Oggetto del Consiglio n. 2062 del 23 aprile 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2062/IX Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.
Oggetto n. 1815 in data 22 febbraio 1991: Approvazione ed impegno della spesa di lire 75.000.000 per il finanziamento del congresso "II giornate internazionali di pediatria e di neonatologia della Valle d'Aosta" che si svolgerà a Courmayeur dal 10 al 12 aprile 1991.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Questa deliberazione comporta un importo molto alto per queste due giornate di studio: 75 milioni. Diversamente da tutte le altre deliberazioni che vengono sottoposte all'esame del Consiglio, qui non è esposto il preventivo di spesa, quindi non si capisce per quale motivo viene fuori questa cifra di 75 milioni e quale tipo di costi viene a coprire.
Un altro elemento di stranezza di questa deliberazione è che la domanda per il contributo è stata inoltrata in data 15 dicembre 1989, quindi si tratterebbe di una richiesta fatta un anno e mezzo fa, rispetto alla quale non capisco come mai ci si pronunci adesso.
Infine, ultimo elemento: questa giornata si è già svolta a Courmayeur nei giorni 10-12 aprile, non mi sembra di aver sentito un particolare rilievo rispetto a questa manifestazione, per cui mi chiedo come mai è prevista una spesa così alta a carico dell'Amministrazione regionale.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) Per quanto riguarda la data del 15 dicembre 1989 devo verificare se è 1989 o se è 1990, perché può darsi che sia stata presentata nel 1989 e sia stata rinviata successivamente.
Per quanto riguarda la spesa di 75 milioni, il preventivo presentato era di 284 milioni e c'erano circa 250 persone. Abbiamo cercato di dare il contributo che era necessario dare perché si potesse svolgere questo convegno, che ha avuto ripercussioni a livello internazionale, in quanto partecipavano personaggi di fama internazionale oltre che nazionale, quindi oltre ad avere avuto una immagine sul piano sanitario, ha portato la Valle d'Aosta nel mondo.
La spesa è stata quella ed abbiamo dato 75 milioni di lire.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Il nostro Gruppo voterà contro questa deliberazione, perché ci sembra che questa spesa sia sproporzionata rispetto alla ricaduta e alla utilità per la nostra Regione di questo tipo di iniziativa.
Chiederei inoltre all'Assessore alla Sanità di provvedere affinché anche nelle deliberazioni preparate dagli uffici dell'Assessorato alla Sanità sia esposto il preventivo, così come avviene per le deliberazioni presentate dall'Assessorato al Turismo, in modo che si possa valutare.
Comunque il nostro Gruppo voterà contro questa deliberazione.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione
Presenti: 26
Votanti: 26
Favorevoli: 25
Contrari: 1
Il Consiglio approva
Oggetto n. 1862 in data 22 febbraio 1991: Esecuzione, in economia diretta, dei lavori di sostituzione delle tapparelle presso la scuola media Cerlogne, ad Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1867 in data 22 febbraio 1991: Concessione alla Comunità Montana Grand Combin di una seconda anticipazione sul prefinanziamento per l'estensione sul territorio comunitario della 3^ rete televisiva - Approvazione, finanziamento e liquidazione di spesa.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.
Perrin (UV) Je voudrais connaître de la part de la Junte si, à côté de l'aide fournie à la communauté de montagne pour l'aménagement sur son territoire de la 3ème chaîne de la RAI, il y a aussi des aides pour des chaînes francophones, s'il y a eu des requêtes de la part de la communauté de montagne dans ce sens.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) Je crois que l'intervention prévue par cette délibération est un peu analogue à d'autres qui ont déjà été faites dans le temps pour les autres communautés.
