Oggetto del Consiglio n. 644 del 7 giugno 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 644/VIII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "AUMENTO DELLA SPESA PER L'APPLICAZIONE DELLA L.R. 9 MAGGIO 1963, N. 12, CONCERNENTE L'ISTITUZIONE DELL'ENTE VALDOSTANO PER L'ARTIGIANATO TIPICO.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Pollicini, ne ha facoltà.
POLLICINI - (Féd. DP-UVP): La situazione dell'EVART penso sia nota al Consiglio. Si richiede quindi un ulteriore e certamente non ultimo intervento; quello previsto, per 70 milioni, porta complessivamente a 270 milioni lo stanziamento per le spese generali, però va detto che esiste una carenza di disponibilità finanziaria per coprire un debito che l'EVART ha nei confronti di artigiani che hanno presentato e posto in vendita le loro opere.
Quindi, in attesa di arrivare in Consiglio con quelle determinazioni di cui abbiamo parlato in occasione di una mozione, proponiamo al Consiglio l'approvazione di questo ulteriore stanziamento di 70 milioni, in maniera da poter coprire man mano situazioni che è giusto siano coperte quanto prima.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.
MILLET - (P.C.I.): Su questo argomento si è discusso parecchio in Commissione, a due riprese; nella prima fase l'Assessore aveva ritirato questo D.L., dicendo che sarebbe stato presentato quando ci fosse stato un quadro più generale.
In quella prima discussione l'Assessore aveva fatto capire che era una situazione difficile e che non c'erano stati tutti i controlli necessari per evitarla.
Eravamo d'accordo allora che questo provvedimento sarebbe stato presentato in quella fase che, stando anche alle parole dell'Assessore nell'ultima Commissione, non dovrebbe tardare, tenuto conto che, comunque, la Regione poteva versare 200 milioni; c'era la questione dei 70 milioni, che non saranno sufficienti, come si può capire dalle parole dell'Assessore, per cui riteniamo che sarebbe stato opportuno integrare i 200 milioni al momento in cui si aveva questo quadro generale, in modo da creare le condizioni per ripartire.
Ci asterremo su questo disegno di legge, perchè se da una parte è necessario risolvere la situazione, dall'altra non si arriva ad una decisione definitiva. Abbiamo l'impressione che verso i dipendenti di questi vari Enti, come l'Agraria l'altra volta, non si guardi troppo per il sottile, mentre si cerca di coprire con un pietoso velo la responsabilità di chi amministrava, e questo a me non pare giusto.
Se questo Ente non ha funzionato, se sono state elette delle persone nel Consiglio di Amministrazione che non hanno fatto il loro dovere riteniamo che sia giusto evidenziare la loro responsabilità, perchè, almeno da quello che sappiamo, il fatto di non aver messo in luce certe questioni ha determinato questa situazione difficile, non solo verso la Regione ma anche verso quelli che si dovevano tutelare.
Per questa motivazione ci asterremo e speriamo che in un tempo breve si dia una soluzione positiva a questa situazione.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Allegato al D.L. manca il parere della I^ Commissione. Non mi ricordavo che fosse stato presentato nella Commissione Affari Generali e ho voluto accertarmene con il Presidente della I^ Commissione, che mi ha confermato che questo provvedimento non è stato discusso nella Commissione Affari Generali.
Poiché tutti i provvedimenti che concernono nuove spese è prassi perlomeno che vengano discussi nella I^ Commissione, non capisco come mai questo particolare provvedimento debba seguire una scorciatoia.
Pertanto chiedo che questo disegno di legge venga rinviato all'esame della I^ Commissione.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
RICCARAND - (N.S.): In realtà la I^ Commissione aveva iniziato l'esame del D.L., ma poi c'era stata una proposta accolta dall'Assessore allora presente, di ritirare il D.L. e di ridiscuterlo in un tempo successivo, dopodichè non è più stato ripresentato all'esame della Commissione ed è per questo che arriva senza il parere.
Sono d'accordo con la proposta del Consigliere Mafrica di rinviare il D.L. alla Commissione in modo che vengano fornite quelle informazioni e quelle delucidazioni che erano mancate al momento in cui la Commissione aveva preso in esame il provvedimento, e solo in una fase successiva si venga in Consiglio per portare il provvedimento.
PRESIDENTE: C'è una proposta di rinvio. Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Pollicini, ne ha facoltà.
POLLICINI - (Féd. DP-UVP): Per esprimere il parere contrario alla proposta di rinvio, perché è stato già detto che questo intervento richiede di essere fatto abbastanza urgentemente, e per ribadire che non è l'ultimo intervento, che non è nostra intenzione di mettere un velo sopra alle responsabilità, le quali saranno, al contrario, evidenziate.
