Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 223 del 29 novembre 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 223/VIII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "AUMENTO, PER L'ESERCIZIO 1983, DELLO STANZIAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 15 GIUGNO 1978, N. 18: CONTRIBUTI PER LA COSTRUZIONE E LA RICOSTRUZIONE DI TETTI IN LOSE E DI BALCONI TIPICI IN LEGNO".

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Borbey, ne ha facoltà.

BORBEY (D.C.): Ritengo che la relazione sia abbastanza esplicativa: si tratta di un aumento per evadere tutte le domande che abbiamo ancora in sospeso.

Sono le domande pervenute durante il primo semestre dell'83, perchè quelle del secondo semestre non sono state ancora vagliate.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Questa legge, vecchia e ricorrente, come ci ha detto l'Assessore, serve per finanziare delle domande di contributo giacenti; credo però che sia arrivato il momento di guardare con occhio diverso questo discorso.

Passi per i tetti in lose, ma i balconi in legno vorrei sapere a quale tipicità valdostana corrispondono, perchè se ne vedono di tutti i colori e di tutte le fogge.

C'è da chiedersi se le finalità di una legge preservano veramente una peculiarità della nostra regione: io credo che sia un finanziamento e un contributo che non serve proprio a questo scopo.

Per quanto riguarda il contributo per i tetti in lose, se servisse ad attivare una attività tipica della nostra Regione, andrebbe bene, ma la maggior parte di queste lose arrivano da Bergamo perchè il prezzo è inferiore, per cui c'è anche un discorso di importazione di questo materiale dall'esterno.

Ricordo che questo provvedimento già quando nacque (risale alla notte dei tempi) destò alcune preoccupazioni ed alcune perplessità perchè è impensabile che questo sia l'unico strumento capace di salvare alcuni elementi particolari e peculiari della nostra architettura. Credo invece che vada inquadrato in un provvedimento più ampio quale quello di dare veramente dei contributi laddove si tenda a salvaguardare qualcosa che sia tipicamente nostro.

Pregherei l'Assessore, se fosse possibile, di rivedere il meccanismo de] contributo e le sue finalità. Se invece non fosse possibile, allora continuiamo pure a darlo in maniera asettica, senza mai chiederci niente, così si spendono un po' di soldini della collettività che forse potrebbero essere spesi in maniera diversa. I risultati raggiunti in questo settore, secondo il mio punto di vista, sono molto limitati: se poi si vuole dare un contributo, così, a fondo perso, allora va bene lo stesso!

Il senso della mia domanda è se l'Assessorato intende cambiare rotta o se intende mantenere ad ogni costo questa legge con queste finalità che, ripeto, sono limitate rispetto all'onere che la legge stessa presuppone per l' Ente Regione.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Borbey, ne ha facoltà.

BORBEY (D.C.): All'ultima riga della relazione c'è scritto: "necessaria anche ai fini di un eventuale riesame dei contenuti della legge per gli anni futuri", quindi è intenzione della Giunta regionale rivedere questo provvedimento. E' inutile cominciare adesso, in aula, a dire i vari punti di vista perchè potrebbero essere molteplici ed è bene che si facciano degli incontri anche con gli amministratori degli Enti locali, con i Sindaci soprattutto e con i loro tecnici comunali, perchè ci deve essere unità di intenti a livello regionale, in quanto molti piani regolatori prevedono l'obbligatorietà delle lose in quasi tutto il territorio comunale.

Io concordo, a titolo personale, con quanto a detto il Consigliere Torrione circa il ricoprire i tetti con le lose di Bergamo, perchè sono lose che hanno dei difetti enormi e dopo due anni si arrugginiscono completamente. Però dobbiamo anche dire che la produzione della Valle d'Aosta non riesce a soddisfare la domanda e molte volte bisogna fare la richiesta un anno prima. Infatti quando fu data la concessione a Morgex il Presidente della Giunta impegnò quella cooperativa a fornire lose per un anno soltanto all'Amministrazione regionale, perchè avevamo determinati edifici da ricoprire.

Concludo dicendo che senz'altro questa materia andrà rivista.

La Giunta si confronterà e vedremo se non sarà il caso di non accettare più domande dal 1° gennaio 1984. Se così fosse dovremo impegnarci a portare un Disegno di legge. Non dico che sarà certamente così, ma una impostazione in questo senso c'è.

PRESIDENTE: Se nessun altro chiede di intervenire, si passa all'esame dell'articolato. Do lettura dell'art. 1:

ART. 1

Lo stanziamento di cui al capitolo 25300 ("Contributi per La costruzione e la ricostruzione di tetti in lose e di balconi tipici in legno" Legge regionale 15 giugno 1978, N. 18) del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1983 della Regione Valle d'Aosta è aumentato, limitatamente all'esercizio in corso, da £ 700.000.000 a £ 900.000.000.

Restano invariate tutte le modalità di applicazione della legge regionale 15 giugno 1978, n. 18 "Concessione di contributi per la costruzione e la ricostruzione di tetti in lose e di balconi tipici in legno".

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 1 testè letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 29

Votanti 28

Favorevoli 28

Astenuti 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 2:

ART. 2

L'onere derivante alla Regione dall'applicazione della presente legge, valutato in £ 200.000.000, graverà sul capitolo 25300 del Bilancio di previsione per l'anno 1983.

Alla copertura dell'onere di cui al comma precedente si provvede:

- per £ 100.000.000 mediante prelievo di pari importo dal cap. 50050 (Fondo globale per il finanziamento di spese per l'adempimento di funzioni normali (spese di investimento) allegato n. 8 alla L.R. 30.12.82, N. 104 - settore 2°: assetto del territorio e tutela dell'ambiente) del Bilancio di previsione della Regione per l'anno 1983 che presenta la necessaria disponibilità;

- per £ 100.000.000 mediante l'accertato incremento delle entrate iscritto al cap. 1300 del Bilancio di previsione per il corrente esercizio per conguaglio quote di ripartizione di cui alla legge 26 novembre 1981, n. 690.

PRESIDENTE: Metto in approvazione

l'art. 2 testè letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 29

Votanti 28

Favorevoli 28

Astenuti 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 3:

ART. 3

Al Bilancio di previsione della Regione per l'anno 1983 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE ENTRATA

(Variazione in aumento)

Cap. 01300 "Quote fisse di ripartizione delle tasse ed imposte erariali sugli affari di cui all'art. 3 della legge 26 novembre 1981, N. 690

01 imposta di registro

03 imposta di bollo

04 imposta erariale dovuta per la trascrizione e annotazione di atti nel pubblico registro automobilistico

05 imposte ipotecarie

06 tasse sulle concessioni governative

07 tasse di insegnamento

08 tasse di circolazione sui veicoli a motore e rimorchi immatricolati nella Regione

100.000.000

PARTE SPESA

Variazione in diminuzione

Cap. 50050 "Fondo globale per il finanziamento di spese per l'adempimento di funzioni normali (Spese di investimento)

100.000.000

Variazione in aumento

Cap. 25300 "Contributi per la costruzione e ricostruzione di tetti in lose e di balconi tipici in legno L.R. 15 giugno 1978, n. 18

200.000.000

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 3 testè letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 29

Votanti 28

Favorevoli 28

Astenuti 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 4:

ART. 4

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 4 testè letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 29

Votanti 28

Maggioranza 18

Favorevoli 28

Astenuti 1(Riccarand)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE: Pongo in votazione il Disegno di legge n. 24 nel suo complesso.

VOTAZIONE SEGRETA

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 29

Votanti 28

Favorevoli 26

Contrari 2

Astenuti 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva