Oggetto del Consiglio n. 208 del 29 gennaio 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 208/XVII - Interpellanza: "Quale futuro per le scuole secondarie di primo grado di Valtournenche".
Aggravi (Presidente) -Punto n. 27 all'ordine del giorno. Per l'illustrazione la parola al consigliere Carrel.
Carrel (ADC) -Assessore, con quest'interpellanza continuiamo la discussione che avevamo avviato durante la discussione del bilancio, quando come Autonomisti di Centro avevamo presentato un ordine del giorno che poi abbiamo ritirato, a fronte del suo impegno di venire in Commissione nei primi sei mesi del 2026 per andare a discutere del come programmare gli investimenti in materia di edilizia scolastica.
Ma ci concentriamo su un caso, il caso della scuola media - mi perdoneranno se la chiamerò ancora scuola media, perché quando l'ho frequentata io era scuola media e quindi per me rimane la scuola media di Valtournenche. Un caso che ha origini ovviamente quasi, direi, molto lontane, perché stiamo parlando di una scuola che ha avuto problemi strutturali a partire già dal 2012-2013, problemi strutturali che poi si sono trasformati nell'obbligo di chiusura nel 2020, là dove con l'Amministrazione si è scelto di trasferire le scuole medie in centro al paese, in frazione Muranche, proprio nella villa del seminario, dove attualmente vi è appunto la sede delle scuole.
Andiamo a chiedere con quest'interpellanza un po' di lumi in merito all'iter del PNRR. Perché? Perché la scuola media di Valtournenche e il suo rifinanziamento è uno dei due progetti, insieme alla scuola di Vert a Donnas, di richiesta di finanziamento dei fondi PNRR che prevedevano appunto il completo smantellamento dell'edificio esistente e un nuovo edificio.
La scuola di Vert sappiamo che è andata avanti con l'iter della richiesta dei fondi PNRR, quindi ha avuto delle risposte da parte del Ministero. La scuola di Valtournenche, invece, attualmente non ha delle risposte, e mi rifaccio a un'interpellanza presentata in Consiglio comunale il 27 novembre del 2025 dai gruppi di opposizione nel Comune di Valtournenche, presentata dalla Consigliera Valentina Herin, dove chiedeva appunto all'Assessore competente quali fossero le informazioni in merito.
In questa risposta, l'Assessore ha dichiarato più volte di avere delle interlocuzioni aperte con l'Amministrazione e che anche l'Amministrazione regionale si stava facendo portatrice di, insomma, contatti o, meglio, si è fatto... cito testualmente: "Certo, noi ci stiamo muovendo comunque con la Regione, che ci ha confermato che anche loro sono in contatto con il Ministero per capire se si possano recuperare ancora questi fondi".
Noi quindi siamo pienamente a conoscenza che l'interlocuzione naturale è Comune-Ministero, ma a fronte di questa dichiarazione, appunto, dell'Assessore comunale di Valtournenche, mi sono permesso di fare quest'interpellanza e di rivolgere a lei la prima domanda, e cioè "Se sia a conoscenza di informazioni in merito alle cause del mancato finanziamento dei fondi PNRR, gestiti direttamente dal Ministero competente, del progetto per le nuove scuole secondarie di primo grado nel Comune di Valtournenche.
Il secondo aspetto è un aspetto invece più politico, e quindi di una scelta che ovviamente spetterà alla Giunta e a lei in quanto Assessore, cioè "Se sia intenzione nel prossimo assestamento di prevedere apposite risorse per permettere il rifacimento di quest'edificio scolastico importante per la vallata del Monte Cervino".
Qui mi collego a quanto ha, giustamente dal mio punto di vista, dichiarato il Sindaco di Valtournenche proprio in occasione di quell'interpellanza, e cioè ha evidenziato e posto l'accento sul fatto che il polo scolastico di Valtournenche non accoglie solo i ragazzi di Valtournenche e Breuil-Cervinia, ma anche i ragazzi di Torgnon, di Antey-Saint-André, di la Magdeleine e di chi della vallata vuole appunto frequentare le scuole medie in Valtournenche. Ovviamente la collocazione - se in frazione Muranche o in centro - anche dal punto di vista dei trasporti ha delle ricadute importanti.