Noi avevamo però al 29 febbraio 300 milioni di debito nei confronti degli artigiani, oggi ne abbiamo 200, intendiamo farvi fronte, quindi occorre che questo denaro vada nella direzione del pagamento dei debiti che l'EVART ha verso gli artigiani. Più tempo aspettiamo e più ritardiamo questa operazione.
Abbiamo detto che intendiamo portare, allorché dovrà rinnovarsi il Consiglio di Amministrazione, le proposte di regolamentazione sulla gestione dell'EVART; in quell'occasione faremo un dibattito completo, però oggi è prioritaria l'esigenza di pagare i debiti che l'EVART ha nei confronti degli artigiani.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.
TORRIONE - (P.S.I.): Per dichiarazione di voto. Voteremo a favore, come avevamo detto in Commissione. L'unica cosa che vogliamo ribadire è che l'Assessore si era assunto alcuni impegni in sede di Commissione. Aveva detto, per esempio, che tutto l'aspetto contabile era stato affidato ad un commercialista e che bisognava fare chiarezza su questo argomento.
Dichiarando che voteremo a favore di questo provvedimento, coerentemente a quanto avevamo affermato in sede di Commissione, preghiamo l'Assessore perchè la prossima volta ci sia la fotografia di questo EVART, che non è sempre a colori, ma presenta delle luci e delle ombre, per cui è più in bianco e nero che a colori.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.
ALOISI - (M.S.I.): Riconfermo il giudizio positivo già espresso in Commissione, pertanto voterò a favore.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la proposta di rinvio dell'oggetto n. 34, avanzata dal Consigliere Mafrica:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 27
Votanti: 26
Astenuti: 1 (Aloisi)
Contrari: 16
Favorevoli: 10
Il Consiglio non approva
PRESIDENTE: Si passa all'esame dell'articolato. Do lettura dell'articolo 1:
ART; 1
E' autorizzata per l'anno 1984 e successivi, la maggiore spesa di lire 70.000.000 per l'erogazione di contributi annuali all'Ente valdostano per l'Artigianato Tipico, ai sensi dell'art. 3 della L.R. 9.5.1963, n. 12.
I contributi annuali sono erogati, nella misura di £ 270 milioni, con deliberazione della Giunta regionale, tenuto conto delle necessità dell'Ente.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 1:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 27
Votanti: 20
Astenuti: 7 (Bajocco, Baldassarre, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet, Riccarand)
Favorevoli: 20
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'articolo 2:
ART. 2
Le spese derivanti a carico della Regione per l'applicazione della presente legge graveranno sul cap. 36500 della parte Spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1984 e sui corrispondenti capitoli dei bilanci per i successivi esercizi finanziari.
Alla copertura dell'onere relativo si provvede:
- per l'anno 1984 mediante riduzione di pari importo dello stanziamento iscritto al cap. 50000 "Fondo globale per il finanziamento di spese per l'adempimento di funzioni normali (Spese correnti) Settore II - Sviluppo economico" della parte Spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1984.
- Per gli anni 1985 e 1986 mediante utilizzazione delle risorse disponibili iscritte al programma 2.2.2.10 "Interventi promozionali per l'Artigianato" del bilancio pluriennale 1984-86;
- Per gli anni successivi, gli oneri necessari saranno iscritti con legge di approvazione del bilancio di previsione;
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 2:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 27
Votanti: 20
Astenuti: 7 (Bajocco, Baldassarre, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet, Riccarand)
Favorevoli: 20
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'articolo 3:
ART. 3
Al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1984 sono apportate le seguenti variazioni:
PARTE SPESA
- variazione in diminuzione:
Cap. 50000 - Fondo globale per il finanziamento delle spese per l'adempimento di funzioni normali (Spese correnti)
£ 70.000.000
- variazione in aumento:
Cap. 36500 - Contributi all'Ente Valdostano per l'Artigianato Tipico L.R. 9.5.1963, n. 12 - L.R. 30.1.1981, n. 10 - L.R. 24.12.1982, n. 97 - L.R. 28.12.1983, n. 76 - L.R. .....
£ 70.000.000
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 3:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 27
Votanti: 20
Astenuti: 7 (Bajocco, Baldassarre, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet, Riccarand)
Favorevoli: 20
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'articolo 4:
ART. 4
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del 3° comma dell'art. 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 4:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 27
Votanti: 20
Maggioranza: 18
Astenuti: 7 (Bajocco, Baldassarre, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet, Riccarand)
Favorevoli: 20
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Si passa alla votazione sul complesso della legge per scrutinio segreto:
VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 29
Votanti: 22
Favorevoli: 22
Astenuti: 7 (Bajocco, Baldassarre, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet e Riccarand)
Il Consiglio approva
