Oggetto del Consiglio n. 511 del 24 giugno 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 511/XVII - Ritiro di mozione: "Impegno della Giunta regionale a organizzare una manifestazione pubblica di celebrazione e premiazione degli atleti, tecnici e staff valdostani partecipanti ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano -Cortina 2026".
Aggravi (Presidente) - Punto n. 8 all'ordine del giorno. Per la presentazione la parola al collega Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) - Come tanti colleghi, immagino, potranno accorgersi, leggendo prima ancora dell'iniziativa e di quanto ci è scritto proprio all'inizio del testo, ci si accorgerà che questa specifica mozione doveva essere discussa l'8 e 9 aprile. Era stata depositata a metà marzo, dovendosi discutere l'8 e il 9 aprile sarebbe stato interessante dare un mandato alla Giunta di organizzare un evento.
Ci ritroviamo nella singolare condizione di discutere di una proposta che chiede di realizzare quanto è già stato fatto successivamente, quindi è abbastanza curioso e sarebbe ancora abbastanza curioso metterla ai voti, quindi annuncio già che s credo che l'Assessore voglia, immagino, magari illustrare anche qualcosa, quindi o se qualche collega vorrà dire qualcosa avrà la possibilità di farlo, ma dopodiché la ritirerò.
Credo che però questa mozione sia un momento di riflessione rispetto al significato anche di quanto è stato fatto con l'evento che è stato poi organizzato.
Mi permetto di prendere, per lo meno, non solo a nome mio, ma a nome dei firmatari dell'iniziativa, un piccolo merito: aver aperto una riflessione sulla possibilità di organizzare quest'evento.
Quest'evento è stato fatto, mi pare, a metà maggio, se non sbaglio, a fine maggio, abbiamo visto la delibera di Giunta che lo organizzava che risale a metà maggio, quindi per lo meno questa iniziativa è stata depositata quando ancora questa delibera non c'era, quindi è ipotizzabile che in parte più o meno abbiamo avuto la funzione di promotori.
Quello che chiedevamo in quest'iniziativa era appunto di celebrare gli atleti valdostani, non soltanto atleti tecnici delle Olimpiadi e Paralimpiadi, e l'evento che avevamo immaginato era l'evento che era stato organizzato in occasione del 2018 quando c'era stata la sfilata degli atleti per tutto il centro cittadino con l'arrivo in un palco allestito all'Arco d'Augusto.
Quello che secondo noi avrebbe dato un po' più di risalto era proprio questo momento di passaggio all'interno della città. È stato organizzato l'evento in maniera differente, cioè è stato organizzato un evento a Gressan con il padiglione, con la platea organizzata, sicuramente è stata una bellissima occasione e devo dire, per esempio, e in maniera maggiore rispetto a quello che avevamo previsto, che non solo sono stati chiamati i tecnici e gli atleti olimpici e paralimpici che hanno gareggiato sotto i colori della nostra nazionale italiana, ma sono stati chiamati i tecnici e gli atleti che hanno gareggiato anche con le altre nazionali.
Questa per me è una sorpresa, perché se potevo immaginare che magari qualche tecnico, e ce ne erano parecchi, avesse svolto il suo ruolo anche per nazionali che non erano quella italiana, mi ha sorpreso particolarmente vedere addirittura due fratelli di madre mi pare valdostana e di padre thailandese aver gareggiato, con il loro legame, con la Valle d'Aosta, perché sono residenti in Valle d'Aosta, addirittura con i colori della Thailandia e addirittura aver fatto i portabandiera, cioè due fratelli che, partendo dalla Valle d'Aosta, hanno rappresentato un'altra nazione.
È stato, secondo me, un momento di arricchimento molto interessante e che addirittura ha richiamato, quello che abbiamo visto, anche delle persone che non erano addirittura state previste, ma sono state ospitate.
Sono talmente tante le eccellenze di questo territorio che addirittura ce n'erano più di quelle che erano state previste e che poi dopo sono state comunque celebrate sul palco.
Sicuramente, quindi, un evento molto apprezzato. Se devo vedere un limite - ed è giusto, credo che dal punto di vista della nostra opposizione probabilmente sia giusto anche fornire uno stimolo - credo che sia proprio stato, magari, l'accesso delle persone.
Chi era lì ha potuto vederlo, ci saranno stati, adesso non lo so, ero con la collega Baccini e il collega Tuccari, credo ci fossero probabilmente fra le 100 e le 200 persone, non so esattamente i numeri, magari un percorso studiato all'interno della città di Aosta che poi si concludeva, noi avevamo immaginato all'Arco di Augusto - ma questi sono dettagli tecnici che possono essere studiati in maniera diversa - probabilmente avrebbe coinvolto molte più persone e molte più persone avrebbero avuto poi piacere di poter partecipare alla celebrazione di questi atleti.
Ovviamente quest'evento è stato sicuramente positivo, ovviamente ci prendiamo un piccolo grande merito di aver proposto questo evento quando ancora non se ne aveva notizia. Se doveva essere organizzato... e ci auguriamo che possa essere organizzato nuovamente perché ci auguriamo che nuovamente molti atleti e molti tecnici olimpici e paralimpici della Valle d'Aosta possano partecipare anche non soltanto sotto i colori della nostra nazionale, probabilmente l'elemento della sfilata potrebbe essere un qualcosa di più interessante e maggiormente coinvolgente per tutta la nostra regione.