Je voudrais savoir, compte tenu du fait qu'il s'agit toujours d'anticipations, s'il y a des accords nouveaux avec la RAI à ce propos et si on a des nouveautés par rapport à la convention, qui est échue depuis une année et demie et qui devait être reprise en tant que rapport entre Administration régionale, RAI et Présidence du Conseil des Ministres, compte tenu du fait qu'il est très important de savoir quelle sera l'intention par rapport aux nouveautés qui avaient été prévues surtout pour ce qui est des spécificités de notre région. Il y a eu dans le temps des pourparlers, mais depuis des mois on n'a plus de réponse face à ce sujet.
Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, Bondaz.
Bondaz (DC) Penso che le preoccupazioni che sono state portate avanti dal Consigliere Rollandin siano le preoccupazioni dell'Amministrazione. In effetti erano stati già fatti dei passi nei confronti del Ministero delle comunicazioni, per vedere di sollecitare il Governo per una rimessa in pristino di quella che era la convenzione fra la RAI e il Governo.
Ho già avuto modo di parlare di questo problema rispondendo ad interpellanze che erano state presentate sul tema; devo peraltro dire con dispiacere che, malgrado le iniziative che abbiamo assunto a livello governativo, c'è stata un po' una carenza di rapporti vuoi per le crisi di governo, vuoi per altri motivi, vuoi per la situazione della RAI stessa, che si è trovata a modificare il suo assetto interno attraverso delle modifiche che sono avvenute con il direttore della terza rete, con i direttori generali eccetera.
Continueremo i contatti per vedere di far sì che questa convenzione possa essere rimessa in pristino, perché è una cosa che per certi versi lede quelle che sono le nostre ipotesi di carattere autonomistico.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.
Perrin (UV) Je n'ai pas entendu de réponse à la question que j'avais posée, c'est-à-dire si de la part de la communauté de montagne il y a eu des requêtes pour l'installation du réseau pour les télévisions francophones.
Interviene il Presidente della Giunta, fuori microfono.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) Je peux comprendre qu'il y ait des difficultés de la part de la RAI et plus encore de la part du Ministère compétent, étant donné que les rapports sont tenus directement avec la Présidence du Conseil des Ministres.
Ce qui m'intéressait c'était surtout pour suivre aussi la partie économique, car je crois qu'on sait très bien qu'il y a là une dis-pute qui dure depuis longtemps.
Ici comme Administration régionale on continue à anticiper de l'argent pour la RAI. On sait que la RAI nous donnera avec les intérêts l'argent que nous avons déjà mis à disposition pour les différentes installations dans les communautés locales, mais ce qui m'intéressait c'est que la convention devrait finalement régler le problème des émissions d'Antenne II, là où on a payé 1 milliard chaque année. Après on s'était refusé de payer ce milliard pour la simple raison qu'il y avait des accords selon lesquels avec la nouvelle convention on allait régler finalement ce problème.
Je crois que les autres régions, tout en ayant des problèmes spécifiques, pas seulement ne paient pas, mais je voudrais rappeler la loi spéciale pour le Frioul, là où on donne 18 milliards pour le problème de la télé-radio pour les langues minoritaires.
Je ne veux pas prétendre qu'il y ait autant pour notre région, mais qu'au moins il n'y ait pas une disparité si évidente, qu'on n'aille pas payer en tant que Région tous les frais pour la réception d'Antenne II et des autres chaînes francophones.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 27
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1955 in data 1° marzo 1991: Concessione di un contributo di lire 90.000.000 al Rotary Club di Aosta per la realizzazione di una mostra dedicata ai pittori valdostani di un tempo.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Si tratta di una iniziativa interessante, tuttavia quello che non capisco di questa deliberazione è per quale motivo l'Amministrazione regionale paga interamente i costi rispetto a questa mostra. Qui non si tratta di un contributo ma di una copertura totale delle spese da parte dell'Amministrazione.
Allora, se il Rotary Club vuole svolgere un ruolo propositivo rispetto a queste cose, quindi sottolineare anche la sua presenza, credo che almeno una parte della spesa dovrebbe essere a carico del Rotary Club, che oltretutto non è una associazione che ha difficoltà finanziarie particolari.
