Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 296 del 9 maggio 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 296/VII - CRITERI PER L' ALLESTIMENTO DI MOSTRE 0 ESPOSIZIONI ORGANIZZATE DALL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE - (Interpellanza)

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Mafrica, Tonino e Cout:

INTERPELLANZA

Poiché diventa sempre più fitto il calendario delle mostre organizzate dall'Amministrazione regionale ed altrettanto articolata è la partecipazione della Regione a mostre nazionali ed internazionali;

I sottoscritti consiglieri regionali

INTERPELLANO

gli Assessori competenti per conoscere:

in base a quali criteri la Regione affida l'allestimento delle mostre o esposizioni regionali ad una ditta piuttosto che all'altra;

quali sono i requisiti richiesti od i criteri usati per la scelta del personale da utilizzare per il contatto con il pubblico (sarebbe gradito un elenco scritto di tutte le persone che hanno avuto tale incarico nel corso degli ultimi due anni);

se per il personale suddetto sono stati rispettati tutti gli obblighi assicurativi, previdenziali e fiscali;

quante ditte sono state invitate per l'allestimento degli stand regionali a ciascuna delle seguenti importanti mostre nazionali ed internazionali (Firenze, Verona, Parigi, Lione) ed in base a quale parametro è stata scelta la ditta vincitrice;

quali metodi vengono usati per la scelta degli artisti o grafici a cui affidare l'esecuzione di manifesti pubblicitari;

se non sia opportuno regolamentare anche l'affidamento dei lavori citati in precedenza utilizzando apposti albi professionali, bandi di concorso, commissioni giudicatrici, ecc.

PRESIDENTE: Illustra l'interpellanza il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Il numero delle mostre e delle esposizioni organizzate dall'Assessorato al Turismo, dall'Assessorato all'Industria e anche a volte dall'Assessorato all'Agricoltura, o quelle a cui la Regione partecipa in Italia e all'estero, diventa sempre più grande.

Noi interpelliamo gli Assessori competenti perché la materia comincia a rappresentare un volume di affari ed un'entità di spese rilevanti, quindi ci sembra il caso di regolamentarla con norme e procedure il più possibile oggettive.

Noi vorremmo innanzitutto sapere come si regola la Giunta quando si tratta di affidare l'allestimento di una mostra. Ricordiamo che le cifre a volte sono dell'ordine di decine di milioni, quindi la scelta della ditta a cui affidare l'allestimento riveste qualche importanza.

Vorremmo anche sapere come la Giunta o gli Assessori individuano il personale, molto spesso temporaneo, da utilizzare per il contatto con il pubblico, quali requisiti vengono richiesti e in quale modo viene effettuata una selezione. Di queste persone, se fosse possibile, poi vorremmo, a parte, avere un elenco scritto. Non abbiamo potuto fare un'interrogazione scritta per ovvi motivi di scadenza del Consiglio, e quindi, abbiamo scelto questa forma.

Vorremmo sapere se per questo personale che viene chiamato - si tratta per lo più di giovani - e che viene incaricato per un certo periodo di seguire e di illustrare la mostra ai visitatori, sono stati assolti tutti gli obblighi assicurativi, previdenziali, fiscali.

Per quanto riguarda poi altri problemi, sempre analoghi, vorremmo sapere come vengono scelti gli artisti a cui affidare l'esecuzione dei manifesti pubblicitari e con quale criterio vengono scelte le ditte a cui affidare l'allestimento degli "stand" della Regione nelle più importanti mostre nazionali ed internazionali.

La nostra opinione è che si possa in questo caso procedere a una regolamentazione; esiste in altre Regioni, è possibile prevederla anche nella nostra. Vorremmo sapere l'opinione degli Assessori interessati in merito.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore all'Industria, Commercio Artigianato e Trasporti Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Per quanto riguarda l'Assessorato all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, gli allestimenti vengono affidati a ditte specializzate, iscritte negli appositi Albi e Registri: Albo Regionale delle Imprese Artigiane, Ufficio Registro Ditte.

L'affidamento tiene conto di vari fattori: il preventivo di spesa, il progetto di allestimento, la serietà della ditta. La scelta del personale da utilizzare per il contatto con il pubblico avviene sulla base di un elenco di persone che si dichiarano disponibili per tale incarico, e tra queste la scelta viene effettuata sulla base delle lingue conosciute, sulla predisposizione per il contatto con il pubblico, sulla conoscenza delle informazioni che possono essere richieste dai visitatori, e su altri fattori quali titoli di studio, le esperienze in precedenti mostre, la serietà professionale.

