Oggetto del Consiglio n. 228 del 29 novembre 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 228/VIII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "INTERVENTO FINANZIARIO PER LA REALIZZAZIONE DEL COLLEGAMENTO AUTOSTRADALE DI ADDUZIONE AL TRAFORO DEL MONTE BIANCO".
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore Martin, ne ha facoltà.
MARTIN (Fed. DP - UVP): La legge 12 agosto 1982, n. 531 concernente il piano decennale per la viabilità di grande comunicazione e misure di assetto del settore autostradale, dall'art. 5 recita testualmente: "L'ANAS è autorizzata, nei quadro di tutte le somme a sua disposizione, ad adeguare la viabilità di adduzione ai trafori alpini esistenti o già finanziati, ai valichi di confine e quelli al servizio delle grandi aree metropolitane per la cui realizzazione sia possibile un concorso finanziario significativo non inferiore al 35% della previsione della spesa da parte di enti territoriali ed economici, nonchè di società concessionarie dei trafori e delle autostrade, alle quali concessionario l'ANAS potrà affidare, in regime di concessione, la costruzione, l'esercizio o il solo esercizio dei due tronchi. Tali interventi devono essere inquadrati nei programmi di cui agli artt. 1 e 2 della presente legge e possono essere realizzati con fondi diversi da quelli del piano decennale".
La Regione Valle d'Aosta ora è direttamente interessata al tronco stradale traforo Monte Bianco- Piana di Aosta per convogliarvi il grande traffico che attualmente gravita sulla statale n. 26. Un'opera questa che si prevede debba costare sui 200 miliardi, opera nella quale la Regione interverrà con una sottoscrizione sia di capitale, sia con un contributo a fondo perso. In questo momento è in fase di predisposizione, sempre nel quadro dell'articolo che vi ho appena letto, un apposito Disegno di legge nel quale saranno specificati i vari interventi finanziari. Inoltre verrà presentato un quadro finanziario per vedere se sia compatibile con le finanze della Regione.
Nel frattempo però si rende necessario impegnare la somma di 20.000.000.000 attualmente iscritta nel Fondo globale; è per questo motivo che viene presentato questo Disegno di legge.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
RICCARAND (N.S.): Il nostro parere rispetto al progetto di collegamento autostradale fra Aosta ed il traforo del Monte Bianco è sempre stato contrario. Non abbiamo espresso parere negativo sul progetto autostradale sia per motivi di carattere ecologico ambientale, sia per motivi di carattere finanziario.
Ci sembra che oggi siano venuti meno alcuni presupposti sui quali si basava quella proposta, quel progetto.
Ricordo che, quando discutemmo in Consiglio il progetto di massima (mi pare della SPEA), l'ipotesi sulla quale si basava la volontà di costruire l'autostrada fosse la previsione di un continuo aumento del traffico sotto il tunnel del Monte Bianco e di conseguenza sulla strada statale n. 26.
Dicemmo allora che bisognava togliere i TIR dalle strade e dai paesi in quanto ci sarebbe stato un aumento del traffico e l'entrata in funzione del traforo del Frejus non avrebbe diminuito il traffico attraverso la Valle d'Aosta, per cui questa opera doveva essere fatta assolutamente.
Allora non servì a niente sottolineare che, anzitutto, questa espansione del traffico non era affatto sicura e, caso mai, avremmo potuto intervenire in modo diverso, regolamentando meglio il traffico, cercando di diminuire il passaggio dei TIR e cercando di migliorare la strada statale n. 26.
Oggi, ad alcuni anni di distanza, ci ritroviamo ad insistere su una ipotesi che in realtà si è rivelata priva di quei presupposti iniziali e che ha fatto si che anche quei provvedimenti migliorativi che si potevano fare sulla strada statale n. 26 non siano stati attuati.
Pertanto il nostro giudizio sul progetto autostradale rimane fermamente negativo.
Oggi i costi sono notevolmente aumentati, si parla di oltre 900.000.000.000 per costruire questa strada, col passare degli anni questi costi aumenteranno continuamente fino a diventare insostenibili per le finanze, non solo dello Stato, ma anche per interventi della Regione.
Pertanto il nostro parere su questo disegno di legge che impegna i primi 20.000.000.000 è negativo.
Crediamo che il Consiglio regionale debba fare una riflessione molto attenta anche rispetto ai dati nuovi che abbiamo del traffico per prendere in considerazione una ipotesi diversa, come ad esempio fare degli interventi significativi sulla statale n. 26 tipo innesti, circonvallazioni, trasformazioni di tragitti che evitino i centri abitati ..... ecc.
Queste cose si possono benissimo fare fin da ora con i miliardi disponibili; è inutile insistere su un progetto faraonico sbagliato nella sostanza e difficilmente realizzabile sul piano finanziario.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Intervengo principalmente sulle questioni di metodo e prima di tutto sull'urgenza del provvedimento.