Qui nel preventivo ci sono 90 milioni di spese, pagando anche le consulenze, le ricerche e tutto quanto, e ci sono 90 milioni di contributo; quindi, più che un contributo questa si presenta come una iniziativa totalmente pagata dalla Regione, in cui il Rotary Club fa solo la bella figura.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Maquignaz, ne ha facoltà.
Maquignaz (Ind) Come giustamente ha appena ricordato il Consigliere Riccarand, si tratta di una iniziativa del Rotary Club che è senz'altro notevole e interessante, bisogna però tener conto che si tratta di una iniziativa che viene interamente finanziata dalla Regione.
A questo proposito voglio ricordare che abbiamo un Ufficio mostre che si interessa della organizzazione delle mostre di pittura della nostra Regione: vorrei sapere per quale motivo questa iniziativa non è stata assunta direttamente dall'Ufficio mostre e quale criterio viene usato dall'Assessorato e dalla Giunta per stabilire se queste manifestazioni vengono organizzate su iniziativa di privati, oppure direttamente dagli uffici, che sono poi emanazione della Regione.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Be-ni Culturali Pascale, ne ha facoltà.
Pascale (PSI) Devo precisare che questa non è una mia iniziativa; è una iniziativa che era stata presa dalla vecchia Giunta credo due anni fa, nel senso che due anni fa si era dato incarico al Rotary Club di effettuare una ricerca - perché era necessaria una ricerca di questi pittori valdostani dei secoli passati - finalizzata alla mostra che poi si è fatta. Quindi in effetti, anche se l'allestimento poi è stato curato dall'Ufficio mostre, tutta l'organizzazione nella fase precedente è stata fatta dal Rotary Club su commissione dell'Assessorato al Turismo.
Ho rilevato questa iniziativa che era già stata concordata, e ritenendola utile e positiva l'ho portata avanti.
Quindi non è che si è voluto affidare ad un ente privato l'organizzazione di una mostra qualsiasi; era un qualcosa che richiedeva un lungo periodo di ricerca anche storica, e si è individuato nel Rotary Club, perché l'Ufficio mostre non era in grado di farlo, l'organismo adatto a fare questa ricerca.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione
Presenti: 29
Votanti: 18
Favorevoli: 18
Astenuti: 11 (Agnesod, Andrione, Louvin, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 1960 in data 1° marzo 1991: Concessione di un contributo al Centro Culturale Walser per la catalogazione di beni culturali - Approvazione ed impegno della spesa di lire 3.500.000.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.
Louvin (UV) Il s'agit de la catalogation des pierres tombales du cimetière de Gressoney-La-Trinité, qui est fort intéressant comme témoignage historique de la présence culturelle Walser dans la Vallée. Je voudrais demander à l'Assesseur si la même initiative est prévue pour les autres cimetières historiques, notamment celui de Gressoney-Saint-Jean, qui contient également des pierres tombales fort intéressantes.
Je voudrais également lui demander pourquoi l'on prévoit qu'il y ait la remise des copies du matériel au bureau de la Surintendance pour pouvoir liquider la subvention prévue par la délibération en objet.
En effet je crois que si l'on octroie une somme pour pourvoir à un travail, il faut l'anticiper, de façon à ce que le Centre, qui ne dispose pas de moyens considérables, puisse pourvoir à la tâche, sans devoir lui-même anticiper tous les frais concernant cette recherche.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.
Perrin (UV) Je me joins à ce qu'a dit le collègue Louvin. L'initiative du Centre culturel Walser est extrêmement louable, il s'agit de récupérer et de maintenir la mémoire historique locale, donc c'est une délibération que nous approuvons pleinement en telle que aide au centre culturel.
Mais nous voudrions savoir si une initiative du genre existe aussi pour le cimetière de Saint-Ours d'Aoste, cimetière historique d'énorme valeur, qui fait objet, de temps à autre, d'articles sur les journaux locaux, voire les journaux nationaux, et pareillement pour le cimetière de Saint-Nicolas.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pascale, ne ha facoltà.
