Oggetto del Consiglio n. 357 del 25 marzo 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 357/XVII - Interpellanza: "Stato di avanzamento della norma di attuazione statutaria in materia di trattamento pensionistico e previdenziale del Corpo valdostano dei vigili del fuoco e del Corpo forestale".
Aggravi (Presidente) - Punto n. 22 all'ordine del giorno. Pour l'illustration, la parole au collègue Centoz.
Centoz (PD-FP) - Non ho tantissimo da aggiungere perché ormai ne abbiamo parlato più e più volte, quindi direi che aspetto la risposta del Presidente e poi eventualmente replico.
Président - Pour la réponse, la parole au président Testolin.
Testolin (UV) - Come anticipato, cercherò di dare una cronistoria anche degli ultimi sviluppi rispetto alle iniziative intraprese nelle ultime settimane e negli ultimi mesi.
Per rispondere ai quattro quesiti in maniera complessiva, si ricorda come gli schemi di norma di attuazione in materia di trattamento pensionistico del personale del Corpo valdostano dei vigili del fuoco e di Corpo forestale valdostano sono stati depositati in Commissione paritetica il 21 giugno 2022. Nel mese di ottobre del 2024 ho incontrato personalmente, assieme ai responsabili degli uffici competenti, il Presidente dell'INPS, avviando poi un confronto tecnico tra gli uffici regionali e la Direzione generale dell'istituto, che hanno portato alla redazione di un testo conforme alle indicazioni condivise, testo che ha avuto un primo esame positivo alla Commissione paritetica nel mese di febbraio del 2025. Lo schema di norma di attuazione è poi passato all'esame del Ministero del lavoro e dell'INPS per il rilascio dei pareri di competenza prima del suo licenziamento nel corso del quale vi sono stati ulteriori confronti tra l'Ente previdenziale e gli uffici regionali. Una delle questioni che è emersa è proprio quella della quantificazione complessiva dell'onere che dovrebbe gravare sulla Regione, in particolare il maggior onere derivante dal trasferimento del personale dei due Corpi regionali dalla Cassa previdenziale CPDEL, cioè la Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali, alla Cassa CTPS, cioè la Cassa Trattamenti Pensionistici dello Stato. Tale onere deriva non solo dalla diversa aliquota contributiva, ma anche dall'anticipazione della maturazione al diritto alla pensione e dall'applicazione al personale di tutti i benefici previsti dal regime CTPS. Tale onere deve essere ovviamente quantificato e sono in corso i necessari confronti tra gli uffici competenti, al fine di permettere alla Regione una valutazione completa degli impatti economici. A tal proposito si segnalano a vario titolo interessamenti periodici di questa Presidenza e anche dei membri della parte regionale della Commissione paritetica, soprattutto con INPS e gli uffici preposti, per sollecitare la determinazione di tali oneri.
Peraltro, la scorsa settimana si sono forniti a INPS gli ultimi dati richiesti, dati richiesti in seguito a una riunione tecnico-politica, svoltasi indicativamente all'inizio di marzo, dati che saranno elaborati da INPS nei prossimi 30-40 giorni, al fine di fornirsi il modello con gli oneri derivanti, che è quello che serve poi per fare delle valutazioni, così come le avevo anticipato prima, che saranno anche di ordine non solo economico-finanziario, ma anche politico. Al momento quindi la Giunta regionale non è in grado di indicare una tempistica necessaria per la conclusione dell'iter di approvazione della norma in quanto anche in relazione a quanto sopra evidenziato ciò non dipende strettamente o direttamente dalla propria volontà nonostante la continua operatività di sollecito e di messa in campo. Quello che è il momento di attesa che ci separa da avere questo conteggio è questo mese-mese e mezzo, dal quale dovremmo avere, io dico finalmente, dagli uffici competenti dell'INPS una quantificazione, che potrebbe essere propedeutica alla chiusura del cerchio.
Président - Pour la réplique, la parole au collègue Centoz.
Centoz (PD-FP) - Grazie Signor Presidente, grazie sul serio perché, rispetto alle risposte di solito più evanescenti, in questo caso è stato molto più puntuale Mi chiedo: a questo punto l'ordine del giorno poteva in qualche modo essere approvato e nei sei mesi in cui noi immaginavamo di discutere in Commissione si poteva avere il risultato da parte di INSP, visto che in 30-40 giorni dovrebbe arrivare.
Ciò detto, mi ritengo soddisfatto, credo che chiaramente vada fatta una valutazione politica in base alla quantificazione che uscirà fuori, immagino che non sia una piccola quantificazione, perché andare in pensione prima con delle aliquote diverse comporta chiaramente un esborso non indifferente. Se va a carico della Regione, chiaramente sono spese correnti che ingessano ulteriormente il bilancio. Alla luce di tutto questo, però, dopo che abbiamo fatto la 3/2024, dopo che abbiamo fatto le due norme sui vigili del fuoco e sul Corpo forestale, evidentemente, per quanto la quantificazione possa essere pesante, credo che sarà difficile tirarsi indietro a questo punto, però mi ritengo soddisfatto.