Unisco a quest'analisi un aspetto che è forse più turistico, ma che credo che sia corretto inserire. Parliamo spesso della crisi demografica, che è un elemento che dobbiamo sicuramente tenere in considerazione quando parliamo di edilizia scolastica e quando parliamo di futuri investimenti, anche importanti. Dobbiamo anche tenere in considerazione le vallate, le teste di vallata, che attraggono forza lavoro, attraggono famiglia e, quindi, ipoteticamente possono attrarre anche dei ragazzi che frequentano queste scuole.
Lo dico perché ovviamente quando si fa una programmazione a 360 gradi è importante anche considerare quelle che sarebbero le ricadute di un mancato finanziamento delle scuole medie a Valtournenche sull'intero comparto e sull'intera filiera, anche turistica. Perché tantissimi lavoratori del comparto turistico in Valtournenche ovviamente hanno i loro ragazzi che frequentano le scuole proprio nel Comune e questo, ovviamente, creerebbe delle difficoltà nel momento in cui non avessimo le scuole medie proprio nel nostro Comune.
Poi entro invece più nel dettaglio, che si collega con l'ordine del giorno del bilancio, e chiedo se vi sia una richiesta formale da parte del Comune di Valtournenche per una compartecipazione finanziaria da parte della Regione a questo progetto, esattamente com'è avvenuto per il Comune di Donnas: se non erro, lì i fondi PNRR sono stati autorizzati, sono stati erogati e la Regione ha integrato le risorse mancanti per poter chiudere l'opera. Ma viste le dichiarazioni appunto del Sindaco e dell'Assessore del Comune, volevo chiedere se vi fosse un atto formale di richiesta in Regione per la compartecipazione a questo progetto che, lo dico per metterlo a verbale, è un progetto di circa 5 milioni di euro.
Infine, come ultima domanda, "Quali siano le domande formali di richiesta di finanziamenti effettuata da altri Comuni in materia di edilizia scolastica, semplicemente per non concentrarsi su un singolo caso, perché non è il nostro modo di agire in Consiglio regionale, ma per capire quali siano le domande dei Comuni che formalmente hanno presentato alla Regione. Ovviamente questo ci permetterà poi di avviarci all'audizione che giustamente ci aveva promesso e che faremo in primavera, e lì avremo modo, tempo e anche un quadro completo, per poter fare e condividere le eventuali valutazioni politiche e tecniche del caso.
Presidente -Per la risposta la parola all'assessore Lavevaz.
Lavevaz (UV) -Grazie, collega Carrel, per quest'iniziativa, ci permette in qualche modo anche di affrontare e di spiegare un poco qual è l'iter che vogliamo impostare. L'abbiamo accennato nella risposta a un'altra iniziativa, un ordine del giorno forse, durante la discussione del bilancio, ma questa può essere un'altra buona occasione.
Nello specifico, per quanto riguarda ovviamente le interlocuzioni col Comune di Valtournenche, ho avuto modo di incontrare il Sindaco e parte della Giunta almeno un paio di volte, credo, ovviamente sull'argomento specifico.
Per quanto riguarda le cause del mancato finanziamento di fondi PNRR, come giustamente ha detto lei, ovviamente il rapporto è diretto tra Comune e Ministero, quindi noi non abbiamo neanche la possibilità di entrare nel sistema e di seguire l'iter diciamo amministrativo, di finanziamento del PNRR. Quello che però ci è stato detto, appunto, è che ci sono state delle problematiche e questo finanziamento in buona sostanza non è andato a buon fine, com'è noto.
Le interlocuzioni che quindi abbiamo avuto sono state nella logica di provare a trovare delle soluzioni alternative e di costruire qualcosa in prospettiva che vada a risolvere questa questione.
