Oggetto del Consiglio n. 458 del 23 aprile 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 458/XVII - Interrogazioni a risposta immediata: "Norma di attuazione in materia di concessioni d'acqua: quali modifiche?" e "Norma di attuazione in materia di concessioni di grande derivazione d'acqua a scopo idroelettrico".
Aggravi (Président) - Points n° 8.02 et n° 8.03 à l'ordre du jour. Pour l'illustration de la première question, la parole à la collègue Minelli.
Minelli (AVS) - Ripeto, soprattutto a beneficio del verbale e di chi ci ha seguito fino a quest'ora, alcuni concetti che ho esposto ieri mattina quando sono intervenuta sulle comunicazioni del Presidente.
Sabato scorso, con nostra grande sorpresa, abbiamo appreso che durante il Congresso di Forza Italia il suo leader e ministro degli Esteri italiani, Tajani, in collegamento da Shanghai, ha affermato che ci sarebbe stata un'evoluzione nell'annosa vicenda della norma di attuazione dello Statuto sulle concessioni idroelettriche: sorpresa perché, su un tema cruciale per la Valle d'Aosta, la comunicazione è arrivata a un congresso di partito invece che attraverso i corretti canali istituzionali. Sempre dai giornali, perché è così che noi sappiamo le cose, abbiamo poi appreso che il momento decisivo sarebbe stato il 9 aprile, data in cui si sarebbe riunita la Paritetica per il varo delle modifiche.
Ancora una volta, l'ennesima, il Consiglio regionale è rimasto all'oscuro rispetto ai contenuti delle modifiche sia prima sia dopo il loro varo in Commissione, dove, lo ricordo, siedono tre componenti di parte regionale votati dal Consiglio Valle.
Già ieri ho detto e adesso è l'occasione per porre quest'interrogativo: noi chiediamo al Presidente di conoscere quali sono i contenuti, quali sono le modifiche che sono state apportate allo schema di decreto sulle norme di attuazione in materia di concessioni di derivazione d'acqua, che è stato approvato il 28 gennaio del 2025.
Avevo sollecitato ieri, lo stesso Presidente aveva detto che ci sarebbe stata occasione di tornare sull'argomento e credo che adesso siamo tutti qui in attesa di sapere esattamente quali sono queste modifiche, di cui sicuramente lei deve essere a conoscenza visto che la stessa Segretaria locale di Forza Italia ha detto che sarebbe stato a lei dare le informazioni necessarie.
Président - Pour l'illustration de la deuxième question, la parole au collègue Centoz.
Centoz (PD-FP) - Ovviamente non ho molto da aggiungere perché chiaramente l'interrogazione è identica, cioè chiediamo anche noi nel dettaglio quali sono le modifiche che ci obbligano a tornare a votare questa norma di attuazione in Consiglio regionale.
Président - Pour la réponse, la parole au président Testolin.
Testolin (UV) - Con l'interrogazione a risposta immediata iscritta al punto n. 8.02 e quella al n. 8.03 si chiede: "quali siano le modifiche apportate allo schema di decreto legislativo recante: "Norme di attuazione in materia di concessioni di derivazione d'acqua" rispetto al testo sul quale si era espresso favorevolmente il Consiglio regionale nel gennaio del 2025".
Come già riferito nell'ambito delle comunicazioni al Consiglio in apertura di seduta, lo schema di norme di attuazione in questione nella sua nuova formulazione, come anticipatoci dal Presidente della Commissione paritetica, dopo la seduta del 9 aprile scorso, è finalizzata a superare alcune osservazioni che erano state presentate dai Ministeri competenti durante la loro disamina. Le modifiche sono state apportate, come ci è stato preannunciato informalmente dallo stesso Presidente, senza stravolgere l'impianto originario della norma, del quale viene confermata la validità con minime variazioni di adattamento conseguenti alle osservazioni dei Ministeri competenti.
Come già detto, rimaniamo però in attesa della formale trasmissione del testo al fine di poterlo condividere in quest'aula.
Non ho l'abitudine di dire delle cose quando non le so e il percorso formale di questa norma è un percorso che vede il passaggio dalla Paritetica al Ministero, il Ministero lo invierà al Consiglio regionale e in quel momento ne prenderemo piena visione tutti, nella stessa formula che è stata formalizzata nelle precedenti condizioni. Questo quindi è quello che io sono in grado di fornirvi oggi, un'interlocuzione informale con il Presidente della Commissione paritetica, mentre per le variazioni puntuali, così com'era anche abbastanza evidente e ipotizzabile, bisognerà aspettare l'invio ufficiale da parte del Ministero competente.
Président - Pour la première réplique, la parole à la collègue Minelli.
Minelli (AVS) - Beh sì, ancora una volta lei non sa nulla nonostante la stessa Segretaria di Forza Italia, membro della Paritetica, abbia detto urbi et orbi che ci sarebbe stata da parte sua un'illustrazione di queste modifiche. Lei ci dice che si tratta di modifiche minime, non c'è stato stravolgimento, però dobbiamo aspettare il testo.
Ora, io ricordo che il precedente testo che era stato approvato dalla Commissione paritetica è arrivato qui oltre un mese dopo nonostante lei però ci avesse detto che aveva avuto comunicazione il 30 settembre, poi l'abbiamo avuto il 31 ottobre.
Qui lei ci ha detto che il professor Nunziata le ha anticipato, dopo la riunione del 9, che ci sarebbero state queste modifiche e che non ci sarebbe stato stravolgimento.
Ancora una volta sappiamo benissimo che abbiamo membri che siedono nella Paritetica e che sono pure presenti qui. Permetta, Presidente, che a me personalmente riesce abbastanza difficile credere che lei non sia a conoscenza di queste modifiche, ammesso che la norma sia stata approvata e che ci sia tutto, perché sennò aspetteremo forse non un mese ma molto di più.
Président - Pour la deuxième réplique, la parole au collègue Centoz.
Centoz (PD-FP) - Ci viene detto che sono minime variazioni: ci si chiede come mai ci si è messo un anno per arrivare a queste minime variazioni e, se si sa che sono minime variazioni, vuol dire che qualcosa si sa, bisognerebbe allora mettersi d'accordo per capire. Io però reitero in questa fase, di nuovo, la necessità di ascoltare in I Commissione i membri di nomina regionale della Commissione paritetica, perché a questo punto diventano fondamentali.
