Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 364 del 25 marzo 2026 - Resoconto

OGGETTO N. 364/XVII - Interrogazione: "Certificazioni intermedie FSE+-FESR".

Aggravi (Presidente) - Riprendiamo dal punto n. 8 all'ordine del giorno. Per la risposta, la parola all'assessore Lotto.

Lotto (CA) - Con quest'interrogazione il consigliere Manfrin chiede aggiornamenti in merito alle certificazioni intermedie nell'ambito dei programmi FSE+ e FESR.

Per rispondere a due dei quesiti posti, in particolare il primo e il terzo, che chiedono: "quale sia l'ammontare di spesa inserita nella proposta di certificazione da presentare entro il 28 febbraio e, nell'ipotesi in cui non sia stata avanzata alcuna proposta di certificazione, quali siano gli ostacoli rilevati e i correttivi predisposti" è necessario innanzitutto una precisazione.

Diversamente da quanto l'interrogazione lasci intendere, la data del 28 febbraio non rappresenta una scadenza entro la quale dover obbligatoriamente presentare una domanda di pagamento, infatti, ai sensi dell'articolo 91, paragrafo 1 del Regolamento UE 1060/2021, che cito testualmente: "Lo Stato membro presenta al massimo sei domande di pagamento per programma, per fondo e per periodo contabile. Ogni anno può essere presentata una domanda di pagamento in qualsiasi momento durante ogni periodo di tempo compreso tra le date seguenti: 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio, 31 ottobre, 30 novembre e 31 dicembre. Tali finestre temporali non sono da considerarsi un vincolo per la presentazione delle domande di pagamento, pertanto le autorità di gestione FESR e FSE+, non per la presenza di ostacoli di alcun tipo, ma per scelta, non hanno presentato al 28 febbraio 2026 nessuna domanda di pagamento alla Commissione europea, ipotizzando entrambe di trasmettere in corso d'anno due domande di pagamento: una nel primo semestre e una nel secondo semestre. Quest'ultima diretta a presentare il volume di spesa certificabile restante volto al conseguimento del target finanziario al 31 dicembre".

Quanto al quesito riguardante l'ammontare della spesa rendicontata dai beneficiari per l'attività di controllo preliminare alla presentazione della domanda di pagamento intermedia prevista al 31 maggio, precisando ancora una volta che il 31 maggio non è da intendersi quale scadenza temporale vincolante, i dati sono i seguenti: per il programma FESR 2021-2027, alla data di deposito dell'interrogazione, la spesa certificabile, quindi già controllata dal controllore di primo livello, ammonta a circa 1,8 milioni di euro, quota UE più quota Stato, più quota Regione. È inoltre attualmente sottoposta al controllo di primo livello un'ulteriore quota di spesa, sempre UE più Stato più Regione, già rendicontata dai beneficiari per circa 980 mila euro. Alla medesima data per il programma FSE+ la spesa certificabile, già controllata dal controllore di primo livello, ammonta a circa 750 mila euro, sempre quota UE più Stato più Regione. Il totale complessivo, UE più Stato più Regione, di spesa rendicontata dai beneficiari, attualmente sottoposti al controllo di primo livello, ammonta a circa 5 milioni di euro. In proposito sottolineo che le autorità di gestione stanno ponendo in essere tutte le attività necessarie al fine di massimizzare il volume di spesa da rendicontare dai beneficiari sulla base dei cronoprogrammi di spesa dei progetti approvati.

Nel rispondere infine all'ultimo quesito relativo alle decisioni di esecuzione della Commissione sulle proposte di riprogrammazione, confermo che la Commissione europea ha adottato le decisioni di approvazione della riprogrammazione di entrambi i programmi. Si tratta, per il programma FESR 2021-2027, della decisione C2026-1648 del 9 marzo 2026, e per il programma FSE+ 2021-2027 della decisione C2026-1544 del 16 febbraio 2026. Quest'ultima, peraltro, già oggetto di presa d'atto con deliberazione della Giunta regionale n. 279 del 20 marzo scorso. Ad oggi per entrambe le autorità di gestione non sono ancora pervenuti aggiornamenti in merito alla rimodulazione dei target di spesa annuali post riprogrammazione, pertanto si confermano i target finanziari precedentemente comunicati.

Presidente - Per la replica, la parola al collega Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) - Grazie Assessore per la sua risposta che ha cercato con - mi consenta - una punta di saccenza che le viene trasposta dagli uffici di spiegare come funziona la certificazione, lei penso che forse dovrebbe dirlo a chi le ha scritto la risposta, lo sappiamo benissimo che non è obbligatorio, ma è, come abbiamo detto, una certificazione intermedia: lo dico a suo beneficio e cerchi di leggere fra le righe.

Sarà a questo punto però, visto quello che ci ha detto, e abbiamo preso buona nota dei dati, da approfondire i dati in possesso all'Autorità di gestione, visto che come ci ha assicurato è tutto presidiato, questa è l'assicurazione che prendiamo da questa risposta.

Il bollettino di monitoraggio presente sul sito del MEF mostra la situazione al 31 dicembre 2025, quindi non ci è possibile avere contezza della situazione, ma innanzitutto prendiamo i dati e poi faremo i dovuti approfondimenti.