Presidente - Per la replica, la parola all'assessore Grosjacques.
Grosjacques (UV) - Intanto certamente riconosciamo l'attenzione che avete posto nel riconoscere la giusta visibilità e soprattutto la giusta vicinanza che la comunità valdostana ha voluto dare a tutti coloro che, a vario titolo, hanno partecipato alla manifestazione di Milano Cortina 2026, ovviamente vi ringrazio anche perché, oltre ad aver sottolineato questa necessità, avete anche partecipato alla manifestazione, quindi non è stata un'iniziativa politica di forma ma certamente anche di sostanza.
L'ho detto in molte occasioni, ci siamo visti maggioranza e opposizione in tante manifestazioni, in alcune presentazioni, quindi questo significa che questa attenzione per lo sport e per gli atleti che onorano con i loro risultati e con la loro attività la nostra piccola regione è testimoniato da tutti, quindi questo valore credo che sia un valore importante.
Per quel che riguarda la data, è vero, voi avete presentato la mozione, noi abbiamo dovuto - una volta terminate non soltanto le Olimpiadi ma le Paralimpiadi, quindi dopo metà marzo - sentire la disponibilità di tutti coloro che avremmo voluto avere presenti in questa manifestazione, non in via esclusiva ma in particolare i tre atleti che avevano vinto delle medaglie sotto la bandiera italiana, ma di provenienza valdostana.
Mettere insieme, tenuto conto dei periodi di ferie e di giusto riposo dopo la manifestazione, non è stato semplice, quindi la delibera del 15 maggio è una delibera che impegna semplicemente le spese, ma dietro c'è stato un lavoro per cui ringrazio, oltre alle mie strutture, il cerimoniale della Presidenza della Regione, che si è occupato della parte operativa di questa manifestazione, e tutti i colleghi che hanno voluto dare il loro contributo.
La scelta di Gressan è stata fatta poiché era prevista - erano già state montate le strutture per il trofeo McLyon del secondo fine settimana di giugno, che ha avuto un grandissimo risultato - la disponibilità del Comune di Gressan e soprattutto di coloro che fanno parte dell'organizzazione del torneo, credo che sia stata sicuramente apprezzata. Hanno voluto testimoniare il fatto che le loro attrezzature e le loro strutture erano a disposizione, quindi noi abbiamo colto l'occasione, perché questo ci ha consentito di non effettuare ulteriori spese, perché dobbiamo comunque sottolineare che anche il trofeo McLyon è sostenuto dalla legge 3/2004, quindi non abbiamo voluto sovrapporre delle spese tant'è che lei avrà potuto vedere che l'impegno di spesa di quella delibera è molto limitato e si riduce ai premi e al catering.
Io voglio, nel mio intervento, ringraziare tutti quelli che hanno partecipato: gli atleti, i preparatori, i tecnici... lei ha giustamente sottolineato che non abbiamo voluto escludere nessuno perché i fratelli Chanloung, gressonari, sono parte integrante della nostra comunità, della Comunità Walser, e hanno la doppia nazionalità, quindi a loro è stata offerta l'opportunità di partecipare a queste Olimpiadi, non è la prima edizione, quindi direi che un pezzo di Valle d'Aosta ha gareggiato anche sotto altre insegne.
Devo confessarle che mi sono stupito anche io di quanto sia ricco il panorama dei tecnici e degli allenatori valdostani. Una piccola regione che, se facciamo i conti, ha portato a casa decine e decine di medaglie.
Non vorrei dimenticare il Centro Sportivo Esercito, perché il Centro Sportivo Esercito, con i suoi atleti, ha collezionato 11 medaglie sulle 30 della compagine italiana, quindi direi che anche da questo punto di vista c'è da riconoscere un grande lavoro che sul nostro territorio viene fatto dal Centro Sportivo Esercito, come ovviamente da altri gruppi che consentono agli atleti di proseguire la loro attività, cosa che sarebbe molto difficile se non ci fosse questa affiliazione ai gruppi militari, quindi un ringraziamento a tutti.
Lo stimolo della mozione certamente ci ha obbligati a fare meglio forse di quello che avevamo previsto inizialmente. Abbiamo escluso la sfilata proprio perché quelle strutture ci davano sicurezza anche in condizioni di maltempo, quindi avremmo potuto realizzare in ogni caso la manifestazione anche se non ci fosse stata la giornata splendida che ci ha accompagnato.
Per quel che riguarda la partecipazione, il Comitato aveva predisposto 500 posti a sedere, c'era qualche spazio vuoto che più che altro era dovuto a qualcuno che aveva segnalato la propria presenza e poi purtroppo, per impegni personali, non è riuscito.
Direi che l'affluenza di pubblico è stata molto, molto buona, è stata apprezzata molto anche dagli atleti, ci sono stati diversi ragazzi e ragazze che hanno poi voluto avere un contatto con gli atleti, quindi diciamo che c'è stata soddisfazione piena da parte degli organizzatori, da parte dell'Amministrazione regionale e anche da parte degli atleti che hanno riconosciuto e apprezzato questa vicinanza da parte di tutta la comunità valdostana.
Presidente - Ci sono altri interventi? Altrimenti, come detto dal proponente, la mozione viene ritirata. La mozione è ritirata.