Pascale (PSI) In questo caso c'è stata la richiesta del Centro culturale Walser, noi abbiamo disposto il contributo.
Se ci saranno altre richieste le esamineremo e penso che con la stessa ottica daremo il contributo previsto.
Mi riservo di dare risposta alla domanda che mi ha posto il Consigliere Louvin sul perché della liquidazione; chiederò agli uffici sulla procedura seguita.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.
Andrione (UV) Mi scusi, Assessore Pascale, non è possibile fare una politica culturale dicendo: "Se qualcuno richiede noi gli andiamo dietro, perché i Walser hanno avuto questa idea eccetera"
Ci sono dei cimiteri che dovrebbero essere conosciuti e classificati dalla Soprintendenza all'antichità e belle arti. Questo al di fuori di qualsiasi richiesta.
Per quanto riguarda le pietre tombali ce ne sono di quelle che dovrebbero essere conservate in chiese, in cimiteri particolari. Ho citato quello di Saint-Nicolas perché è particolarmente poetico ed è anche conosciuto fuori dalla Valle d'Aosta come monumento di un'epoca.
Pregherei l'Assessore di incaricare qualcuno di fare una piccola ricerca in materia, dopo di che, indipendentemente dalle richieste che possono o meno pervenire, l'Assessorato si occupa di quella che è la sua funzione specifica e fa qualcosa in materia.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.
Louvin (UV) Je continue dans le raisonnement du collègue Andrione pour dire que pour ce qui concerne le Centre culturel Walser il faudrait leur proposer qu'ils étendent la recherche, s'ils l'estiment utile, et si surtout ils l'estiment nécessaire, également aux autres cimetières de la zone Walser, afin qu'il y ait cette intégration de l'étude et que cela ne reste pas comme un épisode tout à fait isolé.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 27
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1965 in data 1° marzo 1991: Concessione di un contributo di lire 5.000.000 alla "Fanfare régionale", di Aosta, a parziale copertura delle spese di viaggio previste per una trasferta a Valencia (Spagna) - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.
Viérin (UV) Une simple curiosité: je n'ai pas compris les raisons de l'urgence.
La fanfare régionale doit se rendre à Valence du 5 au 14 juillet 1991; la contribution est attribuée pour couvrir partiellement les frais de voyage; dans la délibération on affirme: la fanfare régionale nécessite, dans le plus bref délai, de disposer des fonds nécessaires pour couvrir les frais de participation au concours. Si nous sommes favorables à l'attribution de la subvention, quant aux raisons qui justifient l'urgence, nous voudrions que l'on nous précise, vu que nous sommes au mois d'août, quelles sont ces raisons.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pascale, ne ha facoltà.
Pascale (PSI) Al di là di quello che è scritto nella delibera, che forse non è la motivazione esatta, mi era stata richiesta una deliberazione urgente perché, nel caso non ci fosse stato questo contributo, probabilmente la fanfara non avrebbe partecipato. Quindi volevano essere sicuri in largo anticipo del contributo finanziario dell'Amministrazione regionale.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.
Viérin (UV) Nous voterons en faveur de cette délibération, tout en remarquant que le même résultat aurait pu être atteint en présentant une proposition de délibération au Conseil.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1967 in data 1° marzo 1991: Concessione di un contributo al comitato organizzatore del trofeo Maurizio e Carlo Fiou nelle spese previste per l'organizzazione della tredicesima edizione del "Trofeo Maurizio e Carlo Fiou", gara internazionale di sci alpinismo a coppie in programma a Saint-Oyen il prossimo 21 aprile 1991 - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1978 in data 1° marzo 1991: Concessione e liquidazione al Comune di Fénis di un primo contributo di lire 70.000.000 per la ghiacciatura e l'ordinaria manutenzione della pista regionale di slittino di Combasse in Comune di Fénis, per la corrente stagione invernale.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.