Qualche settimana fa, durante una riunione dei Capigruppo e dei Presidenti di Commissione, fu stabilito che i Disegni di legge dovessero rimanere all'esame dei membri della Commissione per almeno 10 giorni, prima della discussione.
In questo caso, pochi giorni dopo la presentazione ai membri della Commissione, la maggioranza ha preteso che il Disegno di legge venisse discusso. Dobbiamo rilevare che c'è stato un ritardo, perchè questo Disegno di legge doveva essere presentato prima, per ritardare e poi pretendere che un Disegno di legge venga esaminato in tempi brevissimi dalla Commissione (perché si dice che questo è l'ultimo Consiglio utile), vuol dire non rispettare il lavoro delle Commissioni e comunque non rispettare la prassi appena confermata.
In realtà noi crediamo che non esista alcuna urgenza, anche perchè abbiamo capito una cosa detta dall'Assessore Martin, cioè "si rende necessario approvare questo Disegno di legge". Perchè? Si renderebbe necessario se, effettivamente, entro il 1983 si dovessero spendere questi soldi, ma visto che non si rende necessaria un'operazione del genere, è nostra impressione che autorizzare la Giunta a spendere questi 20 miliardi significhi semplicemente non mandare questi soldi in economia nel bilancio 1984.
Questi 20.000.000.000 non verranno spesi e non verranno neanche impegnati nel 1983, per cui li ritroveremo quando faremo il consuntivo nell'avanzo di amministrazione del 1983.
Sono cose che possono anche essere lecite, ma se portano a prevaricazioni nel Consiglio, allora la questione di merito viene disturbata anche dalla questione di metodo.
Si aspettano mesi e mesi prima di fare delle leggi e poi si pretende che il Consiglio, anche per argomenti di questa importanza, le esamini a tamburo battente!
Non ci sembra il metodo migliore per un corretto rapporto fra maggioranza e minoranza in Consiglio regionale.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Pascale, ne ha facoltà.
PASCALE (P.S.I.): Noi siamo per l'approvazione di questo provvedimento in quanto siamo a favore della costruzione dell'autostrada, quindi su una posizione nettamente contraria a quella espressa dal Consigliere Riccarand. Desidero solo fare una domanda all'Assessore: due mesi fa, in occasione di una interpellanza da me presentata, il Presidente della Giunta rispose che si stava costituendo una società per la costruzione dell'intero collegamento e che, quanto prima, ci sarebbe stato un Disegno di legge da porre all'attenzione del Consiglio regionale. Questa sera l'Assessore Martin ha ripetuto esattamente le stesse cose. Noi vorremmo sapere con precisione a che punto si trova la situazione e quando si prevede di portare questo argomento alla discussione del Consiglio regionale perchè andando avanti di questo passo (ha ragione Riccarand) il costo dell'opera aumenterà sempre più.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.
TONINO (P.C.I.): Vorrei fare alcune osservazioni, la prima delle quali riguarda il fatto che, sostanzialmente, questo Disegno di legge è inutile. Desidererei che qualcuno mi spiegasse che cosa significa in un articolo di legge "delegare la Giunta a presentare un Disegno di legge". La Giunta, il Disegno di legge lo presenta quando vuole. Il senso della prima parte dell'art. 2 è abbastanza incomprensibile, secondo il mio punto di vista, a meno che non mi si spieghi cosa significa.
Sulla questione di fondo sollevata da Riccarand, in merito al tipo di scelta, voglio sottolineare che il dibattito fatto in questo Consiglio, sulla scelta o meno dell'autostrada, è stato un dibattito difficile che si concluso con la scelta di un tracciato. Non si parlò neanche di un tracciato autostradale proprio perchè le posizioni erano molto diverse all'interno della maggioranza stessa.
In seguito fu costituita una Commissione, della quale facevo parte anch'io, per esaminare i progetti, ma ogni volta la riunione finiva con una serie di contestazioni e di osservazioni al tracciato di questi progetti; progetti circa i quali non è mai stato sentito il parere dei Comuni e che non sono mai venuti all'approvazione del Consiglio.
La scelta di fare l'autostrada è andata avanti in modo surrettizio, tant'è che in questi giorni ho ricevuto il Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici con l'approvazione del piano di viabilità di grande comunicazione, nel quale, a pag. 4 troviamo i tratti di Aosta Est - Aosta Ovest di Km. 11,6 e Aosta Est - Monte Bianco di Km. 32,4 come tratti autostradali.
Se questa è la scelta della maggioranza, noi ci permettiamo di ribadire anche in questa occasione che non si è voluto affrontare e studiare seriamente la nostra proposta di una arteria che provocasse meno danni all'ambiente e che costasse molto meno, quella cioè di una camionabile da fare e realizzare in tempi assai brevi.
Ma fa parte ormai della tradizione di questo Consiglio lasciare cadere le proposte che vengono dall'opposizione.