Riguardo alla sua seconda domanda, che è quella che entra più nello specifico del prossimo assestamento, ovviamente oggi è un po' prematuro parlare di assestamento, non abbiamo ancora approvato ovviamente il rendiconto, però al di là di questo, come abbiamo già detto, l'intenzione che ho - e che ho condiviso col Presidente ma con anche l'intera Giunta - è di cercare di mettere in piedi un sistema un poco più strutturato per finanziare gli interventi di edilizia scolastica di competenza degli enti locali. Sappiamo che le scuole secondarie di secondo grado sono di competenza della regione, hanno un loro iter, le primarie e le secondarie di primo grado, invece sono di competenza degli enti locali. Queste scuole medie - come giustamente diceva lei, le chiamo anche io così - sono rimaste un poco in un limbo tra le une e le altre, perché ci sono delle situazioni molto diverse: situazioni in cui le Unités hanno effettivamente, come previsto ai sensi della legge n. 6/2014, preso un po' in mano la situazione; altre dove il Comune - è questo il caso - ha completamente in mano, invece, la gestione del plesso.
Su questo quindi, dicevo, l'intenzione è di mettere in piedi un sistema strutturato di finanziamento di questi interventi con una regia regionale, ma non per estromettere gli enti locali - una regia regionale che contempli nel suo interno anche una componente ovviamente degli enti locali - semplicemente per avere un quadro complessivo della situazione e condividere con gli enti locali anche le priorità d'intervento e, quindi, poi di finanziamento. Nella mia idea bisogna trovare diciamo la stabilità e la strutturazione all'interno del bilancio regionale, quindi ogni anno un tot di milioni di euro devono essere destinati ovviamente a una parte di finanza locale, di interventi sull'edilizia scolastica, e poi attraverso questa "cabina di regia" - non so come chiamarla, ma comunque un organismo del quale ovviamente fanno parte la Sovrintendenza, la Regione e gli enti locali - si definiscano le priorità e quindi poi i finanziamenti.
La mia idea quindi è di non andare un po' a inseguire ma programmare, per quanto possibile, gli interventi.
Da quello che ho visto, insomma, negli ultimi anni, e da questo progetto nello specifico, credo che questo sia uno degli interventi con una maggiore priorità in assoluto, proprio per il fatto che la scuola al momento è chiusa e si sta utilizzando ormai da tanti anni una struttura diciamo di ripiego, e poi perché appunto è una scuola media, quindi con una valenza sovracomunale. Questo lo dico, ma mi sembra abbastanza di dire una cosa ovvia, però l'idea è di passare attraverso questo sistema, che stiamo proprio in queste settimane iniziando a mettere un poco in piedi, con un po' la difficoltà del fatto che siamo in fase di transizione per quanto riguarda la struttura di programmazione di edilizia scolastica, come vi ho già detto, perché siamo in fase di fusione delle due strutture, quindi siamo in una fase riorganizzativa. Peraltro, è cosa nota che adesso abbiamo anche in pubblicità le dirigenze delle strutture.
Siamo quindi in una fase un poco, diciamo, di ripartenza a inizio di legislatura, con in più questo fatto che le due strutture, che sono una già di competenza del mio Assessorato e l'altra di competenza dei lavori pubblici, sta transitando, insomma è un po' in itinere, nel vero senso della parola, in questo momento rispetto ai nostri dipartimenti, complica un po' la velocità di questi passaggi in questa fase. Comunque questa è l'intenzione.
Si chiede poi se vi sia una richiesta formale da parte del Comune di Valtournenche. Bisogna dire che il Comune di Valtournenche, nell'ambito della rilevazione dei fabbisogni nel corso del 2025, ha inserito ovviamente nel sistema una relazione che si è conclusa nel mese di giugno 2025, ha inserito i lavori di demolizione e ricostruzione ex novo dell'edificio scolastico per un importo appunto, come giustamente diceva lei, di circa 5 milioni nel sistema, quindi come una necessità da affrontare.
Ovviamente per il resto, non essendo ancora impostato il sistema, non c'è neanche una procedura per la richiesta di finanziamento e ogni Comune negli anni è intervenuto un po' in maniera spot, direi, su questi finanziamenti.
Si chiede poi quali siano le domande formali di richiesta di finanziamento effettuate da altri Comuni. Su questo io faccio riferimento, ma non so se è questa la risposta che lei voleva riguardo alle richieste pervenute rispetto ai fondi che abbiam messo nel 2025. Si ricorderà che avevamo messo a bilancio 1 milione di euro e poi successivamente, con l'assestamento, implementato di 7.150.000 euro i fondi, quindi, per un totale di 8 milioni e passa di euro.
