5 R.C. 1705
C) Alloggio sito al 1° piano fronteggiante la strada, censito nell'ambito della azienda (Cat. D/8), nonché di ogni altra costruzione esistente sulla area sopra citata;
3°) di approvare ed impegnare la spesa di Lire 1.000.000.000 (unmiliardo) finanziandola con imputazione al capitolo 23250 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1984 ("Spese per l'acquisto di beni patrimoniali"), che presenta la necessaria disponibilità;
4°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli immobili di cui si tratta e, in particolare, per la designazione del notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali accertamenti circa la consistenza e l'intestazione catastale degli immobili da acquistare.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Je pense que les explications qui sont déjà précisées dans la délibération sont suffisamment claires. Il s'agit en effet d'un achat qui sera nécessaire, dans une première phase, pour achever la reconstruction du quartier Cogne et, ensuite, tenant compte du fait que nous avons la nécessité d'acquérir les immeubles qu'à présent sont du domaine militaire, il pourrait, avec certaines restructurations de cette maison "Gagliardi", donner la possibilité d'un échange avec les maisons de La Thuile, les magasins du "Genio" d'Arvier, les immeubles de Bard, de Pré Saint Didier, de Châtillon et de Valgrisen que, depuis toujours, nous avons cherché à avoir de la part de l'Etat. Eux, ils nous ont demandé d'avoir comme contrepartie un immeuble qui soit acceptable comme logement pour les dépendants de l'Etat. Seulement avec cette décision et avec la possibilité de restructuration de cet immeuble, il sera possible faire cet échange.
Je pense que, en tenant compte même de l'expertise des responsables régionaux, là où on a évalué le prix de l'immeuble en un milliard six millions neuf cent un mille lires, étant l'achat pour un milliard, il est possible de conclure cette affaire avec les propriétaires de l'immeuble.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (N.S.): Ho parecchie perplessità su questa deliberazione, perché si motiva l'acquisto dell'immobile per adibirlo a casa parcheggio nel piano di ristrutturazione del quartiere Cogne. Proprio ieri, rispondendo ad un'interpellanza del Consigliere Tonino, è emerso molto chiaramente che l'intervento nel quartiere Cogne non sarà immediato, in quanto subordinato alla presentazione di un piano urbanistico di dettaglio il quale richiede un paio di anni di elaborazione prima di poter essere soltanto approvato, quindi i lavori non partiranno subito.
Anche in questo caso è necessario ristrutturare ed proprio questo fatto che mi lascia perplesso. Io penso che come alloggio parcheggio, come volano per i terreni del quartiere Cogne, si possano individuare altre soluzioni molto più idonee: all'interno del quartiere Cogne, ad esempio, ci sono delle aree già adesso libere su cui anche il piano OIKOS prevede di costruire delle abitazioni, per cui questi nuovi fabbricati, questi nuovi corpi possono essere utilizzati come volano.
Anzitutto bisogna vedere quanti alloggi si ricavano da questa acquisizione perché, dalla descrizione che noi abbiamo, risulta che ci sono due alloggi, più delle aree e dei fabbricati che possono essere ristrutturati per essere adibiti ad abitazione. Io credo che il costo finale di questa operazione sarà altissimo perché noi paghiamo un miliardo soltanto per acquisire l'area e i fabbricati che insistono su questa area e che attualmente sono dotati di due alloggi, mentre tutto il resto sarà un lavoro di ristrutturazione estremamente oneroso per la Pubblica Amministrazione. Già solo un miliardo per acquistare questi corpi di fabbricati mi sembra un prezzo molto elevato, anche se il costo è confermato dalla perizia.
Penso che non sia certamente questa la soluzione obbligata, né la soluzione migliore, per costituire questo volano all'interno del quartiere Cogne.
Non so pronunciarmi rispetto alla futura utilizzazione come alloggi a favore dell'esercito, però qui noto che per quello scopo si prevede una ulteriore ristrutturazione.
Ho la sensazione che si viene così a mettere in moto un meccanismo che richiederà una spesa molto ingente alla Pubblica Amministrazione, senza avere in contropartita un equivalente vantaggio.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): Io credo che il provvedimento che la Giunta ci sottopone sia un provvedimento valido per diversi motivi. Se si vuole iniziare la ristrutturazione del quartiere Cogne è necessario creare un'area di parcheggio per gli abitanti.
Però vorrei raccomandare alla Giunta, siccome la ristrutturazione del quartiere Cogne sarà lontana perché non siamo ancora all'acquisto, che questi cinque o sei possono essere utilizzati per gli sfrattati, dopo la ristrutturazione. Se noi acquistiamo questi alloggi e li ristrutturiamo dovremo aspettare almeno due anni prima dell'inizio della ristrutturazione del quartiere Cogne. In questo frattempo è meglio utilizzare questi alloggi per gli sfrattati, altrimenti noi accantoniamo una certa somma, il costo di un miliardo, più altre centinaia di milioni di ristrutturazione, in attesa dell'inizio dei lavori nel quartiere Cogne. E' meglio utilizzare questi alloggi come area di parcheggio anche per gli sfrattati, in attesa che questi vengano inseriti negli alloggi di edilizia pubblica o in qualsiasi altro alloggio, in quanto sono convinto che l'inizio della ristrutturazione del quartiere Cogne sarà lontano.