Perrin (UV) J'aimerais avoir une explication quant à cette délibération. On parle ici d'une première contribution pour la saison qui vient de s'écouler. La Commune semble avoir eu, pour ce qui concerne le personnel, la manutention et cetera, une dépense de 105 millions de lires pour la saison écoulée. On donne une contribution de 70 millions, tandis qu'on parle d'une contribution régionale pour la saison 1990-91 de 105 millions.
Pourquoi 70 millions maintenant et 35 millions à la suite, vu que désormais la saison hivernale est largement écoulée?
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pascale, ne ha facoltà.
Pascale (PSI) C'è scritto in delibera: in relazione alle disponibilità di bilancio si provvede ad un primo contributo.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.
Perrin (UV) Je me demande, vu qu'on savait que la dépense aurait été supé-rieure, pourquoi on n'a pas prévu dans le budget la somme nécessaire.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1991 in data 1° marzo 1991: Concessione e liqui-dazione di un contributo straordinario di lire 23.000.000 alla "Fanfare régionale" per acquisto divise - Approvazione e liquidazio-ne di spesa.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 2133 in data 1° marzo 1991: Dipendente regionale Sig.a Maria Teresa Perotti - Collocamento a riposo a domanda.
PresidenteTrattandosi di atto dovuto, anche se riferito a persona, la votazione è palese.
Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 27
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 2134 in data 1° marzo 1991: Dipendente regionale Sig. Giovanni Busanelli - Collocamento a riposo a domanda.
PresidenteHa chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.
Perrin (UV) Je profite de cette délibération pour remercier publiquement le docteur Giovanni Busanelli. J'ai eu l'occasion de travailler avec lui pendant à peu près six ans et j'ai apprécié la valeur de cet homme; un homme qui connaît profondément sa profession, un homme qui s'est, en ces années, dédié à son travail et un homme qui, tout en n'étant pas originaire de la Vallée d'Aoste, avait dans le coeur notre région, qui est devenue un peu sa deuxième patrie, tout en n'ayant jamais oublié sa commune d'origine, Casina, qu'il avait toujours dans son coeur.
Je crois qu'avec l'action de Giovanni Busanelli l'Assessorat à l'Agriculture, Forêts et Environnement a pu faire un bond en avant. Dans le secteur de l'aménagement hydraulique et de la défense du sol il avait une grande compétence et il a oeuvré dans la sauvegarde du territoire. Un autre mérite lui revient pour ce qui concerne la protection civile, qu'il a contribué en ces années à développer en aidant l'action politique de l'Assesseur.
Je crois qu'il lui revient de la part de la communauté valdôtaine et de ce Conseil un grand merci.
Presidente Anche per questo caso, trattandosi di atto dovuto, anche se riferito a persona, la votazione è palese.
Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 32
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 2135 in data 1° marzo 1991: Dipendente regionale Sig. Felice Ferrero - Collocamento a riposo per raggiunti limiti di servizio.
PresidenteHa chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) J'en profite à la fin de ces trois délibérations, étant donné que les trois personnes concernées ont déployé pendant des années leur activité pour l'Administration régionale, pour remercier, au nom du Conseil, M.me Perotti et M. Ferrero pour le travail qu'ils ont déployé pendant ces années, ainsi qu'il a été fait pour M. Busanelli.
Je crois que plusieurs d'entre nous ont travaillé directement avec les personnes concernées et ont eu la possibilité de les connaître. Mais au-delà de ça, je crois que surtout dans une période difficile il y a eu de leur part une attention spécifique aux problèmes de notre communauté. Je crois donc d'interpréter le sentiment des collègues en les remerciant pour leur activité.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Lanivi, ne ha facoltà.
Lanivi (AI) Per associarmi a quanto i colleghi hanno già espresso in precedenza su queste persone che hanno raggiunto i limiti di età per essere collocate a riposo.