Sono pervenute 32 domande a valere su questo fondo, di cui dodici istanze dal Comune di Aosta, cinque istanze dal Comune di Nus, tre istanze dal Comune di Morgex, due istanze dai Comuni di Pont-Saint-Martin e Saint-Pierre, e poi un'istanza dai Comuni di Charvensod, Courmayeur, Donnas, Gressoney-La-Trinité, Hône, Montjovet, Verrayes e Valtournenche, che però non riguardano nello specifico tutto questo intervento, ma è una piccola manutenzione, anche perché gli interventi erano finalizzati ad altri aspetti, che lei conosce insomma, ma lo dico velocemente, glieli ricordo: le verifiche di vulnerabilità sismica, documenti di fattibilità, progetti di fattibilità tecnico-economica, interventi di manutenzione, interventi di adeguamento e miglioramento sismico, interventi di ampliamento, interventi di efficientamento energetico e progetti di fattibilità tecnico-economica non rientranti nella lettera c), cioè nei progetti di fattibilità tecnico-economica. Ovviamente quindi erano interventi diciamo di manutenzione straordinaria e non di demolizione e ricostruzione ex novo, totale.
Nello specifico - ho anche l'appunto - la richiesta del Comune di Valtournenche era relativa alla scuola primaria dell'infanzia di Breuil-Cervinia, quindi un intervento per un importo di 191.000 euro, che è stato finanziato.
Questa quindi è un po' la situazione, spero di aver risposto. Rimango ovviamente a disposizione anche per aggiornare la Commissione rispetto a questo iter, diciamo, un poco strutturale che stiamo mettendo in piedi, e che poi verrà appunto finanziato e gestito in maniera strutturale nei prossimi anni, a partire da quest'anno e nei prossimi anni.
Presidente -Per la replica la parola al Consigliere Carrel.
Carrel (ADC) -Due le risposte, quindi. Uno, la Regione non sa niente del PNRR, come di fatto immaginavo e immaginavamo, ma ci siamo permessi di chiederlo, appunto, a fronte delle dichiarazioni dell'Assessore, che ha dichiarato in Consiglio, appunto, che si sarebbe mossa anche la Regione con il Ministero.
Il secondo aspetto è che i fondi PNRR, visto ormai l'imminente scadenza, non sono più di fatto credibili come ipotesi. Nonostante nel portale sia ancora presente il progetto, è oggettivamente difficile immaginare un finanziamento di questo investimento con i fondi PNRR.
Dall'altra parte ci stiamo muovendo, ci stiamo muovendo con un'organizzazione che condivido e comprendo. Mi permetta la battuta: la legislatura è già iniziata da un po' di tempo. Poi capisco che la riorganizzazione di fatto ci fa credere che la legislatura inizi il 1° aprile, ma è già iniziata nel mese di novembre. Dopodiché questo è comunque tempo che viene utilizzato in qualche modo.
La attendiamo giustamente in Commissione - come lei ci ha detto e ci ha ribadito oggi - quando avremo gli elementi e quando avremo quest'organizzazione del come possiamo e pensiamo d'investire.
Quello che credo che sia necessario sono appunto delle certezze a bilancio, non possiamo sempre e solo aspettare l'assestamento per andare a prevedere delle risorse aggiuntive. Questo lo dico conoscendo anche come funziona il bilancio e le difficoltà del bilancio, ma se andiamo a programmare realmente, allora i fondi dobbiamo vederli a bilancio e non negli assestamenti, perché poi negli assestamenti si rischia di distribuire del denaro laddove c'è bisogno in base a chi ha già i progetti pronti, e non in base alle reali necessità. È quindi impossibile fare la programmazione di cui lei ci ha parlato.
Sono lieto di sentire da lei che reputa, esattamente come me, che questo dev'essere un investimento prioritario. Ci auguriamo di poterlo portare avanti. L'auspicio è che al termine di questa legislatura possiamo trovarci a inaugurare finalmente le vecchie e nuove scuole medie di Valtournenche.
