Oggetto del Consiglio n. 415 del 8 aprile 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 415/XVII - Interrogazione: "Overbooking degli autobus sostitutivi del treno da Torino ad Aosta".
Aggravi (Président) - Point n° 17 à l'ordre du jour. Pour la réponse, la parole à l'assesseur Bertschy.
Bertschy (UV) - L'interrogazione chiede se sono vere alcune segnalazioni relative all'overbooking sugli autobus sostitutivi. Primo quesito: "Se tali segnalazioni risultino vere", ossia le numerose segnalazioni riguardo ai ritardi dovuti a overbooking sugli autobus sostitutivi da Torino per Aosta, in particolare per le corse settimanali dalle ore 18.10 da Torino". Noi abbiamo una segnalazione il 26 marzo, la corsa bus 231 è partita da Torino/Porta Susa alle ore 18.36 perché tre passeggeri con titoli di viaggio per altri orari si rifiutavano di scendere dal bus causando il superamento della capienza massima del bus (55 posti). Grazie all'intervento del personale, la situazione è stata gestita e risolta con la riprotezione dei tre passeggeri. Tale intervento ha comportato un ritardo in partenza di 26 minuti.
Colgo l'occasione per completare la risposta precedente rispetto a come sono stati gestiti e quali sono i criteri relativi all'utilizzo di questi bus in questa fase di emergenza nell'emergenza, sapendo che gli autobus non hanno la capienza importante dei treni e che gli autobus a disposizione erano limitati. Il contingentamento dei posti a sedere è stato fatto e gestito tenendo conto della composizione dell'utenza in quanto i pendolari abbonati rappresentano una quota rilevante e strutturale dei passeggeri e possono accedere a tutti i servizi bus, anche senza prenotazione del singolo titolo di viaggio. Il contingentamento delle vendite viene applicato in modo più stringente sui servizi maggiormente utilizzati dagli abbonati al fine di garantire il loro accesso e di non superare la capienza massima dei mezzi. La presenza dei posti vuoti è principalmente legata a singole località, poiché la vendita dei titoli avviene per origine e destinazione; di conseguenza, alcuni posti possono risultare liberi in determinate tratte ed essere occupati nel corso del viaggio.
L'interpellante chiede poi: "quali corse sostitutive da Torino contemplino la possibilità di avere due autobus". Le corse che oggi prevedono la possibilità di avere due autobus, quindi il raddoppio dei mezzi assegnati ai seguenti servizi, sono: in direzione Torino/Aosta il venerdì per i servizi delle ore 16:10 e 18:10, in direzione Aosta/Torino la domenica e nei giorni festivi per i servizi delle ore 15:35 e 17:35, in direzione Aosta/Torino il lunedì per i servizi delle ore 5:35 e 8:35, in direzione Torino/Aosta il lunedì per i servizi delle ore 12:10 e 16:10.
"Quali azioni sono state messe in atto per ovviare al problema?". È un po' la risposta che ho già dato anche al consigliere Campotaro. Oltre ai provvedimenti che abbiamo messo a disposizione, sono stati aumentati i presidi su Torino-Porta Susa. È utile ribadire la difficoltà di reperire ulteriori autobus. Abbiamo implementato gli sconti anche sui servizi a mercato. Con lo strumento del contingentamento è stato possibile vendere il giusto quantitativo di posti per garantire a tutti i viaggiatori il posto a sedere sui servizi sostitutivi e, ovviamente, evitare questi fenomeni di affollamento. Sono stati adeguati gli orari rispetto ad alcune corse, cercando di adeguarli anche nel corso di queste sei settimane alle rilevazioni che settimanalmente si fanno.
Sicuramente quindi ci sono, come ho detto al consigliere Campotaro, delle difficoltà; per fortuna, viene confermata la ripartenza, il riavvio e la riapertura della linea al 27 aprile e quindi si tornerà quanto meno a una situazione solo più di emergenza e non di emergenza nell'emergenza, nel senso che i servizi su Aosta e Ivrea non sono cambiati in questi due mesi, abbiamo scelto di mantenere l'impostazione attuale per evitare di generare ulteriori disagi alle persone e cambiamenti di abitudine. È stato impostato questo servizio navetta tra Ivrea e Chivasso e poi sono stati garantiti, per le possibilità che c'erano, dei servizi diretti Torino con Torino, che sono andati a implementare anche i servizi a mercato già a disposizione in questo periodo.
La risposta che è stata costruita ha quindi cercato di seguire una logica, dei criteri. Ovviamente siamo ben consapevoli che non poteva essere una risposta esaustiva per tutte le richieste, per tutti i bisogni di viaggio, per tutte le esigenze di mobilità delle persone, ma, come dicevo prima, una settimana tipo ha visto l'utilizzo di questi mezzi da più di 25.000 persone - si tratta comunque di utilizzi, quindi non sono test di persone in assoluto, perché potrebbero anche essere persone che hanno fatto la tratta all'andata e al ritorno - e soprattutto sono stati molto utilizzati i servizi diretti, ovviamente, per i posti a disposizione.
Président - Pour la réplique, la parole au conseiller Perron.
Perron (LEGA VDA) - Grazie Assessore per la risposta. Il ritardo che a noi hanno segnalato era presumibilmente quello che ci ha indicato anche lei e ci risulta anche nella settimana successiva, che poi è pochi giorni prima di quando abbiamo presentato l'iniziativa, quindi due settimane successive. Il giorno era giovedì, sapevamo già che i raddoppi erano stati fatti sul venerdì, infatti ci hanno segnalato che lì il problema non c'era. È ovvio che noi, quando abbiamo segnalazioni di questo tipo, diamo delle risposte e portiamo in Consiglio per una sorta di vigilanza riguardo a queste tematiche.
È chiaro che, quando si deve perdere anche più di mezz'ora e si hanno degli appuntamenti, questo crea numerosi disagi e grande nervosismo da parte dell'utenza. Noi quindi ci auguriamo che si riescano a risolvere questi problemi. Ovviamente, se così non sarà, ci verrà nuovamente indicato e noi nuovamente riporteremo anche in questa sede per capire se le scelte che avete fatto sono corrette oppure se vanno ritoccate o rimesse in discussione.
