Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 193 del 28 gennaio 2026 - Resoconto

OGGETTO N. 193/XVII - Interrogazione: "Risorsa termale, rapporti concessori e accessibilità pubblica delle Terme di Pré-Saint-Didier".

Aggravi (Président) -Point n° 12 à l'ordre du jour. Pour la réponse, la parole à l'assesseur Sapinet.

Sapinet (UV) -Nel quesito n. 1 il collega chiede quale sia l'attuale quadro dei rapporti giuridici e contrattuali tra Regione, Comune di Pré-Saint-Didier, società Terme di Pré-Saint-Didier S.r.l., con particolare riferimento alla titolarità della risorsa termale delle strutture e agli obblighi a carico del concessionario in termini di interesse pubblico. I rapporti giuridici e contrattuali in essere tra Regione, Comune di Pré-Saint-Didier e società Terme di Pré-Saint-Didier S.r.l. sono al momento regolati da un contratto sottoscritto nell'anno 2008. Tale testo è stato tuttavia recentemente aggiornato con una proposta di modifica che è stata approvata - probabilmente il collega se lo ricorderà - con una deliberazione di Giunta regionale del mese di giugno 2025, la n. 802, la cui formalizzazione definitiva è prevista proprio nel prossimo mese di febbraio. Le modifiche apportate al contratto sono riassumibili in tre punti: l'inserimento degli aggiornamenti relativo alla nuova collocazione dell'albergo delle Terme, che coinciderà con l'esistente fabbricato Villa Plassier, e alle ulteriori lavorazioni previste sul complesso termale con relativa quantificazione degli investimenti. La definizione della scadenza del contratto al 13 maggio 2038, fermo restando l'ottenimento del rinnovo della subconcessione mineraria Pré-Saint-Didier per lo sfruttamento delle acque idrominerali e termali, rilasciata per trent'anni con decreto del Presidente della Regione n. 327 del 21 giugno 2005, e infine la definizione in materia di gestione e di obblighi del concessionario del rispetto delle prescrizioni di cui alle deliberazioni di Giunta regionale n. 305 del 17 marzo 2017, 167 del 19 marzo 2019, ai sensi del Capo 3 rubricato "Strutture e accreditamento" della legge regionale del 25 gennaio 2000, la n. 5.

Secondo quesito: "se nei contratti, nelle convenzioni o negli accordi in essere siano previste clausole relative all'accessibilità della struttura per la popolazione residente, inclusa eventuale agevolazione tariffaria per i valdostani e quali siano nel dettaglio tali previsioni". I quesiti 2 e 3 vengono predisposti insieme alle strutture del collega Grosjacques, che ringrazio, così come ringrazio le strutture del mio Assessorato per avermi fornito le risposte, al momento l'attuale contratto non prevede alcun obbligo in capo al gestore in relazione alle modalità di agevolazione per l'accesso della struttura alla popolazione residente, tuttavia la società Terme, a sua totale discrezione, senza riconoscimento di alcun corrispettivo conseguente, propone un abbonamento scontato di cinque ingressi per i residenti in Valle d'Aosta, abbonamento che è utilizzabile nei giorni compresi tra il lunedì e il venerdì e altre tariffe agevolate giornaliere applicate ai residenti della Valle d'Aosta.

Terzo quesito: "quali iniziative di controllo e indirizzo la Regione esercita affinché eventuali agevolazioni per i residenti siano non solo previste formalmente, ma anche effettivamente applicate, chiaramente comunicate e facilmente accessibili". Come detto, pur non essendo previsto nel contratto che regola i rapporti tra le parti, recentemente, come avevo detto, modificato, la delibera è la 802, era il 25 giugno 2025, un controllo su questi aspetti il gestore li ha previsti, una gestione che abbiamo valutato positivamente, che ha portato nel rispetto delle regole contrattuali, grazie anche alle strategie dimarketingdecisamente interessanti e a degli ottimi risultati, con la soddisfazione anche dei frequentatori valdostani a completamento di una località della Valdigne che con le Terme è cresciuta in modo importante negli ultimi decenni. È stato segnalato alla società Terme di Pré-Saint-Didier S.r.l. di rendere più evidenti queste agevolazioni e di rendere possibile l'accesso tramite l'operatività del sito ufficiale.

Presidente -Per la replica, la parola al collega Guichardaz.

Guichardaz (PD-FP) -Grazie Assessore per la risposta. Mi chiedevo appunto se esistevano delle politiche tariffarie in qualche modo che potessero agevolare i Valdostani non solo da un punto di vista di prezzo, ma anche di frequentazione di quest'importante risorsa, che, ricordo, è una risorsa dei Valdostani, è una risorsa che, come tante altre risorse ambientali, ha per i Valdostani una rilevanza importante, è inserita all'interno del nostro territorio, è una risorsa che commercialmente viene sicuramente ben sfruttata dalla società che ha attualmente la concessione, ma è una risorsa che, come tutte le risorse ambientali - in questo caso parlo delle risorse termali -, appartiene in qualche modo alla popolazione valdostana.

Il fatto che le risorse e l'ambiente possano essere utilizzati a fini commerciali, quindi con un rientro sicuramente per chi si assume il "rischio di impresa" e chi usufruisce poi dei benefici, che sono sicuramente il territorio, le strutture ricettive, eccetera… non si può prescindere dal fatto che il territorio è un territorio che viene mantenuto con i tributi dei Valdostani ed è sempre stato mantenuto il nostro territorio attraverso una costante opera di manutenzione del territorio da parte dei nostri concittadini. Lo dico perché l'obiettivo dell'interrogazione non è quello di sollecitare una gratuità o di sollecitare chissà quali scontistiche rispetto all'utilizzo di queste risorse, ma è una sorta quasi di restituzione, cioè è un invito alla Giunta regionale e un invito anche ai decisori di guardare al nostro patrimonio, al nostro territorio come a un patrimonio che non può essere ceduto integralmente o non può essere integralmente messo a disposizione di gruppi che fannobusinessin questo caso sulla risorsa idrotermale, ma è un patrimonio che in qualche modo continua ad appartenere ai Valdostani e alla nostra comunità.

Rispetto alle politiche tariffarie, quello che apprezzo della sua risposta è il fatto che sia stato sollecitato il gruppo rispetto a delle politiche tariffarie che precedentemente non erano stabilite dall'accordo di concessione, di renderle più trasparenti, perché oggi difficilmente l'usufruitore sa, guardando direttamente il sito o cercando sulle pagineonline, della possibilità di queste scontistiche e di queste tariffe, mentre invece è molto più chiaro il fatto che, se tu appartieni a un circuito commerciale, a un'agenzia, a un club, eccetera, puoi usufruire di scontistiche importanti, è un po' un paradosso, quindi, se tu appartieni - adesso io la butto lì - alla Esselunga, hai la tessera o hai un voucher che ti è stato dato magari dall'albergo, usufruisci di scontistiche importanti e, se sei un Valdostano o lo sai perché sul sito io francamente ho cercato più di una volta, ho cercato anche recentemente ma queste politiche tariffarie non sono per niente indicate… quindi speriamo che nel prossimo futuro, sia a seguito di quest'accordo nuovo, sia a seguito anche di quest'iniziativa la cosa diventi più trasparente.