Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 233 del 11 febbraio 2026 - Resoconto

OGGETTO N. 233/XVII - Interrogazione: "Come si applica in Regione la legge 8/2021 sull'ufficio stampa".

Aggravi (Presidente) -Punto n. 9 all'ordine del giorno. La parola al presidente Testolin.

Testolin (UV) -Il Consigliere chiede quante siano le risorse in forza all'ufficio stampa regionale attualmente.

Una veloce premessa su questo punto che sarà meglio illustrato nella discussione dell'interrogazione iscritta al punto n. 11, solo per precisare che il Comune di Aosta sta procedendo all'individuazione all'esterno del responsabile dell'ufficio stampa in maniera transitoria, non avendo risorse interne in possesso dei requisiti normativi richiesti nelle more dell'espletamento di uno specifico concorso.

Per quanto riguarda l'Amministrazione regionale la legge regionale 22/2010, modificata dalla legge regionale 8/2021, stabilisce che l'ufficio stampa è diretto da due figure dirigenziali di tipo fiduciario: il capo ufficio stampa e il vice capo ufficio stampa e che l'organico possa essere integrato con un numero di addetti stampa, categoria D, o collaboratori addetti stampa, categoria C, non superiore a tre.

Gli addetti stampa, che devono essere in possesso di laurea, e i collaboratori addetti stampa, che devono essere in possesso di diploma di scuola superiore di secondo grado, devono inoltre essere iscritti negli elenchi dei professionisti, dei pubblicisti dell'albo nazionale dei giornalisti ed essere in possesso dei requisiti generali previsti per l'assunzione dell'impiego pubblico regionale.

A oggi, con deliberazione della Giunta regionale 487 in data 6 maggio 2024, l'organico ufficiale dell'ufficio stampa della Giunta regionale è composto da un addetto stampa inquadrato in categoria D e da due collaboratori addetti stampa inquadrati in posizione C2.

Il personale effettivamente in servizio all'ufficio stampa dell'Amministrazione al momento è il vice capo ufficio stampa e un addetto stampa.

La seconda questione: se sono in previsione dei concorsi per l'assunzione di collaboratori addetti stampa e/o richiesta apertura di procedura di immobilità interna al comparto. Il quadro normativo di riferimento prevede che i profili di addetto stampa e collaboratore addetto stampa possono essere selezionati tramite o mobilità interna dell'ente o esterna di comparto di personale in possesso dei requisiti professionali richiesti dalla legge, ovvero l'iscrizione negli elenchi dei professionisti e dei pubblicisti dell'albo nazionale dei giornalisti ed esperienza giornalistica, almeno triennale, in un ufficio stampa dell'ente interessato o degli altri enti di cui all'articolo 1, comma 1, oppure mediante procedura selettiva pubblica.

Alla luce di tali modalità di copertura dei posti è intendimento dell'Amministrazione procedere alla copertura dei posti vacanti della dotazione organica dell'ufficio stampa attraverso un avviso di mobilità interna dell'ente rivolto a tutto il personale dell'Amministrazione finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse da parte di dipendenti già inquadrati negli organici regionali, in caso di esito infruttuoso un avvio di mobilità di comparto e, in caso di ulteriore esito infruttuoso, attraverso un'apposita selezione pubblica.

Punto 3: quante siano le persone attualmente assunte nel Comparto unico con i requisiti per assunzione di ruolo collaboratore addetti stampa. L'informazione relativa a quante persone all'interno del Comparto unico regionale risultino in possesso dei requisiti previsti per il profilo professionale di collaboratore addetto stampa non è nella disponibilità dell'Amministrazione scrivente.

Gli avvisi di mobilità consentiranno di acquisire spontanee manifestazioni di interesse da parte di lavoratori in possesso dei requisiti professionali richiesti, anche se questo non significherà che questi siano gli unici, potendo esserci altri dipendenti ugualmente in possesso dei requisiti professionali necessari ma non interessati a una mobilità presso gli uffici stampa della Regione.

Président -Pour la réplique, la parole au collègue Carrel.

Carrel (ADC) -Presidente, grazie per la risposta a quest'iniziativa che nasce sicuramente da quanto sta accadendo nel comune di Aosta, ma non si concentra su quello che appunto riguarda il comune di Aosta, bensì vuole fare un focus su quella che è la situazione dell'ufficio stampa della Giunta regionale, del Consiglio, quindi dell'apparato dell'Amministrazione regionale.

L'ha ben ricordato, la legge 8/2021 ha avuto un iter anche abbastanza accelerato, se non ricordo male, per l'urgenza di questa norma che doveva dare la possibilità di avere degli uffici stampa, così come previsto appunto da questa norma; sono passati 5 anni e la situazione ci vede a oggi con un ufficio stampa della Giunta regionale con esclusivamente un vice-capo ufficio stampa e un addetto stampa, quindi manca ancora il capo ufficio stampa, che è una nomina fiduciaria e quindi rispetta altri parametri rispetto a un altro iter, ma soprattutto mancano due collaboratori addetti stampa e questo è un dato che avevamo già visto anche nel PIAO 2026-2028 che è stato approvato a pagina 81.

La domanda era quella di comprendere come si andavano a coprire queste figure e ci è stato risposto appunto dal Presidente, e di questo lo ringrazio, che avremo delle manifestazioni di interesse, ci auguriamo nel breve o brevissimo termine, prima all'interno dell'Amministrazione regionale poi ampliato al Comparto unico, e solamente in caso di risposte negative, e quindi di esito infruttuoso, avremo un concorso.

Crediamo che sia importante ricoprire queste figure proprio per garantire quella che è la comunicazione dell'azione dell'Amministrazione con l'esterno e con i cittadini, perché avere un ufficio stampa funzionante e a pieno regime è sicuramente un atout per chi sta in Giunta, ma anche e soprattutto per i cittadini che devono avere contezza di quanto accade e del come andiamo ad amministrare la Regione.

Crediamo, quindi, che abbiamo ottenuto dalla sua risposta le delucidazioni che ci aspettavamo, ci auguriamo appunto che queste manifestazioni di interesse, così come previsto dalla legge, vengano effettuate nel più breve tempo possibile e ci auguriamo che possiate trovare anche un capo ufficio stampa in modo da avere il quadro completo, perché crediamo che sia utile in primis ai cittadini che guardano con attenzione quello che facciamo e, quindi, anche quello che comunichiamo.