Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 353 del 25 marzo 2026 - Resoconto

OGGETTO N. 353/XVII - Interrogazione a risposta immediata: "Quali soluzioni per la crisi del commercio in Valle d'Aosta".

Lattanzi (Presidente) - Passiamo all'ordine del giorno n. 5.02. La parola al consigliere Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) - Come lei sa, Assessore, su questo tema dibattiamo da tempo ed è un tema attenzionato dal nostro gruppo fin dalla scorsa legislatura e anche prima.

L'oggetto e l'occasione anche per discutere di questa iniziativa sono da una parte i dati che sono stati resi noti da Confcommercio sulla crisi del commercio regionale e dall'altra parte, ovviamente, quello che lei ha dichiarato a seguito appunto di questa crisi rispetto alla questione che ne è scaturita. Lei ha parlato di una cabina di regia regionale, che è un primo passo per arrivare alla revisione della 12/1999, quindi sicuramente questo è un passo di cui avremmo piacere di conoscere gli elementi alla base, anche perché lei giustamente ha detto che la crisi del commercio è inarrestabile e non si vede una soluzione. Noi, come lei sa, una soluzione l'avevamo individuata e la stessa Confcommercio finalmente oggi ci dà ragione e dice: "Ora si attivi finalmente un tavolo di confronto, arriviamo a creare i distretti del commercio". Lei dice che non è d'accordo con quest'iniziativa, vorremmo però sapere, appunto alla luce dei dati, quali sono le soluzioni per arrestare quest'emorragia. Lei sa che il commercio non è soltanto un'attività economica della nostra Regione che fa parte del tessuto ma è anche, e soprattutto, un presidio in quelle che vengono definite "Terre Alte", sappiamo benissimo che quei negozi, quei locali che sono nelle località di montagna e che danno la possibilità a chi vi risiede di poter fare acquisti in loco tengono viva una comunità ed evitano uno spopolamento. A fronte di questo quindi la interroghiamo per sapere quali siano le tempistiche per l'effettiva istituzione e l'avvio operativo di una cabina di regia regionale annunciata e quali sono le conseguenti azioni corrispondenti a misure concrete e risorse aggiuntive da mettere in campo da parte dell'Amministrazione regionale per contrastare nel breve termine la desertificazione commerciale della nostra regione.

Presidente - La parola per la risposta all'assessore Grosjacques.

Grosjacques (UV) - Collega Manfrin, lei ha parlato di "Terre Alte", io conosco molto bene il problema perché continuo ostinatamente a vivere in un Comune in parte turistico ma che vede questa crisi accentuarsi di anno in anno.

In risposta alla domanda formulata con il question time comunico che la cabina di regia sarà istituita con deliberazione che sarà portata all'attenzione della Giunta regionale nella seduta del 10 di aprile. Per l'avvio operativo farò partire le convocazioni nella settimana successiva all'approvazione della delibera, anche sulla base delle disponibilità delle persone che saranno chiamate a farne parte. Non credo però che sia serio fare annunci sui tempi di attuazione delle azioni che saranno definite dalla cabina di regia, perché dipendono, oltre che dai tempi necessari per la loro definizione, anche dalla tipologia di azioni da implementare. Ci sono aspetti, come il numero dei soggetti attuatori, le risorse umane e finanziarie da coinvolgere, l'eventuale necessità di dotarsi di strumenti legislativi o amministrativi, che evidentemente non consentono, se vogliamo tutti insieme lavorare seriamente ed essere credibili, di definire oggi un calendario puntuale, se non prendere l'impegno di iniziare immediatamente il confronto con tutti i portatori di interesse.

Dobbiamo tenere presente che, se ci fosse una soluzione semplice ed efficace al problema della desertificazione commerciale, allora le associazioni di settore l'avrebbero già proposta, noi l'avremmo già attuata e certamente anche il Governo nazionale avrebbe già approvato i provvedimenti a beneficio di un settore che, purtroppo, vive una crisi strutturale, però non è così e la nostra convinzione è che si debbano definire e sperimentare soluzioni ad hoc per il territorio valdostano, andandole a costruire attraverso un'analisi condivisa con i vari operatori, perché solo in questo modo si può sperare di trovare misure che rispondano alle esigenze delle imprese e dei cittadini, che siano concretamente attuabili e soprattutto che si rivelino efficaci senza rincorrere iniziative che sono state concepite per realtà territoriali molto diverse dalle nostre. In ogni caso tornerò su questo tema con l'interpellanza n. 49, sempre del vostro gruppo, dove ci sarà modo di approfondire il tema proposto, sul quale comunque confermo che l'attenzione di questa maggioranza è massima.

Presidente - Per la replica, la parola al consigliere Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) - Grazie Assessore per la sua risposta che colloca nel 10 di aprile la nascita della cabina di regia e aspettiamo e attendiamo di vedere quale sarà la sua composizione. Lei non ci vuole dare una tempistica sulle azioni, lei comprenderà che ovviamente la necessità è quella di trovare una soluzione nel breve periodo e non ci pare di vederla, ci pare che ci sia giustamente un tavolo di discussione ma poi ci devono essere gli elementi e, se questo tavolo non ha gli elementi a breve termine per dare alcuni elementi positivi, questo non può che preoccuparci. Lei ci dice che, se ci fosse una soluzione semplice, ci sarebbe, sappiamo benissimo che poche cose sono semplici, ma che una soluzione è stata messa in campo: quella dei distretti del commercio, quella che abbiamo proposto e quella che Confcommercio è tornata a chiedere. È una possibilità, è fondamentalmente a costo zero, ma ha la possibilità di poter migliorare le cose e sinceramente ci chiediamo perché ci si continui ostinatamente a opporre quando questa potrebbe portare dei benefici.