Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 459 del 23 aprile 2026 - Resoconto

OGGETTO N. 459/XVII - Interrogazione a risposta immediata: "Cosa hanno fatto i rappresentanti della Regione sulla questione galleria Sorreley?".

Aggravi (Président) - Point n° 8.04 à l'ordre du jour. Pour l'illustration, la parole au collègue Carrel.

Carrel (ADC) - Su questo tema tanto abbiamo scritto e letto, ma poco sappiamo in Consiglio regionale. Capiamo che le informazioni arrivano di giorno in giorno, ma crediamo sia opportuno approfondire questo tema in quest'aula. Abbiamo un problema di viabilità in Valle d'Aosta ed è un problema sicuramente importante. Se chiudiamo le due gallerie di Sorreley, sicuramente avremo un problema di traffico all'interno della città di Aosta, sicuramente, ma anche di raggiungibilità della Coumba Freida. Vari Sindaci della Coumba ci segnalano che il problema è molto sentito in zona e crediamo sia opportuno capire cosa abbiamo fatto e cosa stiamo facendo.

Abbiamo detto tante cose, ma nulla ci è stato detto di che cosa è stato fatto dai nostri rappresentanti in seno alla SAV, perché la SAV comanda, come dice e titola "La Stampa" di qualche giorno fa, ma nella SAV, seppur con una quota minoritaria, vi è anche la Regione Valle d'Aosta e come Giunta regionale, nel 2023, con la delibera n. 255, abbiamo nominato tre nostri rappresentanti. Credo e auspico che questi tre rappresentanti siano stati sentiti, auditi dalla Giunta regionale, o da chi ne ha le competenze, per capire quali sono le loro posizioni che hanno portato all'interno dei vari verbali e all'interno della SAV.

Président - Pour la réponse, la parole au président Testolin.

Testolin (UV) - Con i rappresentanti ci si è evidentemente confrontati, ma il confronto è avvenuto ed è stato molto più ampio di un confronto effettuato con i soli rappresentanti della Regione all'interno del Consiglio di amministrazione della società. Si è proceduto a interlocuzione a 360 gradi, sfociata, una volta pervenuta la documentazione formale di SAV S.p.A. il 14 aprile scorso, nella pronta convocazione del Comitato operativo per la viabilità della Valle d'Aosta per il 20 aprile seguente. Ciò per analizzare le criticità con le Forze dell'ordine, SAV, ANAS, SITRASB, le strutture regionali competenti e i Sindaci dei territori interessati e valutare le eventuali azioni da porre in essere conseguentemente all'intervento di adeguamento delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes sul raccordo autostradale A5/SS27 del Gran San Bernardo.

Come accennato, all'incontro sono stati invitati e hanno partecipato anche tutti i Sindaci della Valle del Gran San Bernardo, ciò in deroga a quanto previsto per le convocazioni ordinarie del Comitato operativo per la viabilità , che coinvolgono di norma unicamente i Sindaci direttamente e strettamente interessati. Ciò al fine di illustrare la situazione, di dare una corretta e il più possibile completa informazione, oltre che raccogliere le segnalazioni di criticità. Nell'ambito di quest'incontro i rappresentanti della società hanno esplicitato le dinamiche che hanno portato a prevedere la chiusura delle gallerie e sono state effettuate le valutazioni del caso, così come riassunto puntualmente nel comunicato stampa che è stato diffuso subito dopo l'incontro dell'altro ieri. Parimenti si sono raccolte le perplessità e i timori degli amministratori locali in merito alla criticità in ordine all'aumento di traffico sulle arterie interessate, così come alle ripercussioni negative sul traffico turistico e commerciale da e verso il Gran San Bernardo, oltre all'importante impatto sui tempi di percorrenza delle tratte casa-lavoro dei cittadini interessati. A tal proposito, pertanto, su mia indicazione è stata inviata nella giornata dell'altro ieri una nota del Capo della Protezione civile alla società SAV, richiedendo di procedere a una valutazione tecnica indipendente finalizzata a verificare se le soluzioni tecniche e operative attualmente previste per l'esecuzione delle lavorazioni costituiscano effettivamente le uniche e più idonee opzioni. Tale analisi dovrà essere condotta tenendo in debita considerazione le necessarie priorità di limitare per quanto possibile l'indisponibilità al transito di un'infrastruttura viaria di rilevanza strategica e per tutelare al massimo le esigenze di fluidità del traffico delle zone d'impatto, oltre a non stressare oltremodo aspetti legati alla sicurezza, così come a pregiudicare il traffico turistico e commerciale da e verso la Valle del Gran San Bernardo. In particolare, le valutazioni dovranno esaminare in modo esplicito l'eventuale percorribilità in soluzioni alternative o integrative che consentano forme di parziale fruizione dell'asse viario durante l'esecuzione dei lavori, evidenziandone vincoli, benefici e impatti comparativi rispetto alle soluzioni attualmente ipotizzate. In questo percorso, evidentemente, sono stati coinvolti anche i rappresentanti regionali all'interno della società, che hanno condiviso questo percorso.

Président - Pour la réplique, la parole au collègue Carrel.

Carrel (ADC) - Ci ha detto quanto è accaduto dal 14 di aprile 2026 e quindi quando abbiamo scoperto di avere il problema, non ci ha detto cosa abbiamo fatto prima. Perché se abbiamo tre rappresentanti in seno al SAV che abbiamo nominato come Giunta regionale e lei ha la delega alle partecipate, sicuramente sarebbe stato opportuno che loro o lei, comunque, vi foste incontrati per affrontare il problema prima che esso nascesse, perché, nel momento in cui vi è stato il problema, lei ha fatto tutte le interlocuzioni del caso, ha fatto la lettera, sono certo che in qualche modo si troverà anche una soluzione, ma non è così che vogliamo affrontare i problemi.

Dal nostro punto di vista, è mancata una comunicazione e in questo caso, quindi, la delega alle partecipate ce l'ha lei, è ovvio che deve mantenere i rapporti con coloro che nominiamo nelle varie partecipate in modo che ci vengano evidenziati i problemi prima di far arrabbiare i doganieri, il Tunnel, i Sindaci di tutta la vallata e bloccare tutta la Valle d'Aosta.

Ricordo inoltre che quest'anno auspichiamo tutti si apra anche il cantiere dell'Ospedale, guardo l'assessore Marzi. Se uniamo questi due cantieri, io non posso che immaginare tutte le preoccupazioni del sindaco Rocco e non solo, anche dei cittadini.