Non per stabilire una graduatoria, ma per un periodo di collaborazione fecondo e fruttuoso, mi piace ricordare e sottolineare l'opera positiva che il dott. Ferrero ha svolto al servizio dell'Assessorato Industria, Commercio e Artigianato. In un posto di responsabilità delicato il dott. Ferrero ha saputo sempre svolgere al meglio la sua attività a favore dell'Amministrazione, con molta capacità, serietà, competenza ed onestà, tutte doti che non sono facilmente reperibili oggi sul mercato.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.
Andrione (UV) Rien que pour ajouter un remerciement à ceux qui aujourd'hui vont à la retraite. J'ai été il y a quelques trimestres camarade d'école de Mademoiselle Perotti; je voudrais lui envoyer mes salutations toutes particulières ainsi que à M. Busanelli, qui a très bien oeuvré pour cette Administration, comme à M. Ferrero.
Il est quand même un peu pathétique de voir combien de personnes, qui sont plus jeunes que nous, vont à la retraite. Autrefois c'étaient des personnes qui avaient une grande tâche par rapport à celle que nous avions. Le temps passe et tous nos souhaits pour que leur retraite soit fructueuse et très longue.
Presidente La Presidenza del Consiglio si unisce a quanti hanno espresso simpatia e ringraziamento verso i funzionari che hanno lasciato l'Amministrazione.
Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 32
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 2194 in data 8 marzo 1991: Approvazione di un corso di formazione professionale per operatori agrituristici, in armonia con il programma delle attività di formazione professionale da realizzarsi nell'anno 1991, ai sensi della legge regionale 5 maggio 1983, n. 28.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.
Louvin (UV) Sur cette délibération je voulais demander à l'Assesseur à l'Agriculture si une évaluation a été faite sur le rapport entre le nombre des personnes qui participent au cours pour la formation d'opérateurs agri-touristiques par rapport au nombre de personnes qui effectivement par la suite entreprennent cette activité.
Je vois que le nombre des participants se chiffre toujours sur des niveaux assez élevés et je m'interrogeais sur l'opportunité de continuer à en prévoir dans cette mesure par rapport aux possibilités que l'on a sur le territoire valdôtain de développer encore cette activité.
Puisque l'investissement est considérable, il est à vérifier s'il y a toujours intérêt à augmenter le nombre des personnes formées dans cette perspective et si réellement il y a un retour en termes d'initiatives touristiques et agricoles par les biais de cette formule.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale Lanièce, ne ha facoltà.
Lanièce (DC) Uno studio preciso sul numero dei partecipanti ai corsi e degli addetti reali all'agriturismo non è stato fatto. Diciamo che oggi come oggi non c'è una corrispondenza numerica ben precisa, cioè se sono 25 che fanno il corso, dei tentativi per iniziare l'agriturismo sono 25, però quelli che realmente si realizzano e continuano sono un po' meno, perché molte volte l'apparenza è più facile della realtà. Ci si trova di fronte a dei problemi che molte volte non vengono valutati a monte con precisione, quindi molti abbandonano perché l'attività sembrava più facile di quanto poi si dimostra all'atto pratico.
Lo svolgimento di questa attività non è facile anche perché è una clientela particolare, bisogna avere determinate attrezzature, avere soprattutto una capacità di accoglienza, che è quella che molte volte è difficile da avere.