A questo proposito mi preme sottolineare, perchè se lo ricordino i membri della maggioranza, che allora noi parlammo di una cifra effettiva di costo vicina a mille miliardi.
Ricordo benissimo il coro "siete degli esagerati, al massimo costerà 400 miliardi!"
Oggi è la stessa Giunta a dire che costerà 900 miliardi!
Anche all'ipotesi di una riduzione del traffico dei TIR la maggioranza rispose con un "ma voi siete fuori dalla realtà della terra"; oggi - è un dato statistico - il traffico commerciale nella nostra regione è diminuito.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): Noi social democratici siamo favorevoli al collegamento autostradale e questa legge che ci viene sottoposta dimostra che si può iniziare a parlare effettivamente di questo collegamento. Vorrei sapere dall'Assessore quale tipo di società si intende costituire.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ANDRIONE (U.V.): Per alcune brevi note. L'articolo di legge che l'Assessore Martin ha già letto impone, se si vuole procedere secondo questo articolo, di costituire una società che dimostri, con finanziamenti di Enti pubblici locali o di Enti economici residenti nella Regione, di potere coprire, anche con prestiti BEI, almeno il 35% della spesa. L'ITALSTAT ha costituito la società in materia. Noi sottoscriviamo questi 20.000.000.000, con delega della Giunta per sottoscrivere le azioni privilegiate della suddetta società, la quale potrà richiedere, in forza del suddetto articolo, la concessione per la costruzione del raccordo autostradale, così come da Decreto appena citato dal Ministero dei Lavori Pubblici.
Se si vuole costruire una camionabile, questa deve essere costruita dall'ANAS perchè la viabilità internazionale è competenza della stessa. Le concessioni invece, possono essere date a quelle società che, essendo in regola con l'articolo della legge, le possono richiedere e successivamente anche gestire.
A nostro avviso, se continuiamo a perdere tempo e a non sottoscrivere la società, mille miliardi non basteranno più.
E' nostra intenzione costruire questa autostrada perchè duri tre secoli e non per un breve periodo, seguendo i movimenti dei TIR nell'arco di 2-3 anni. Il traffico, di conseguenza, sarà variabile a seconda di quelle che saranno le necessità di un paese come l'Italia, un paese che vive di trasformazioni e non di materie prime.
Per tutti questi motivi e per far si che l'Alta Valle non resti tagliata fuori proponiamo al Consiglio di votare questa legge.
PRESIDENTE: Se nessun altro chiede di intervenire, si passa all'esame dello articolato. Do lettura dell'art. 1:
ART. 1
Al fine di favorire e rendere possibili iniziative atte a realizzare il collegamento autostradale della Piana di Aosta all'imbocco del Traforo del Monte Bianco, è autorizzata la spesa di lire venti miliardi limitatamente all'esercizio 1983.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 1 testè letto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 31
Votanti 31
Favorevoli 24
Contrari 7
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 2:
ART. 2
La Giunta regionale è delegata a presentare entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge un provvedimento legislativo che, in relazione al disposto dell'art. 5 della legge 12.8.1982, n. 531, preveda le modalità di realizzazione ed il finanziamento a carico della Regione necessari per l'intervento di cui al precedente articolo.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 2 testè letto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 31
Votanti 31
Favorevoli 24
Contrari 7
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 3:
ART. 3
Alla copertura dell'onere di lire venti miliardi per l'esercizio 1983 derivante dall'applicazione dell'articolo 1 della presente legge si provvede mediante riduzione di pari importo del capitolo n. 50150 "Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo (spese di investimento)" - Allegato n. 8 - Settore I - Assetto del territorio e tutela dell'ambiente, del Bilancio di previsione della Regione per l'anno 1983.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 3 testè letto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 31
Votanti 31
Favorevoli 24
Contrari 7
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 4:
ART. 4
Al Bilancio di previsione della Regione per l'esercizio 1983 sono apportate le seguenti variazioni:
PARTE SPESA
Variazione in diminuzione
Cap. 50150 "Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo (spese di investimento)
£ 20.000.000.000
Variazione in aumento
Settore 2.2.1. - Assetto del territorio e tutela dell'ambiente
Programma 2.2.1.03 - Viabilità
Cap. 26800 (di nuova istituzione) "Spese per la realizzazione del collegamento autostradale di adduzione al Traforo Alpino del Monte Bianco"
£ 20.000.000.000
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 4 testè letto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 31
Votanti 31
Favorevoli 24
'Contrari 7
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 5:
ART.
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del 3° comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 5 testè letto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 31
Votanti 31
Maggioranza 18
Favorevoli 24
Contrari 7
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Pongo in votazione il Disegno di legge n. 29 nel suo complesso.
VOTAZIONE SEGRETA
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 31
Votanti 31
Favorevoli 24
Contrari 7
Il Consiglio approva
