Oggetto del Consiglio n. 213 del 29 novembre 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 213/VIII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "ULTERIORE FINANZIAMENTO DEL LA SPESA PER L'APPLICAZIONE DELLA L.R. 2 DICEMBRE 1982, N. 84, CONCERNENTE: FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI PRESIDI SOCIO-SANITARI DISTRETTUALI".
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Marcoz, ne ha facoltà.
MARCOZ (U.V.): Per la realizzazione dei presidi socio-sanitari nei 14 distretti più i due subdistretti si prevede, nei fondi globali, una spesa ulteriore di £ 3.500.000.000, di cui viene utilizzato solamente 1 miliardo e 800 milioni in quanto 1 miliardo e 700 milioni verrà ammesso con una legge successiva per i due poliambulatori distrettuali di Morgex e di Châtillon. Attualmente sono in corso i lavori per il distretto di Saint-Pierre, Giugno di una parte del distretto di Aosta, Nus, Verrayes, Champagne, Gaby, La Thuile e Cogne.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Questo disegno di legge, come altri che seguiranno nel mese di novembre, quindi con approvazione entro dicembre, impegna delle risorse che ovviamente non potranno essere spese nell'anno 1983.
Noi quindi, pur essendo favorevoli al provvedimento, rileviamo che tutte queste leggi hanno anche come effetto quello di creare residui passivi e di diminuire da una parte le somme trasferite nel bilancio 1984, dall'altra di diminuire l'avanzo di amministrazione.
Ci sembrano più delle tecniche finanziarie che delle reali necessità portate avanti.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
RICCARAND (N.S.): Condivido l'osservazione del Consigliere Mafrica; inoltre dichiaro fin d'ora che le cose che dirà nel merito del provvedimento di cui al disegno di legge n. 15, valgono anche per il disegno di legge n. 16 e n. 19 per cui non le ripeterà.
Per quanto riguarda il contenuto, si tratta di finanziamenti ulteriori per la costruzione di strutture socio-sanitarie che già erano state individuate o che saranno individuate successivamente dalla Giunta, quindi in alcuni di questi provvedimenti si dà anche una delega non indifferente alla Giunta regionale. Esiste indubbiamente uno sforzo dell'Amministrazione regionale notevole per quanto riguarda la costruzione socio sanitaria e presidi polidistrettuali ecc.; si tratta di iniziative di creazione di strutture che in gran parte condividiamo, ma che a nostro avviso presentano un grosso limite, che è quello di non essere accompagnate da adeguati e contemporanei interventi di decentramento di servizi sul territorio, da tentativi di mantenere, soprattutto nel caso dell'assistenza a livello familiare, le persone che devono essere assistite nel proprio ambito di vita tradizionale. Quindi c'è questa sfasatura tra interventi di costruzione e servizi decentrati sul territorio.
Questo è uno dei motivi per cui mi asterrà sui disegni di legge n. 15, 16 e 19.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.
TORRIONE(P.S.I.): Sostanzialmente esprimiamo un giudizio positivo su questi tre provvedimenti, anche se in effetti il discorso che ha fatto il Consigliere Riccarand ha una sua validità: non si tratta solo di decentrare delle strutture ma soprattutto di decentrare dei servizi.
Abbiamo notato che mentre in passato questo atteggiamento era tipico solo del Comune di Aosta, obiettivamente bisogna riconoscere che, anche a livello di Comunità Montane e di Comuni, questo discorso dei servizi si fa strada, seppur faticosamente - anche perchè le situazioni sociali sono sostanzialmente diverse rispetto a quelle del capoluogo - un indirizzo verso un decentramento dei servizi e l'Amministrazione regionale si è fatta promotrice di una serie di iniziative che vanno in questo senso.
Direi che l'osservazione di carattere finanziario del Consigliere Mafrica è pertinente, però non è detto che la legge non possa funzionare così com'è articolata anche per gli anni successivi; quindi se l'opera non verrà realizzata entro il 31 dicembre sarà realizzata nel prosieguo di tempo.
Può darsi che la Giunta abbia un pochino l'intenzione di mascherare un avanzo d'Amministrazione, che ci sembra piuttosto consistente, però le considerazioni le faremo alla fine, riagganciandoci con un discorso di tipo finanziario che ci è particolarmente caro e non sto qui a ripetere.
PRESIDENTE: E' chiusa la discussione generale. Passiamo all'esame dell'articolato. Do lettura dell'art. 1:
ART. 1
Per l'attuazione delle finalità previste dalla L.R. 2.12.1982, n. 84 è autorizzata, limitatamente all'anno 1983, la maggiore spesa di lire un miliardo ottocentomilioni.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 1:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 28
Votanti 27
Astenuti 1 (Riccarand)
Favorevoli 27
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 2:
ART. 2
L'onere derivante dall'applicazione della presente legge graverà sul cap. 40550 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1983.
Alla copertura dell'onere di cui al precedente comma si provvede mediante prelievo dal cap. 50050 "Fondo globale per l'adempimento di funzioni normali" Spese di investimento - del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1983
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 2:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 29
Votanti 28
Astenuti 1 (Riccarand)
Favorevoli 28
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 3:
ART. 3
Al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1983 sono apportate le seguenti variazioni:
PARTE SPESA
Variazione in diminuzione:
Cap. 50050: Fondo globale per il finanziamento di spese per l'adempimento di funzioni normali (Spese di investimento)
£ 1.800.000.000
Variazione in aumento:
Cap. 40550: Spese per la realizzazione di presidi sanitari distrettuali
£ 1.800.000.000
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 3:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 29
Votanti 28
Astenuti 1 (Riccarand)
Favorevoli 28
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 4:
ART. 4
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'art. 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 4:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 29
Votanti 28
Maggioranza 18
Astenuti 1 (Riccarand)
Favorevoli 28
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Essendo risultate nulle le prime due votazioni, procediamo ora alla terza votazione per schede segrete. Invito i Consiglieri a votare come vogliono ma tecnicamente come si deve.
VOTAZIONE PER SCHEDE
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 30
Votanti 29
Astenuti 1 (Riccarand)
Favorevoli 26
Contrari 3
Il Consiglio approva