Riteniamo opportuno di continuare su questa strada, perché il numero degli operatori agrituristici patentati non è eccessivo, quindi per adesso non è ancora un problema da dover studiare a fondo per decidere di limitare i corsi o sospenderli per un po'; anche perché qualcuno, ad ogni corso, poi continua ed intraprende questa attività agrituristica.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) Nell'esprimere voto favorevole vorrei chiedere all'Assessore che mi sia inviato il programma dell'attività di formazione professionale da realizzarsi nell'anno 1991, in quanto la delibera dice che è in armonia con il programma. Pertanto vorrei avere una copia di questo programma.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 31
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 2218 in data 8 marzo 1991: Concessione della seconda parte di contributo di lire 20.000.000 per l'organizzazione in Donnas della fiera del legno "Sant'Orso 1991" - Approvazione e liquidazione di spesa.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 31
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1875 in data 22 febbraio 1991: Approvazione dell'istituzione di un corso di formazione professionale riservato alle categorie protette di cui alla legge 2 aprile 1968, n. 482, da assumere come coadiutori nei servizi dell'Amministrazione regionale - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) Questa deliberazione, per contro, dice chiaramente in premessa: in assenza del programma quadro delle attività di formazione professionale per l'anno 1991 si fa comunque questo corso. Vorrei sapere se questo programma c'è o non c'è, per sapere quali corsi dovremo andare ad approvare in seguito.
Detto questo, l'iniziativa mi sembra buona e lodevole, così come era già stato fatto per l'USL alcuni anni fa; anche per l'Amministrazione regionale ora ne viene fatto uno per 24 partecipanti.
Si dice anche che c'è una attività di selezione; la deliberazione comunque non parla di quante erano le domande, di quanti si sono presentati alla selezione, e se ci sono state domande non accettate. Questo lo chiedo perché vorrei che mi venisse detto se, una volta fatta, la selezione sarà rispettata; cioè se queste 24 persone sono le uniche che si sono presentate o se sono state selezionate fra tante altre, e se si segue quella che è la graduatoria della commissione di selezione, perché abbiamo visto dei precedenti in cui c'erano delle graduatorie formulate nella selezione, poi ritardate dalla Giunta nell'approvazione, ritardato il corso poiché c'era una disputa fra membri della Giunta e la commissione di selezione, in quanto la Giunta voleva stravolgere la graduatoria presentata.
Vorrei quindi avere notizia (e al limite fosse aggiunto anche sulla deliberazione) di quante erano le domande, quante sono state scartate e se questa graduatoria rispecchia la graduatoria della commissione di selezione.
Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, Bondaz.
Bondaz (DC) Credo che il Consigliere Voyat abbia fatto due ipotesi completamente diverse: una che fa riferimento alla delibera in oggetto e una che fa riferimento ad un altro pastrocchio, se dobbiamo dire le cose come stanno, indipendentemente dalle richieste avanzate dal Consigliere Voyat, a cui è stato risposto, che è stato fatto all'Agenzia del lavoro.
Pensavo che ci fosse un po' più di serenità nel discutere queste cose e nel non porre certe domande, dal momento che era già stato risposto per iscritto al Consigliere Voyat.
Per quanto riguarda la presente deliberazione non vorrei errare, ma mi sembra che tutte quelle che rientrano in questa ipotesi di lavoro siano state portate avanti, trattandosi di persone che sono soggette alla assunzione obbligatoria, attraverso le normali ipotesi di lavoro che attua l'Ufficio personale. Coloro che si trovano in una situazione di questo genere hanno diritto, indipendentemente da quelle che sono le proprie tendenze o valutazioni, ad avere la collocazione in un posto di lavoro.
Per quanto riguarda viceversa la questione a cui ha fatto riferimento il Consigliere Voyat, devo dire con tutta onestà che non ho condiviso nel modo più assoluto l'ipotesi di lavoro che è stata portata avanti dalla Agenzia del lavoro e per essa da alcuni funzionari dell'Agenzia stessa, perché il corso che era stato fatto per euroconsulenti, che penso sia quello cui si riferiva il Consigliere Voyat, faceva riferimento alla laurea come ipotesi preliminare, così come al problema dell'età e della conoscenza delle varie lingue. Non ho condiviso quanto ha fatto la commissione dell'Agenzia del lavoro ed ho avuto modo di dirglielo. Su questo corso di alta specializzazione la Regione fa molto affidamento per una immagine anche europea, se vogliamo, per acquisire personale, privato o pubblico, che può servire anche per il privato, per cui abbiamo inteso che coloro che erano laureati potevano avere delle valutazioni sicuramente migliori e preferenziali rispetto a coloro che non avevano ancora fatto il terzo anno di università, così come era stato fatto da parte della commissione all'uopo costituita.
