Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 512 del 24 giugno 2026 - Resoconto

OGGETTO N. 512/XVII - Interrogazione a risposta immediata: "Parere sui limiti di mandato: quando il Presidente ne è venuto a conoscenza?".

Aggravi (Presidente) - Punto n. 9 all'ordine del giorno. Per l'illustrazione la parola alla collega Minelli.

Minelli (AVS) - Quest'interrogazione a risposta immediata doveva essere discussa il 20 maggio, ci arriviamo dopo un mese, ma non importa, le domande restano valide.

A ottobre del 2024 io sono stata cofirmataria di una lettera al presidente del Consiglio Bertin per chiedere una nota di analisi e di interpretazione della norma regionale sui limiti di mandato in Giunta e sulla possibilità per gli allora Presidente e Vicepresidente di ricoprire eventualmente cariche in Giunta nella successiva legislatura.

Il presidente Bertin aveva risposto solo dopo 45 giorni, affermando che non si sarebbe espresso perché si trattava di situazioni del tutto ipotetiche.

Abbiamo poi saputo, prima dalla stampa e poi anche attraverso accesso agli atti, che in realtà il 18 novembre del 2024 tre dirigenti della Presidenza del Consiglio, attraverso una nota, avevano formulato il loro parere che evidenziava l'impossibilità per Presidente e Vicepresidente in carica di essere in Giunta nella successiva legislatura.

È stata poi anche data un'informazione, probabilmente involontaria, al TG3, in quelle giornate, dal presidente Aggravi, cioè che si trattava di una nota propedeutica ad acquisire un terzo parere perché ce n'erano già due. Non è così, lo voglio dire solo perché resti agli atti: prima del 18 novembre 2024 non c'era nessun parere, c'era soltanto la nostra richiesta di una nota interpretativa, che è poi stata redatta e, come abbiamo visto, c'era ma non è mai stata resa nota e noi abbiamo stigmatizzato questa vicenda, anche perché quel parere, se accolto, avrebbe permesso di evitare un contenzioso che è tuttora aperto, è oneroso ed è causa di ricadute sul modo di operare dell'intera Amministrazione regionale. Non è neanche stato trasmesso all'Avvocatura che aveva richiesto tutta la documentazione!

Quello che chiediamo al Presidente è di dirci quando è venuto a conoscenza del parere espresso.

Presidente - Non voglio intromettermi ma solo a beneficio del verbale, visto che sono stato citato, ridico quello che ho già detto anche in altra sede.

Intervenendo a più di un anno di distanza, e avendo un tempo limitatissimo nella replica, collega Minelli, probabilmente non è stato involontario, è stato semplicemente perché dopo un anno i pareri erano a conoscenza, quindi quelli che erano sul tavolo, e quindi per una semplificazione rappresentativa ho rilasciato quell'intervista.

Non c'era nessuna arrière-pensée dietro a quello, ma visto che la situazione è spiacevole e me la sono trovata io, ho dovuto gestirla, a volte 40-50 secondi di battuta non sono utili a rappresentare in modo compiuto le cose.

Per la replica la parola al presidente Testolin.

Testolin (UV) - La domanda è ancora valida, anche la risposta è ancora valida e, così come la domanda formulata nell'interrogazione, anche la risposta all'iniziativa in esame è molto semplice e diretta: non ho mai visto nessuna nota degli uffici in merito all'interpretazione dell'articolo 3, comma 3, della legge regionale 21/2007, relativamente ai limiti di mandato in Giunta; ciò vale a maggior ragione se, come ha evidenziato il Presidente del Consiglio in apertura della scorsa seduta, nelle sue comunicazioni, non si sia trattato di un parere reso dagli uffici del Consiglio, ma di un atto interno prodromico alla richiesta di un parere esterno, richiesta poi concretizzatasi nell'ambito dell'incarico assegnato al professor Lupo da parte degli uffici del Consiglio regionale.

Qualche elemento in più, poi ci sarà un'altra interrogazione a risposta immediata simile.

Presidente - Per la replica la parola alla collega Minelli.

Minelli (AVS) - Sì, presidente Aggravi, nessuna arrière-pensée nemmeno da parte mia, ma era corretto specificare perché quello era un fatto.

Presidente Testolin, lei dice: "Non ho mai visto nessuna nota degli uffici", magari lei non ha mai visto nessuna nota degli uffici, ma lei pensa davvero che i cittadini valdostani, chi la sta ascoltando, possa credere che lei prima di venerdì 15 maggio, quando è uscito sui giornali, non avesse saputo che in ufficio di Presidenza il suo capogruppo e un altro Consigliere unionista avessero avuto conoscenza di questa nota scritta dagli uffici?

Non so se la gente possa crederle, ormai devo dire che pazienza che noi siamo stati presi in giro per un anno e mezzo, siamo stati presi per il naso, fa niente, ma che si possa prendere in giro l'opinione pubblica ancora tanto a lungo no, credo che sia davvero un po' troppo.

Gliel'ho già detto una volta, glielo ripeto, Presidente, lei ha perso credibilità, non soltanto lei, e credo che sarà difficile recuperarla, ma quest'atteggiamento non fa male soltanto a lei, fa male alle istituzioni tutte, nelle quali la gente sta perdendo fiducia ogni giorno di più.