Si fa presente che al riguardo, in considerazione del periodo di lavoro alquanto breve, (cinque-dieci giorni) si trova sempre una notevole difficoltà a reperire personale qualificato. Date le prestazioni di cui sopra, a carattere professionale, configurate quali prestazioni occasionali, viene effettuata sul compenso la relativa ritenuta d'acconto, oppure il pagamento avviene su fattura per prestazioni di lavoro autonomo. Per l'allestimento delle mostre citate (Firenze, Lyon, Parigi) vengono invitate le ditte iscritte negli albi suddetti, che nel caso particolare sono due. Per l'esecuzione dei manifesti pubblicitari sono invitati tutti coloro che esercitano tale attività. La scelta viene effettuata da un'apposita Commissione composta da esperti nei vari rami, riguardanti i soggetti del bozzetto presentato, nonché grafici e tipografi.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pollicini.

POLLICINI - (D.P.): L'Assessorato al Turismo possiede un unico "stand" che viene fatto circolare nelle zone dove evidentemente conviene trasportarlo non in zone lontane. L'allestimento avviene con il nostro personale, nell'ambito di una distanza accettabile, oppure con il personale del posto, se la manifestazione si svolge all'estero.

Però buona parte delle esposizioni all'estero sono fatte di concerto con l'ENIT, che cura la predisposizione degli stand delle varie Regioni, per cui noi paghiamo la nostra tariffa all'Ente.

Per quanto riguarda poi il personale, noi utilizziamo le hostess del nostro ufficio informazioni turistiche, che hanno specifiche conoscenze linguistiche; laddove, invece, non siamo in grado di disporre del nostro personale, assumiamo hostess che abbiamo una conoscenza specifica della lingua cui siamo interessati per lo stand che esponiamo. In altri termini, abbiamo del personale regionale, ma quando non è sufficiente, ci rivolgiamo a persone che hanno frequentato i corsi di traduttrice simultanea ed hanno una conoscenza completa di una certa lingua.

Il pagamento di questo personale esterno avviene a "cachet", con la classica ritenuta d'acconto, come avviene in tutti i casi.

Per quanto riguarda invece la scelta dei grafici cui affidare la predisposizione dei manifesti, noi abbiamo uno studio specializzato, che ha vinto il concorso di consulenza, al quale affidiamo queste scelte. Se si tratta di manifesti per stand o manifesti tipici per la nostra Regione, è lo studio consulente della Regione per il programma turistico che segue queste opere, che contatta gli artisti, in studi specializzati, per realizzare il manifesto.

PRESIDENTE: La parola al Presidente della Giunta.

ANDRIONE - (U.V.): Parlo al posto dell'Assessore all'Agricoltura e Foreste Marcoz, che ha dovuto assentarsi. L'Assessorato all'Agricoltura partecipa soltanto al Salon International de Paris, dal 1979. Il primo anno è stato organizzato con la collaborazione dell'Istituto per il Commercio Estero e, visto il successo che ha avuto, siamo entrati direttamente in contatto con il SENECA che è l'Ente della fiera in questione. Facciamo la trattativa privata per lo stand, e la relativa attrezzatura, però non sono grandi cose, perché in realtà si tratta semplicemente di esporre il prodotto dell'agricoltura valdostana.

L'organizzazione normalmente è curata da funzionari - in particolare Lyabel dott. Carlo, Buillet Fabrizio, Cognein Tiziana, Chiavetto Daniela e Ballissier Mirella. Per il personale che è adibito allo stand, si tratta di scegliere, delle persone, normalmente delle ragazze che siano in grado di parlare francese e di vestire il costume. Vengono pagate a notula su presentazione di regolare fattura, come è stato già spiegato per gli altri casi; in più, attraverso l'Economato (penso che questo valga per tutti gli Assessorati) viene stipulata per queste persone un'assicurazione suppletiva per casi d'infortunio, decesso, ecc.; quindi dal punto di vista fiscale ed assicurativo siamo a posto.

Per questo Salone, per i primi due anni, l'allestimento è stato curato da una ditta specializzata di Nanterre, per ragioni di comodità. Poi tra questioni valutarie e le norme vigenti in Francia, per la sicurezza degli allestimenti, abbiamo fatto delle trattative private in Val d'Aosta, tra le ditte che operano nel settore, principalmente le ditte Charbonnier Nello e la ditta Balan, che lavorano per l'Amministrazione anche in altri casi. Charbonnier ha vinto l'appalto nell'82, Balan ha vinto nell'83. Non sono stati realizzati manifesti.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Mafrica che intende replicare.

MAFRICA - (P.C.I.): Si tratta in questo caso di attività, da una parte specializzate, quali l'allestimento delle mostre, o la cura dei manifesti; dall'altra si richiedono anche competenze e conoscenze dei materiali e delle lingue che possono, a nostro giudizio, portare a regolamenti più precisi.

Ci riserviamo, perciò, per il futuro, di fare delle proposte, perché crediamo che sia nell'interesse delle Ditte presenti in Valle, ma anche degli studenti, degli insegnanti interessati a queste attività, avere una normativa nota, pubblica, che per esempio, consenta a chi è interessato, di iscriversi in questi elenchi del personale disponibile, perché non tutti sono informati dell'esistenza di questi elenchi.