Per evitare che ci fossero delle differenziazioni, perché non era nostra intenzione fare delle differenziazioni di questo genere, abbiamo ritenuto di allargare la presenza dei Valdostani, dalle cinque persone che erano state previste, alle dieci persone, proprio perché questo ci dava una maggiore possibilità. Guarda caso, dei cinque che erano stati esclusi tutti o quasi erano laureati, mentre gli altri erano tutte persone che non avevano una laurea o almeno un paio avevano da dare ancora sette-otto esami all'università.
L'ipotesi di lavoro era stata portata avanti in questi termini, avevano anch'essi i loro diritti determinati da un bando di concorso, per cui sarebbe stato illogico e non produttivo evitare che questi partecipassero ai corsi, ma sicuramente, ripeto, non ho condiviso quanto ha fatto la commissione, tant'è che il direttore dell'Agenzia del lavoro, resosi conto dell'accaduto, era venuto addirittura ad offrirmi le sue dimissioni. Cosa che non ho accettato, perché non era giusto responsabilizzare il direttore quando non aveva nessuna responsabilità.
Credo che la Giunta abbia operato per il meglio, dando al maggior numero di giovani valdostani la possibilità di entrare in questo corso, che permetterà loro di fare una esperienza sicuramente valida, utile per il prosieguo dell'attività della nostra Regione.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) Chiedo scusa al Presidente se non ho seguito bene la prima parte e chiederei al limite se mi può essere fornita a parte la risposta per sapere quante erano le domande, perché qui si dice: per l'attività di selezione colloquio attitudinale del Dott. De Filippi Piergiuseppe di Ivrea, lire 400.000 Iva esclusa più 65mila lire al giorno di spese di trasferta.
Stabilito questo, vorrei tornare sull'altro caso. Quando si fa un bando di selezione, dove si dice che basta il diploma di scuola media superiore, e poi ci sono dei titoli preferenziali, è norma che i titoli preferenziali siano presi in considerazione a parità di voti. A quel punto prevale il laureato oppure la persona di età inferiore ai venticinque anni.
Poi, se anche ci sono dei laureati, bisogna vedere il tipo di laurea, perché far salire in graduatoria gente che ha una laurea per niente attinente a quello che è il corso non mi pare sia un criterio da applicare.
Bene ha fatto la Giunta ad allargare: cinque frequentano il corso e cinque sono uditori. Ma credo che si debba anche rispettare il lavoro fatto da una commissione di selezione, in quanto i componenti della commissione li abbiamo chiamati addirittura da Milano per fare questa selezione. Anzi, dirò di più: sono talmente convinto della bontà di questo corso, che mi ero già felicitato con il responsabile e con quanti avevano preso l'iniziativa. Non solo, mi auguro che di corsi di questo genere ne vengano fatti anche in futuro.
Comunque, al di fuori di quelle che possono sembrare delle polemiche, dico solo che questo vuole essere un richiamo al rispetto di quanto previsto da un bando di selezione.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione per schede segrete
Presenti: 34
Votanti: 34
Schede valide: 34
Schede bianche: 3
Favorevoli: 25
Contrari: 6
Il Consiglio approva
Oggetto n. 2099 in data 1° marzo 1991: Approvazione della continuazione per l'anno 1991 di un corso di formazione professionale per tecnici progettisti-disegnatori con sistemi CAD - Conferimento di incarichi e determinazione dei compensi - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione per schede segrete
Presenti: 30
Votanti: 29
Schede valide: 29
Schede bianche: 1
Favorevoli: 23
Contrari: 5
Astenuti: 1 (Voyat)
Il Consiglio approva