Questa è una raccomandazione alla Giunta, io sono favorevole a questo tipo di intervento.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Bajocco; ne ha facoltà.
BAJOCCO (P.C.I.): All'inizio del 1983, l'Amministrazione comunale ha incaricato l'ufficio tecnico del Comune di fare una perizia per la valutazione del fabbricato "Casa Gagliardi": in quella perizia si parlava di 990 milioni, quasi un miliardo, mentre leggendo la perizia fatta dal Geometra Nelva dell'ufficio tecnico della Regione, vedo che la cifra è un po' più consistente. Penso comunque che, in linea di massima, sulla cifra possiamo essere anche d'accordo, così come siamo ancor più d'accordo per quanto è scritto nella relazione.
Se veramente vi è la volontà di acquistare il fabbricato perché questa casa deve servire per l'inizio della ristrutturazione del quartiere Cogne, condividiamo la scelta della Giunta.
Vorrei però che nella ristrutturazione non si spenda troppo denaro, perché qui si parla anche di una seconda ristrutturazione. Io vorrei inoltre sapere quanti alloggi si potranno ottenere e, quanto si prevede di spendere per ristrutturare tutto questo complesso, perché adesso è abbastanza grande: desidero che la ristrutturazione sia fatta una volta sola e vorrei sapere anche quanto viene a costare.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Pour ce qui concerne les observations du Conseiller Baldassarre, je dois dire qu'en effet l'achat de cet immeuble qui devrait avoir comme destination, comme j'ai déjà dit, la possibilité de loger les gens, permet en même temps de faire la restructuration du quartier Cogne. Il faut encore prévoir des temps pour faire la première restructuration de cet immeuble et, à ce sujet, je dois dire au Conseiller Bajocco que je ne suis pas à même aujourd'hui de dire combien de logement on aura la possibilité d'avoir à l'intérieur, pour une raison très simple qu'on veut voir la possibilité que les logements soient définitifs, selon les nécessités aussi des experts militaires qui voudraient enfin avoir la possibilité d'être les destinataires définitifs.
Alors, premièrement, nous achetons cet immeuble, ensuite il faudra prévoir un plan de restructuration qui soit selon les exigences des destinataires définitifs.
En même temps, il y aura une certaine période pendant laquelle cet immeuble serait occupé par les habitants du quartier Cogne qui auront la possibilité d'avoir ces logements pendant une, deux ou trois années, c'est-à-dire pour tout le temps nécessaire pour la restructuration du quartier Cogne.
Donc, je ne suis pas à même de dire quelle sera la dépense, qui dépend, comme le Conseiller Bajocco peut comprendre, du plan définitif. Cette opération sera utile pour accélérer 1 restructuration du quartier et je pense que ce n'est pas nécessaire de prévoir la possibilité de donner cette maison ceux qui, à présent, sont "gli sfrattati", car autrement on n'aurait plu la possibilité d'avoir ces logement disponibles.
Je pense donc, qu'en définitive ce achat est justifié pour les raisons qu même les Conseillers ont confirmé. Nous donnerons ensuite un relation dans le détails du plan définitif de l'immeuble.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parole pongo in votazione l'oggetto n. 29
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 24
Votanti: 23
Favorevoli: 23
Astenuto: Riccarand.
Il Consiglio approva.
IL CONSIGLIO DELIBERA:
1°) di dichiarare che gli immobili oggetto di acquisto da parte dell'Amministrazione regionale saranno desti nati alla realizzazione di opere d pubblica utilità;
2°) di approvare l'acquisto per i prezzo a corpo di Lire 1.000.000.00000 (unmiliardo) degli immobili siti ne Comune di Aosta, via Saint-Martin de Corléans n. 238, di proprietà dei signori Gagliardi Francesco e Anselmet Isolina, distinti al Catasto come segue:
A) CATASTO TERRENI
F. 27 n. 127 mq. 1554
B) CATASTO FABBRICATI - N.C.E.U. PARTITA N. 2799
DITTA: GAGLIARDI Francesco nato ad Aosta il 25.10.1919 proprietario per 1/2;
ANSELMET Isolina nata a Saint Pierre il 10/10/1921 proprietaria per 1/2 F. 27 n. 127/1 Via St. Martin de Corléans (PT-12°-3°-1S) CAT. D/8 R.C. 16589 F. 27 n. 127/2 Via St. -Martin de Corléans PT CAT. A/3, Classe 2a, vani 5,5 R.C. 1 705
C) Alloggio sito al 1° piano fronteggiante la strada, censito nell'ambito dell'azienda (Cat. D/8), nonché di ogni altra costruzione esistente sulla area sopra citata;
3°) di approvare ed impegnare la spesa di Lire 1.000.000.000 (unmiliardo) finanziandola con imputazione al capitolo 23250 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1984 ("Spese per l'acquisto di beni patrimoniali"), che presenta la necessaria disponibilità
4°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli immobili di cui si tratta e, in particolare, per la designazione del notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali accertamenti circa la consistenza e l'intestazione catastale degli immobili da acquistare.
