Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 414 del 8 aprile 2026 - Resoconto

OGGETTO N. 414/XVII - Interrogazione: "Stato di avanzamento del progetto "Fattoria solare Pioule" nel comune di Saint-Vincent".

Aggravi (Président) - Point n° 16 à l'ordre du jour. Pour la réponse, la parole à l'assesseur Bertschy.

Bertschy (UV) - La risposta al primo quesito è che CVA segnala che, con nota a protocollo 270000622P del 27 gennaio 2026, è stata notificata a mezzo PEC a CVA Eos l'autorizzazione unica per la realizzazione dell'esercizio dell'impianto fotovoltaico rilasciata dall'Assessorato dello sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile e, in particolare, dal Dipartimento Sviluppo economico ed energia, con provvedimento dirigenziale n. 275 del 22 gennaio 2026.

Tuttavia, nel provvedimento dell'autorizzazione unica erano contenuti alcuni refusi e imprecisioni formali, motivo per cui CVA Eos ne ha chiesto la rettifica e la successiva ripubblicazione sul BUR, che è avvenuta rispettivamente in data 17 febbraio 2026 con provvedimento dirigenziale n. 743 e in data 17 marzo 2026 sul BUR n. 12. Attualmente CVA Eos ha trasmesso, come prescritto dallo stesso provvedimento autorizzativo dirigenziale, ai vari enti competenti le richieste di rilascio delle concessioni e costituzioni delle servitù necessarie ai fini dell'attraversamento del cavidotto di connessione in capo a Deval S.p.A. quale soggetto realizzatore del suddetto cavidotto di connessione, distributore locale. Infine CVA segnala che nei prossimi giorni CVA Eos e la Regione perfezioneranno il contratto definitivo di costituzione dei diritti reali di godimento sui terreni, area denominata ex tiro a volo, su cui sorgerà l'impianto fotovoltaico ai sensi di quanto previsto dal contratto preliminare vigente stipulato dalle parti il 3 maggio 2024 avente il medesimo oggetto.

Per quanto riguarda le risposte n. 2, n. 3 e n. 4, CVA segnala che l'iniziativa è in fase di valutazione tecnica da parte di CVA Eos al fine di poter procedere all'affidamento dei lavori all'EPC ovvero la società di costruzione degli impianti fotovoltaici, il quale si occuperà della progettazione esecutiva e della definizione del programma definitivo, come normalmente avviene per questo genere di lavori.

Per completezza, CVA evidenzia che l'avvio dei lavori non potrà avvenire prima del consolidamento dell'autorizzazione unica, cioè decorso il termine di impugnazione di 120 giorni dalla pubblicazione dell'autorizzazione unica, quindi i 120 giorni scadranno il 14 luglio 2026… in assenza di ricorsi da parte di terzi, se il perfezionamento del contratto definitivo di costituzione dei diritti reali di godimento sui terreni di CVA Eos alla Regione Autonoma Valle d'Aosta… nell'ottenimento delle concessioni e delle servitù precedentemente citate da parte degli enti competenti…

In ogni caso l'obiettivo di CVA Eos è quello di avviare i lavori non appena vi sia il consolidamento dell'autorizzazione unica. Le tempistiche previste di realizzazione dell'impianto sono di circa 4 mesi. Presumibilmente quindi potremmo vedere realizzato l'impianto, speriamo, entro la fine dell'anno.

Président - Pour la réplique, la parole au conseiller Campotaro.

Campotaro (AVS) - Grazie, Assessore, per l'illustrazione di queste tempistiche. Questo è un tema che il Consiglio regionale segue da tempo: se ne parla da ottobre 2022, con numerose iniziative che si sono susseguite fino ad arrivare a gennaio 2025. Non è un quindi tema nuovo, improvviso, ma un intervento su cui l'attenzione politica c'è da tempo, appunto però anche dalle tempistiche che ci sono state illustrate vengono fuori delle criticità. Lo studio preliminare era datato maggio 2025. In quello studio c'era una previsione, seppur appunto preliminare, del cronoprogramma che prevedeva la realizzazione delle opere entro il primo trimestre del 2026. Adesso le date nuove aggiornate che conosciamo sono l'autorizzazione unica, che è arrivata in una prima istanza, come ha ricordato l'Assessore, il 22 gennaio, e poi confermata con la verifica di non assoggettabilità a VIA il 17 febbraio. Ancora adesso però siamo in attesa delle ulteriori autorizzazioni. Cosa c'è quindi? C'è uno scostamento temporale significativo rispetto alle previsioni iniziali. I lavori chiaramente non sono ancora iniziati, non abbiamo un cronoprogramma ben definito, adesso sappiamo che si potrà poi partire da luglio, ma non abbiamo certezze. Cosa succede però? Succede che una dilatazione delle tempistiche così evidente trasmette all'esterno l'immagine che su questo progetto non ci sia una convinzione, una volontà, una reale volontà operativa di portarlo avanti. Invece dovrebbe essere un intervento rilevante sia sotto il profilo energetico che sotto quello della transizione energetica.

Il rischio quindi, ancora una volta, è quello di indebolire la credibilità della programmazione. Per questo è fondamentale conoscere tempistiche certe di attuazione, quindi definire un cronoprogramma realistico e che vi sia un monitoraggio costante e puntuale sull'avanzamento per evitare che ulteriori criticità e necessità di autorizzazioni si traducano sempre in nuovi ritardi.